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	<title>Febbraio 2024 Archivi - Fondazione Livorno</title>
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		<title>Trasformare l&#8217;energia in valore sociale: Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 14:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="339" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-550x339.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-550x339.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-980x604.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-768x474.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-560x345.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-230x142.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553.png 1062w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 27 febbraio 2024 &#8211; Le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali sono state al centro della giornata di approfondimento e riflessione che si è tenuta martedì 27 febbraio negli spazi di Fondazione Livorno, alla presenza di Enti, Istituzioni, Amministrazioni Comunali e professionisti del settore. Nello scenario profondamente trasformativo che stiamo vivendo, già da tempo le &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="339" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-550x339.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-550x339.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-980x604.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-768x474.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-560x345.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553-230x142.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_4655-e1709122408553.png 1062w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 27 febbraio 2024 &#8211;</em> Le <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</strong> sono state al centro della giornata di approfondimento e riflessione che si è tenuta martedì 27 febbraio negli spazi di Fondazione Livorno, alla presenza di Enti, Istituzioni, Amministrazioni Comunali e professionisti del settore. Nello scenario profondamente trasformativo che stiamo vivendo, già da tempo le Fondazioni hanno assunto &#8211; coerentemente ai propri fini statutari &#8211; un ruolo di motore sociale dei territori, con una attenzione sempre maggiore in merito al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. In questo contesto si collocano le CER, soggetti giuridici <em>non profit</em> che producono e condividono energia da fonti rinnovabili, e a cui possono aderire volontariamente persone fisiche, PMI, imprese e pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di produrre, consumare e gestire localmente energia contenendo i costi energetici.</p>
<p>Agendo direttamente sulle necessità e sulle abitudini delle persone, le CER perseguono un importante <strong>obiettivo sociale</strong> strettamente connesso ad una <strong>specifica declinazione della povertà, ovvero quella energetica</strong>, fenomeno per cui alcuni cittadini non possono usufruire di una fornitura di energia adeguata al proprio fabbisogno energetico. Infatti, nella creazione di soggetti giuridici autonomi nella produzione e nel consumo di energia, possono essere definite delle regole che agevolano i soggetti con questo tipo di fragilità, garantendo loro &#8211; ad esempio &#8211; un accesso all’energia ad un costo minore. Il fenomeno della povertà energetica, spesso riassunto nella difficoltà nel pagare le bollette, nella pratica si traduce, ad esempio, nell’impossibilità di climatizzare adeguatamente l’ambiente domestico, nel doversi limitare nell’impiego di elettrodomestici o, nei casi più estremi, nell’utilizzo di apparecchi elettromedicali e salvavita.</p>
<p>Fondazione Livorno, con l’obiettivo di perseguire la missione di sviluppo sociale ed economico del territorio e di rafforzare il dialogo con gli stakeholder, ha avviato una serie di iniziative in collaborazione con Istituzioni, Amministrazioni Comunali ed enti del Terzo Settore. Tali progettualità sono state illustrate nel corso della giornata in due distinte sessioni: la prima incentrata sulla costruzione di due CER a Livorno, la sessione pomeridiana invece ha approfondito la creazione di comunità energetiche nei comuni di Suvereto, Campiglia Marittima e Sassetta.</p>
<p>Con l’Università di Pisa &#8211; Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni è stato avviato uno studio di fattibilità per la costruzione di due CER a Livorno, rispettivamente riferite a progetti di riqualificazione edilizia e sociale del Comune di Livorno e della Diocesi di Livorno. La ricerca condotta descrive scenari economici, energetici, giuridici e ambientali derivanti dalla costituzione di una comunità energetica.</p>
<p><em>La CER</em> – ha spiegato il <strong>Professor Marco Raugi</strong> dell’Università di Pisa – <em>non ha semplicemente un impatto economico, ma soprattutto ambientale e sociale. Si tratta di un sistema in piccola scala che, regolato da questi tre importanti pilastri, consente di praticare concretamente la “sostenibilità”.</em></p>
<p>Ma come nasce una CER solidale, e su quali fondamenta pone le basi? Lo ha spiegato durante il suo intervento il <strong>Dr.</strong> <strong>Santo Grammatico</strong>, collaboratore dell’Impresa Sociale Fratello Sole.</p>
<p><em>Fratello Sole nasce nel 2014 da tre persone visionarie che affrontano il tema delle comunità energetiche da una prospettiva sociale. Rivolgendosi a enti del Terzo Settore e enti religiosi, l’intento è quello di trasformare l’energia in valore sociale. Per raggiungere questo obiettivo, la comunità e lo stesso senso di appartenenza che ne deriva, diventano fattori essenziali. </em></p>
