<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Maggio 2025 Archivi - Fondazione Livorno</title>
	<atom:link href="https://fondazionelivorno.it/category/news-2025/maggio-2025/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://fondazionelivorno.it/category/news-2025/maggio-2025/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Jun 2025 08:37:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Intelligenza artificiale: opportunità e rischi</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/intelligenza-artificiale-opportunita-e-rischi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Fraddanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 18:38:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati e news 2021]]></category>
		<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13510</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-980x551.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1600x900.jpg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-768x432.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1536x864.jpg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-560x315.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-230x129.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-300x169.jpg 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo.jpg 1920w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 29 maggio 2025 &#8211; Grande partecipazione e interesse, nella sala Cappiello di Fondazione Livorno, ha riscosso la dottoressa Francesca Campolongo con una conferenza sul tema “La trasformazione digitale in Europa: sfide attuali, opportunità future e il ruolo della regolamentazione” organizzata dal circolo Il Centro e Fidapa Livorno e introdotta dalla Vicepresidente di Fondazione Giovanna &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/intelligenza-artificiale-opportunita-e-rischi/">Intelligenza artificiale: opportunità e rischi</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-980x551.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1600x900.jpg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-768x432.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1536x864.jpg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-560x315.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-230x129.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-300x169.jpg 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo.jpg 1920w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Livorno, 29 maggio 2025 &#8211; Grande partecipazione e interesse, nella sala Cappiello di Fondazione Livorno, ha riscosso la dottoressa Francesca Campolongo con una conferenza sul tema “La trasformazione digitale in Europa: sfide attuali, opportunità future e il ruolo della regolamentazione” organizzata dal circolo Il Centro e Fidapa Livorno e introdotta dalla Vicepresidente di Fondazione Giovanna Colombini, dal presidente del Circolo Il Centro Fabio Del Nista e dalla vicepresidente di Fidapa Livorno Angela Simini.</p>
<p>Nel settembre 2023 Francesca Campolongo è stata nominata Direttrice per la Trasformazione Digitale e i Dati presso il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea. In questo Centro lavora dal 1998 e precedentemente ha ricoperto il ruolo di Vice Direttrice per l’Economia Equa e Sostenibile, guidando, per oltre un decennio, l’unità dedicata alla Resilienza Economica e Finanziaria.</p>
<p>Bella, intelligente, preparatissima e livornese, è figlia della professoressa di matematica Grazia Pelleschi e del musicista Edoardo Campolongo, oltre che sorella di Claudia, anche lei musicista, formata al conservatorio come il papà e attrice.</p>
<p>Francesca ha frequentato il Liceo scientifico Enriques e si è laureata in matematica all’università di Pisa. La Baracchina Bianca e quella Rossa, il mare e i bagni Pancaldi, le corse dei cavalli, le partite di pallacanestro, le risate e gli scherzi sono i ricordi della sua gioventù.</p>
<p>Ricordi&#8230; tanti ricordi che si è portata dietro in Australia, quando, a 23 anni, ha vinto una borsa di studio per frequentare la Griffith University. Poi, con il dottorato in modellizzazione e analisi di sensitività acquisito a Brisbane, è approdata al Centro di Ricerca dell’Unione Europea dove ora ricopre un ruolo di alta dirigenza.</p>
<p>Il JRC ha base a Ispra, sul Lago Maggiore, e sedi in Spagna, Germania e Olanda.</p>
<p>Lei, sposata con un analista romano e due figlie, Giulia e Sofia, abita a Varese &#8230;ma non ha mai tradito l’appartenenza piellina e si rifiuta di tifare per la squadra locale di pallacanestro: la DiVarese, come si chiamava negli anni ’80 quando era sponsorizzata dall&#8217;omonima azienda calzaturiera.</p>
<p>Visto l’interesse suscitato dalla sua conferenza, abbiamo cercato di approfondire l’argomento con questa intervista:</p>
<p><strong>L’incarico assunto nel 2023 le conferisce la responsabilità di fornire alla Commissione Europea conoscenze scientifiche sulle tecnologie digitali, come l’Intelligenza artificiale e la cybersicurezza.</strong></p>
<p><strong>Inoltre supervisiona la governance digitale del Centro Comune di Ricerca. Cosa significa? Possiamo rendere comprensibile a tutti il significato di questo incarico?</strong></p>
<p><strong>Qual è il ruolo della Commissione europea nella promozione della trasformazione digitale e come lavora con