<p>Di “comunità” e della centralità della “persona” nell’ambito delle CER ha parlato anche il Direttore di Fondazione Caritas Livorno <strong>Guido De Nicolais</strong>.</p>
<p><em>Fondazione Caritas riceve sempre più richieste di aiuto da parte di chi affronta le complesse dinamiche della povertà energetica: la CER è uno strumento innovativo e potente per contrastarla. In questo contesto si colloca anche l’emporio solidale, a sostegno dei soggetti svantaggiati, ma anche di vocazione ecologica. </em></p>
<p><em>A Livorno, l’interesse verso il tema ambientale e sociale è sensibilmente cresciuto</em> &#8211; ha detto in seguito la Assessora all’Urbanista del Comune di Livorno<strong> Silvia Viviani</strong> che, partendo dal concetto di rigenerazione urbana alla base della creazione delle CER ha poi aggiunto che &#8211; <em>Due parole chiave emergono con forza sul tema delle CER: “responsabilità” e “generosità”. Lo sviluppo-green non è più sufficiente, bisogna porre l’accento sulla dimensione sociale.</em></p>
<p>La sessione pomeridiana ha dato spazio alle iniziative di sviluppo e diffusione di CERS in alcuni territori della Provincia. Ad introdurre il tema è stato il Presidente di Fondazione Livorno <strong>Luciano Barsotti</strong><strong>.</strong></p>
<p><em>Questa iniziativa, in linea con la mission della Fondazione, tocca una dimensione socio-economica e, ovviamente, ambientale. Fondazione Livorno, rivolgendosi a professionalità specifiche, ha avviato un percorso di ascolto delle esigenze dei comuni di Campiglia, Suvereto e Sassetta così da poter mettere a sistema progettualità di scala e scopo.</em></p>
<p>Ad illustrare i risultati ottenuti da questi studi sono stati la <strong>Dott.ssa Daniela Patrucco</strong> e il <strong>Dott. Alessandro Marmiroli </strong>della società Sinloc. Meccanismi tecnici, normativa e specificità delle comunità energetiche nei piccoli comuni sono stati gli argomenti di questa seconda sessione di studi, durante la quale si è molto insistito sull’importanza della diffusione della cultura energetica. A seguire, sono intervenute <strong>Alberta Ticciati</strong>, Sindaca di Campiglia Marittima, e <strong>Jessica Pasquini</strong>, Sindaca di Suvereto.</p>
<p><em>Sembra una materia astratta, quella delle CER</em> – ha detto la Sindaca Ticciati – <em>ecco perché incontri come quello di oggi sono fondamentali per capire e cogliere, nella concretezza, l’opportunità della transizione ecologica.</em></p>
<p>Interessante e appassionato anche l’intervento della Sindaca Pasquini, che ha sottolineato come la componente sociale e la partecipazione attiva siano ingredienti fondamentali per la creazione di comunità energetiche.</p>
<p>Dalle progettualità illustrate nell’arco della giornata di studi emerge chiaramente che il primo passo da compiere per salvaguardare il rapporto uomo-ambiente sia la creazione di una vera e propria rete di buone pratiche della sostenibilità e, allo stesso tempo, della solidarietà. Infatti le Comunità Energetiche Rinnovabili e <em>Solidali</em> rappresentano un importante strumento di welfare sociale, e una proposta concreta al problema della povertà energetica e della conseguente disuguaglianza sociale.</p>
<p>Ecco il <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Programma-CER-27-feb.pdf" target="_blank" rel="noopener">programma della giornata di studi</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/trasformare-lenergia-in-valore-sociale-comunita-energetiche-rinnovabili-e-solidali/">Trasformare l&#8217;energia in valore sociale: Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/comunita-energetiche-rinnovabili-e-solidali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 14:53:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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<p>Martedì 27 febbraio dalle 9.30 alle 18.30 si svolgerà nella Sala Cappiello di Fondazione Livorno (Piazza Grande 23, Livorno), una giornata di approfondimento e riflessione sulla costruzione di Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali nel territorio di Livorno. Una CER è un soggetto giuridico non profit che produce e condivide energia da fonti rinnovabili, e a &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/comunita-energetiche-rinnovabili-e-solidali/">Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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<p>Le Fondazioni hanno assunto, coerentemente ai propri fini statutari, un ruolo di motore sociale dei territori, con una attenzione sempre maggiore in merito al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Proprio in questo contesto si collocano le CER, che, agendo direttamente sulle necessità e sulle abitudini delle persone, perseguono un importante <strong>obiettivo sociale</strong> connesso alla <strong>povertà energetica</strong>, fenomeno per cui alcuni cittadini non possono usufruire di una fornitura di energia adeguata al proprio fabbisogno energetico. Le <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili <em>e Solidali</em></strong> consentono dunque ai soggetti in stato di povertà energetica di condividere e usufruire dei benefici derivanti dall’installazione di un impianto a fonte rinnovabile, coniugando innovazione e inclusione sociale con l’intenzione di porre al primo posto il benessere delle comunità.</p>
<p>Fondazione Livorno, con l’obiettivo di perseguire la missione di sviluppo sociale ed economico del territorio e con una sempre maggior consapevolezza degli obiettivi di sviluppo sostenibile, ha avviato una serie di iniziative in collaborazione con Istituzioni, Amministrazioni Comunali ed enti del Terzo Settore. Si tratta di progettualità nelle quali le CER rappresentano un valido strumento di contrasto delle diseguaglianze socio-economiche, uno strumento di democrazia energetica e solidarietà sociale derivato dalla produzione e condivisione di energia rinnovabile.</p>
<p>Ecco il <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Programma-CER-27-feb.pdf" target="_blank" rel="noopener">programma della giornata di studi</a>, che si svilupperà in due sessioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I SESSIONE, 9.30 &#8211; 12.30 | </strong><strong>Percorsi per una transizione ecologica e digitale </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Luciano Barsotti</strong></p>
<p><em>Presidente Fondazione Livorno</em></p>
<p>Il ruolo delle Fondazioni nella costruzione delle CER</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Raugi</strong></p>
<p><em>Professore Ordinario Università di Pisa</em></p>
<p>Fasi di progettazione di un piano d&#8217;azione di due CER a Livorno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fabio Gerosa</strong></p>
<p><em>Presidente Fratello Sole</em></p>
<p>Linee guida per la sostenibilità degli enti religiosi e del Terzo Settore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Guido De Nicolais</strong></p>
<p><em>Direttore Fondazione Caritas Livorno</em></p>
<p>Villaggio della carità: un emporio solidale ed ecologico</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Silvia Viviani</strong></p>
<p><em>Assessore all&#8217;Urbanistica Comune di Livorno</em></p>
<p>Le CER nella riqualificazione edilizia e sociale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>II SESSIONE, 15.30 &#8211; 18.30 | </strong><strong>TERRITORI, PROGETTI E SOSTENIBILITÀ</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Introduce</p>
<p><strong>Luciano Barsotti</strong></p>
<p><em>Presidente Fondazione Livorno</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Marmiroli </strong>e<strong> Daniela Patrucco</strong></p>
<p><em>SINLOC</em> e <em>Energy4Com</em></p>
<p>Percorsi di decarbonizzazione negli EELL: le Comunità Energetiche Rinnovabili</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Jessica Pasquini</strong></p>
<p><em>Sindaco Comune Suvereto</em></p>
<p>CER: opportunità e difesa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alberta Ticciati</strong></p>
<p><em>Sindaco Comune Campiglia Marittima</em></p>
<p>La Comunità Energetica a servizio di cittadini e imprese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Guarguaglini</strong></p>
<p><em>Sindaco Comune Sassetta</em></p>
<p>Ecosostenibilità e Comunità Energetiche nel territorio di Sassetta</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Modera e conclude</p>
<p><strong>Cinzia Pagni</strong></p>
<p><em>Vicepresidente Fondazione Livorno</em></p>
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		<title>“Spazi aggregativi di prossimità”: 28 progetti selezionati da Con i Bambini per il protagonismo degli adolescenti</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Feb 2024 15:26:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--1536x865.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita-.png 1640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 13 febbraio 2024 &#8211; Sono 28 i progetti selezionati attraverso il bando “Spazi aggregativi di prossimità 2022”, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo, nato nel 2016 da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, con Governo e Terzo Settore, sostiene interventi finalizzati a rimuovere &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/spazi-aggregativi-di-prossimita-28-progetti-selezionati-da-con-i-bambini-per-il-protagonismo-degli-adolescenti/">“Spazi aggregativi di prossimità”: 28 progetti selezionati da Con i Bambini per il protagonismo degli adolescenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--1536x865.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita--300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/spazi-aggregativi-di-prossimita-.png 1640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 13 febbraio 2024</em> &#8211; Sono 28<strong> </strong>i progetti selezionati attraverso il bando “<strong><a href="https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/spazi-aggregativi-di-prossimita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Spazi aggregativi di prossimità 2022</a></strong>”, promosso da <strong>Con i Bambini</strong> nell’ambito del <strong>Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile</strong>. Il Fondo, nato nel 2016 da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, con Governo e Terzo Settore, sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla <a href="https://www.fondazioneconilsud.it/">Fondazione CON IL SUD</a>.</p>
<p>L’obiettivo del bando è quello di promuovere il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, offrendo loro spazi e opportunità di crescita e socializzazione, soprattutto nei luoghi dove questi sono più scarsi o di difficile accesso per gli adolescenti con vulnerabilità. Ai <strong>28 progetti selezionati</strong>, su un totale di 418 proposte ricevute, è stato assegnato un contributo complessivo di <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Il bando affronta la dimensione della povertà educativa legata alla carenza di opportunità per sviluppare, nella fase pre-adolescenziale e adolescenziale, <strong>competenze sociali, emotive e relazionali</strong>. La strategia di fondo è quella di <strong>attivare e/o potenziare spazi, gestiti dal terzo settore</strong>, in grado di intercettare i bisogni espressi dagli adolescenti e promuovere azioni di prevenzione e contrasto della povertà educativa nelle varie forme che può assumere a seconda dei contesti geografici più o meno isolati, più o meno interessati da povertà economica, criminalità, incuria urbana: dalla dispersione scolastica alla scarsa partecipazione civica, all’ingresso precoce nei circuiti dell’illegalità, a bassi tassi di benessere fisico e mentale. Destinatari del bando sono <strong>ragazzi e ragazze di età compresa tra 10 e 17 anni</strong>, in particolare quelli appartenenti alle fasce sociali più vulnerabili.</p>
<p>In tale strategia è centrale il <strong>rapporto tra gli enti del terzo settore e le amministrazioni locali</strong>, il cui ruolo è fondamentale per la gestione di spazi fisici adeguati, per agganciare le fasce di maggiore vulnerabilità che accedono ai servizi territoriali e per promuovere l’incremento dell’offerta culturale e socio-educativa.</p>
<p>Il bando punta su un’offerta educativa che valorizzi direttamente il ruolo dei ragazzi e delle ragazze all’interno delle comunità. La promozione della loro <strong>partecipazione attiva</strong> consente di disegnare attività il più vicine possibile ai loro bisogni e desideri e al contempo favorisce l’acquisizione di competenze per la vita e di cittadinanza attiva.</p>
<p>Diversi progetti prevedono <strong>percorsi individualizzati</strong> volti a supportare ragazzi e ragazze più fragili nella crescita educativa e nella ricerca del proprio benessere. Nel dialogo informale che si realizza all’interno del centro di aggregazione tra l’équipe e gli utenti, i professionisti intercetteranno, pertanto, adolescenti con situazioni di particolare fragilità (familiare, relazionale, scolastica) e li accompagneranno e orienteranno ai servizi che il territorio di intervento o il partenariato stesso offrono.</p>
<p>La promozione di spazi aggregativi come strumenti per la crescita e l’educazione dei ragazzi e delle ragazze passa, inoltre, per la presa di <strong>responsabilità da parte delle comunità di riferimento</strong>: i progetti promuovono la creazione, intorno agli spazi aggregativi, di percorsi di apertura al territorio, di supporto alle famiglie, con un approccio di rete per rispondere alle sfide multidimensionali dell’adolescenza.</p>
<p>Per le iniziative selezionate è prevista una <strong>valutazione di impatto</strong>, che sarà realizzata da <strong>LAMA impresa sociale</strong>, con l’obiettivo di analizzare gli effetti sulle competenze per la vita e di cittadinanza dei ragazzi e delle ragazze, il potenziamento delle reti tra i soggetti della comunità educante e gli impatti sulle comunità derivanti dall’attivazione o potenziamento di uno spazio fisico di ritrovo per i ragazzi e le ragazze.</p>
<p><a href="https://www.conibambini.org/wp-content/uploads/2024/02/esiti-spazi-aggregativi.pdf"><strong>Esiti Bando</strong></a></p>
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		<title>Fondazione Livorno e CCIAA per il recupero delle situazioni di indigenza dovute al sovraindebitamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 14:21:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-550x413.jpeg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-550x413.jpeg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-980x735.jpeg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-1600x1200.jpeg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-768x576.jpeg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-1536x1152.jpeg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-2048x1536.jpeg 2048w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-560x420.jpeg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-800x600.jpeg 800w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/image3-230x173.jpeg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 12 febbraio 2024 &#8211; La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Fondazione Livorno si sono unite in un progetto di carattere sociale a sostegno e a tutela dei soggetti deboli sovraindebitati, per dare loro la possibilità di accedere alle procedure giudiziarie finalizzate alla totale liberazione dai propri debiti, senza sopportare alcun &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/fondazione-livorno-e-cciaa-insieme-per-il-recupero-delle-situazioni-di-indigenza-dovute-al-sovraindebitamento/">Fondazione Livorno e CCIAA per il recupero delle situazioni di indigenza dovute al sovraindebitamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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<p>Il progetto si colloca nell’ambito delle procedure gestite dall’<strong>Organismo di Composizione della crisi da Sovraindebitamento</strong> (OCC), organismo creato nel 2016 dalla Camera di Commercio e che gestisce le procedure previste dal D. Lgs 14/2019 – Codice della Crisi, a favore di soggetti sovraindebitati, quindi con rilevanti difficoltà o definitiva incapacità di adempiere alle obbligazioni assunte. Tra le varie figure di soggetti sovraindebitati è presente il &#8220;debitore incapiente&#8221; definito dal Codice della Crisi come la persona fisica meritevole che non è in grado di offrire ai creditori alcuna utilità diretta o indiretta nemmeno in prospettiva futura e può accedere alla esdebitazione di tutti i debiti solo per una volta nella vita, fatto salvo l’obbligo del pagamento dei debiti entro quattro anni dal decreto di Giudice di esdebitazione nel caso in cui sopravvengano utilità rilevanti che consentono il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al 10 per cento.</p>
<p>Sono, pertanto, coloro che, pur presentando tutti i requisiti richiesti dalla legge, non dispongono delle risorse necessarie al pagamento delle spese di procedura. L’attività svolta dall’OCC prevede la gestione amministrativa dell’istanza e soprattutto l’affidamento di tale procedura ad un Gestore della Crisi, professionista incaricato direttamente dalla Camera di Commercio con il compito di redigere una relazione particolareggiata da presentare al Giudice.</p>
<p>In base all’accordo con la Cciaa, la Fondazione Livorno, in linea con i propri fini statutari e con gli indirizzi stabiliti nel documento per la programmazione annuale 2024, ha stanziato a favore della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, un contributo liberale pari a € 15.000, per il biennio 2024-2025, a copertura totale dei costi della procedura di esdebitazione <strong>a favore di soggetti incapienti</strong> residenti nella provincia di Livorno, che hanno ottenuto dal Giudice il decreto di esdebitazione totale poiché ritenuti in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi per l’accesso alla procedura previsti dalla legge.</p>
<p><em>“Si tratta di un’iniziativa veramente importante che permetterà ai &#8220;soggetti incapienti&#8221;, di rivolgersi all’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento, senza dover sostenere alcun costo e avere così la possibilità di liberarsi dai debiti e non cadere nel baratro dell’usura. </em><em>L’OCC ha un ruolo di servizio sociale e civico, ed è uno dei modi in cui la Camera di Commercio è al fianco del tessuto civile ed imprenditoriale</em><em>”</em> dichiara il Presidente della Camera di commercio <strong>Riccardo Breda</strong> – <em>Ringrazio la Fondazione Livorno che ha voluto sostenere questo progetto”.</em></p>
<p><em>“Fondazione Livorno è da sempre attenta ai bisogni del proprio territorio di riferimento, che intercetta grazie al costante dialogo con i principali attori istituzionali. Questa iniziativa mette in luce </em><span class="s2"><em>una difficoltà che spesso le persone, imprenditori o semplici cittadini, affrontano rimanendo nel silenzio o rivolgendosi a soggetti sbagliati. </em></span><span class="s2"><em>Si tratta di mettere in atto un vero e proprio sistema di tutela di questi soggetti fragili oltre che di sostegno economico</em>.<em> In tal senso</em> &#8211; </span><span style="font-size: 1.1rem;">prosegue il Presidente di Fondazione Livorno</span><span style="font-size: 1.1rem;"> </span><strong style="font-size: 1.1rem;">Luciano Barsotti </strong>&#8211; <em>la sinergia pubblico/privato – che ha trovato pieno riconoscimento con la Riforma del Terzo settore – è fondamentale per dare risposte concrete ed efficaci a problematiche sempre più complesse e multiformi.</em></p>
<p>Alla presentazione del progetto erano inoltre presenti <strong>Alessandro Bartoli</strong>, Responsabile del Servizio di Regolazione del Mercato e Tutela del Consumatore della CCIAA, <strong>Pierluigi Giuntoli</strong>, Segretario Generale CCIAA, e<span style="font-size: 1.1rem;"> </span><span style="font-size: 1.1rem;">il Presidente Movimento Consumatori Toscana </span><strong style="font-size: 1.1rem;">Benedetto Tuci. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni:</strong> <a href="https://www.lg.camcom.it/servizi/sovraindebitamento">https://www.lg.camcom.it/servizi/sovraindebitamento</a></p>
<p><strong>A chi rivolgersi:</strong> <a href="mailto:occ@lg.camcom.it">occ@lg.camcom.it</a></p>
<p>Tel. 0586 231257</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Unintervista-particolare.pdf">Un&#8217;intervista particolare</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/fondazione-livorno-e-cciaa-insieme-per-il-recupero-delle-situazioni-di-indigenza-dovute-al-sovraindebitamento/">Fondazione Livorno e CCIAA per il recupero delle situazioni di indigenza dovute al sovraindebitamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Al via la mostra &#8220;Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2024 20:32:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-550x309.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-550x309.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-980x551.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-768x432.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-1536x864.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-560x315.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-230x129.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 10 febbraio 2024 &#8211; È Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare il titolo della mostra promossa da Fondazione Livorno e dedicata all’artista Giorgio Di Giorgio. Sono 100 i dipinti ospitati nelle sale espositive della Fondazione (Piazza Grande, 23) con cicli dedicati alle marine e al lavoro nei porti, ma anche ai &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/al-via-la-mostra-colore-la-dove-lo-sguardo-parla-con-il-mare/">Al via la mostra &#8220;Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-550x309.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-550x309.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-980x551.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-768x432.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-1536x864.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-560x315.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-230x129.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Di-Giorgio-Artista-e-studiojhihoi.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 10 febbraio 2024</em> &#8211; È<a href="https://www.youtube.com/watch?v=b2ndfADhbOY"><strong> Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare</strong></a> il titolo della mostra promossa da Fondazione Livorno e dedicata all’artista Giorgio Di Giorgio. Sono <strong>100 i dipinti ospitati nelle sale espositive della Fondazione</strong> (Piazza Grande, 23) con cicli dedicati alle marine e al lavoro nei porti, ma anche ai migranti e ai temi più profondi del vivere.</p>
<p class="p2" style="margin: 0cm;"><span class="s3"><em>Il mare, le darsene, l&#8217;inclusione, l&#8217;attenzione nei confronti delle persone &#8211; specialmente se fragili &#8211; sono capisaldi della poetica pittorica di Giorgio Di Giorgio, </em></span><span class="s3"><em>uomo dedito tanto al sociale quanto alla pratica artistica &#8211; </em></span><span style="font-size: 1.1rem;">Ha spiegato</span><span style="font-size: 1.1rem;"> </span><strong style="font-size: 1.1rem;">Luciano Barsotti</strong><span style="font-size: 1.1rem;">, Presidente di Fondazione Livorno &#8211; </span><em style="font-size: 1.1rem;">Passioni e missioni, queste, che coltiva da tutta la vita, </em><em style="font-size: 1.1rem;">e che le opere esposte, cariche di ricordi ed espressività, raccontano chiaramente. </em></p>
<p>Attraverso il <strong>potere suggestivo del colore</strong>, l’artista coglie e trasferisce sulla tela la vera essenza delle cose: il risultato della attenta ricerca pittorica dell’artista, è una raccolta di dipinti evocativi, spesso accostati a pensieri e aforismi dettati dall’ispirazione del momento. Queste le parole che Di Giorgio annotava in un taccuino:</p>
<p><em>“Ho tentato, per vivere, di colorare non quello che vedevo, </em><em>ma quello che pensavo di aver visto”</em></p>
<p>Il percorso antologico, curato da <strong>Marcello Ciccuto</strong>, si compone di 9 distinte sezioni: <em>Alle soglie del mare, Sulle banchine, Uomini di darsena, le montagne del colore, Nella macchia mediterranea, Migranti, La pena del vivere, Bellezza del creare </em>e, infine,<em> Il sacro dell’umanità</em>. Tutti temi, quelli appena elencati, su cui l’artista, nel corso della sua ricerca pittorica, torna instancabilmente per approfondirli o per rimescolarne la cromia.</p>
<p class="p2" style="margin: 0cm;"><span class="s3"><em>Quello di Giorgio è un lavoro senza interruzione, legato al trascorrere del tempo e alla mutevolezza di tutte le cose, in un processo di perpetua metamorfosi, in un emozionante viaggio dell&#8217;esistere &#8211; </em>ha spiegato il curatore della mostra.</span></p>
<p>L’esperienza artistica e umana di Di Giorgio si intreccia presto con Livorno. Al contesto labronico lo lega lo slancio di accoglienza verso il diverso e l’impegno di volontario rivolto ai disagiati e ai disabili del territorio e, ancora, il rapporto con la comunità ebraica locale che riconosce alla sua famiglia il grande merito di aver salvato la vita di alcuni perseguitati dalle leggi razziali.</p>
<p>La presentazione della mostra si è conclusa con l&#8217;intervento della moglie dell&#8217;artista, <strong>Giovanna Di Giorgio </strong>che, emozionatissima, ha manifestato il grande sentimento di gratitudine verso Livorno, <em>città in cui &#8220;accoglienza&#8221; e &#8220;condivisione&#8221; sono valori imprescindibili, gli stessi in cui Giorgio crede fortemente. </em></p>
<p>La mostra sarà visitabile nei weekend del <strong>10-11 febbraio, 24-25 febbraio e 9-10 marzo dalle ore 16 alle ore 20</strong>. Sono previste visite su appuntamento dal lunedì al venerdì, l’ingresso è sempre gratuito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>GIORGIO DI GIORGIO</strong></p>
<p><em>Giorgio Di Giorgio è un artista a tutto tondo che amalgama pensieri, poesie e pennellate per esplorare il senso della vita e raccontarsi. </em><em>Nasce a Viareggio nel 1942 e qui si compie il suo percorso scolastico fino al liceo scientifico. Poi si iscrive all’Istituto d’Arte di Napoli dove si diploma nel 1962. I suoi studi proseguono all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove, allievo di Primo Conti e Ugo Capocchini, consegue nel 1966 il diploma della Scuola di Pittura.  </em><em>Dal 1976, ottenuta l’abilitazione all’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte, si dedica alla professione solo per brevi e sporadiche esperienze didattiche presso Istituti d’Arte e Licei artistici della provincia di Lucca. </em><em>Tutta la sua vita è essenzialmente dedicata alla pittura e alla ricerca di una personale tecnica espressiva. </em><em>Nei primi anni ’70 vince il Trofeo Nettuno d’oro della Versilia organizzato dallo studio Executive con la collaborazione di Sansoni editore di Firenze e il patrocinio di E.P.T. di Lucca. </em><em>Nello stesso periodo una mostra di Di Giorgio viene organizzata dalla Galleria Ghibellina di Firenze e, nel 1971, anche la galleria I Vageri di Viareggio gli dedica una personale.  </em><em>Nonostante l’artista, per decenni, abbia amato esporre i risultati della sua ricerca nello studio dove lavorava, numerose istituzioni della Toscana hanno allestito mostre in suo omaggio, tra queste:</em></p>
<p><em>&#8211;           1999, La memoria colorata, mostra multimediale Comune di Viareggio, Sala Barsanti, Croce verde;</em></p>
<p><em>&#8211;           2000, La nascita delle pinete, storia e immagini, opere di artisti del ‘900. Villino Boileau Viareggio;</em></p>
<p><em>&#8211;           2013, Due sguardi sul mondo, fotografie di Luciano Bonuccelli e dipinti di Giorgio di Giorgio, Palazzo Panichi, Pietrasanta;</em></p>
<p><em>&#8211;           2013 personale di pittura allestita nella sede viareggina di Finanza &amp; Futuro del Gruppo Deutsche Bank;</em></p>
<p><em>&#8211;           2018, personale omaggio al Premio Viareggio, Villa Paolina;</em></p>
<p><em>&#8211;           2019, personale a Villa Schiff dedicata alla Resistenza sulle Apuane, Comune di Montignoso.</em></p>
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<p><strong>ARTE E IMPEGNO SOCIALE</strong></p>
<p><em>Se la natura è l’inesauribile risorsa dalla quale attinge ispirazione, l’impegno sociale, fatto di condivisione e accoglienza, è la fonte delle suggestioni che nutrono la vita e il messaggio di Giorgio Di Giorgio. </em><em>Alla natura si rivolge attento e curioso per afferrare luci e presenze che poi troveranno dimora e sintesi nella sua pittura.  Con lei dialoga per farsi restituire ricordi d’infanzia e conferme di legami familiari, per entrare in comunione con il mondo e trovare il linguaggio con cui raccontarsi, su un foglio bianco o sulla tela. </em><em>È così che ritrova i luoghi dell’anima, quelli veri, che non si scelgono ma si riconoscono. </em><em>Una barca che parla, una pineta, un’onda del mare, un becco spalancato, uno spazio oppure un momento in cui ci si sente inspiegabilmente felici. </em><em>Tutto, per questo artista, nasce da piccole cose capaci di plasmare il suo stato d’animo e dargli la forza di aprirsi agli altri. Non dipinge ciò che vede, ma lo interpreta, affidando ai colori la responsabilità di cogliere l’essenza delle cose in una luminosa evanescenza.</em></p>
<p><em>Gli strumenti sono quelli forniti da una salda preparazione, acquisita nelle scuole d’arte, che permette a Di Giorgio di elaborare un proprio, originale, codice espressivo, nel solco della migliore tradizione della pittura toscana. </em><em>I contenuti, invece, sono arricchiti da un vissuto di intenso impegno sociale. Repulsione verso l’ingiustizia, condivisione e accoglienza, sono le coordinate della sua umanità. Non un senso etico o un dovere morale, ma semplicemente un modo di vivere, fatto di piccole cose e grandi emozioni tradotte, poi, in pulsanti accordi cromatici. </em></p>
<p><em>È su questo terreno che il percorso umano e artistico di Di Giorgio incrocia la storia e la realtà livornese. Alla città lo lega lo slancio di accoglienza nei confronti del diverso e l’impegno di volontario rivolto ai disagiati e ai disabili del territorio e, ancora, il rapporto con la comunità ebraica locale che riconosce alla sua famiglia il grande merito di aver salvato la vita di alcuni perseguitati dalle leggi razziali. </em><em>Ecco perché Fondazione Livorno ha deciso di dedicargli uno spazio espositivo caratterizzato da una mirata selezione di dipinti che hanno per tema il mare, il duro lavoro portuale sulle banchine e l’incontro con i migranti.</em></p>
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<p><a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/GIORGIO_manifesto_70x100.pdf" target="_blank" rel="noopener">Locandina della mostra</a></p>
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<p><strong>Info</strong></p>
<p>Fondazione Livorno: 0586 826111 | <a href="mailto:info@fondazionelivorno.it">info@fondazionelivorno.it</a> | <a href="http://www.fondazionelivorno.it">www.fondazionelivorno.it</a></p>
<p><strong>Apertura mostra – Ingresso gratuito</strong></p>
<p>10-11 febbraio, 24-25 febbraio, 9-10 marzo dalle ore 16 alle ore 20</p>
<p><strong>Visite guidate dal lunedì al venerdì su appuntamento</strong></p>
<p>Diderot servizi alla Cultura: 339 8289470 | info@coopdiderot.it</p>
<p>Per le visite delle scuole Cooperativa Itinera: 0586 894563 | didattica@itinera.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/al-via-la-mostra-colore-la-dove-lo-sguardo-parla-con-il-mare/">Al via la mostra &#8220;Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>&#8220;Siete presente. Con i giovani per ripartire&#8221;: il bando di Cesvot per promuovere il volontariato giovanile</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 15:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Febbraio 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="307" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-550x307.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-550x307.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-980x547.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-768x429.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-560x313.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-230x128.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Firenze, 7 febbraio 2024 &#8211; Promuovere e qualificare il ruolo dei giovani nell’associazionismo toscano significa dare spazio a una generazione nuova perché sia capace di innovare la proposta del terzo settore facilitando il ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni. Questi sono gli obiettivi del bando “Siete presente. Con i giovani per ripartire” promosso da Cesvot e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/siete-presente-con-i-giovani-per-ripartire-il-bando-di-cesvot-per-promuovere-il-volontariato-giovanile/">&#8220;Siete presente. Con i giovani per ripartire&#8221;: il bando di Cesvot per promuovere il volontariato giovanile</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="307" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-550x307.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-550x307.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-980x547.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-768x429.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-560x313.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313-230x128.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/cesvot-2024-e1707319765313.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Firenze, 7 febbraio 2024 &#8211;</em> <strong>Promuovere e qualificare il ruolo dei giovani nell’associazionismo toscano</strong> significa dare spazio a una generazione nuova perché sia capace di innovare la proposta del terzo settore facilitando il ricambio generazionale all’interno delle organizzazioni.<br />
Questi sono gli obiettivi del bando “<strong>Siete presente. Con i giovani per ripartire</strong>” promosso da <strong><a href="http://www.cesvot.it">Cesvot</a> </strong>e finanziato da <strong>Regione Toscana-Giovanisì</strong> in accordo con la <strong>Presidenza del Consiglio dei Ministri</strong> <strong>Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale</strong> con il contributo di <strong>Fondazione Livorno, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione CR Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Pisa, Fondazione Caript, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. </strong></p>
<p>“<em>Il bando ‘Siete presente’ taglia il traguardo della terza edizione e questo rappresenta un’iniziativa attesa e utile</em> &#8211; ha commentato il <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; <em>Intercetta esigenze molto sentite, soddisfa bisogni che attraversano la società, investe nella cittadinanza attiva dei più giovani e nella crescita del volontariato e della promozione sociale. Sono soddisfatto della conferma della collaborazione tra Regione Toscana con Giovanisì, Cesvot, terzo settore e fondazioni bancarie. È una squadra che sa lavorare insieme, con l’obiettivo di rafforzare una Toscana solidale che dà alle giovani generazioni l’attenzione e il ruolo che meritano</em>”.</p>
<p>“<em>Questo bando</em> &#8211; ha dichiarato il <strong>portavoce del presidente Bernard Dika</strong> &#8211; <em>nasce dall’idea di sostenere il protagonismo di ragazze e ragazzi toscani nelle loro comunità e nelle forme sociali in cui vogliono esprimere i loro interessi, passioni, ambizioni. Negli scorsi anni abbiamo avuto riscontri molto positivi e siamo contenti di lanciare una nuova edizione, che contribuirà a rendere Giovanisì sempre più riferimento per i giovani toscani</em>”.</p>
<p>“<em>La nuova edizione del bando ha l’obiettivo di sostenere gli enti del terzo settore in progetti che valorizzino il protagonismo giovanile favorendo una reale partecipazione e inclusione dei giovani nella vita politica, culturale e sociale delle comunità. Nelle edizioni precedenti abbiamo conosciuto tanti progetti dotati di freschezza, innovazione, creatività e con una visione del futuro che fa della parola solidarietà il centro di ogni riflessione.</em><br />
<em>I giovani volontari sono una risorsa preziosa per il volontariato e abbiamo bisogno di dare spazio e valore alle loro idee che possono costruire un mondo diverso. Siamo entusiasti anche quest’anno di continuare questo percorso insieme a Regione Toscana e alle 11 Fondazioni bancarie della regione</em>” dichiara <strong>Luigi Paccosi, presidente di Cesvot</strong>.</p>
<p>“<em>Ancora una volta le Fondazioni toscane di origine bancaria sostengono il bando che stimola e promuove la crescita dell’associazionismo giovanile. I giovani sono il motore della comunità e delle progettualità anche e soprattutto nel mondo del Terzo Settore. È quanto mai opportuno porli al centro delle azioni per aprire a ulteriori prospettive future e collaborazioni strategiche fra le realtà che animano il mondo del volontariato regionale</em> – afferma <strong>Carlo Rossi</strong>, <strong>coordinatore della Consulta delle Fondazioni Bancarie Toscane</strong> – <em>Ripartiamo, quindi, dai giovani per raggiungere nuovi e ambiziosi traguardi di sviluppo civico e sociale nei nostri territori</em>”.</p>
<p>Possono presentare i progetti tutti gli <strong>enti iscritti al Runts</strong> (Registro unico nazionale del terzo settore) limitatamente alle sezioni a) “<strong>organizzazioni di volontariato</strong>” e b) “<strong>associazioni di promozione sociale”</strong> con sede legale in Toscana, nonché le <strong>onlus</strong> iscritte all’Anagrafe Unica della Toscana di cui al d.lgs. n. 460/1997 (da ora in poi “enti”) con esclusione delle imprese sociali (incluse le cooperative sociali) e degli enti soci di Cesvot. Gli enti possono presentare progetti solo se riuniti in un gruppo e con sede legale nella stessa Delegazione territoriale di Cesvot.</p>
<p>Al bando “Siete presente. Con i giovani per ripartire” sono destinati 445mila euro di cui 230mila da Regione Toscana &#8211; Giovanisì, e 215mila dalle 11 Fondazioni bancarie della regione.  Attraverso il bando verranno finanziati 89 progetti<strong>,</strong> le specifiche dei budget su ciascun territorio sono riportate nel bando.</p>
<p>Gli enti potranno presentare le loro proposte dal <strong>7 febbraio fino alle ore 13 di lunedì 11 marzo</strong> compilando il formulario online disponibile sul sito <a href="https://mandrillapp.com/track/click/30581220/www.cesvot.it?p=eyJzIjoiRTE1ald6S2tfUEpZZXpYVVppUVNNVndtMXpjIiwidiI6MSwicCI6IntcInVcIjozMDU4MTIyMCxcInZcIjoxLFwidXJsXCI6XCJodHRwOlxcXC9cXFwvd3d3LmNlc3ZvdC5pdFwiLFwiaWRcIjpcIjk2YWE1NmQ0ZjYwYzQwMjdhMDc2NTZjNTlmMzIzZDg4XCIsXCJ1cmxfaWRzXCI6W1wiMjIzODI3YWUyOWJiMTVkNjFjMjE2MjM0YTJlYjQ0NTJiMTdjYTc5Y1wiXX0ifQ">www.cesvot.it</a>.</p>
<p><a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/02/Siete-presente.-Con-i-giovani-per-ripartire_2024.pdf">Siete presente &#8211; Bando 2024</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/siete-presente-con-i-giovani-per-ripartire-il-bando-di-cesvot-per-promuovere-il-volontariato-giovanile/">&#8220;Siete presente. Con i giovani per ripartire&#8221;: il bando di Cesvot per promuovere il volontariato giovanile</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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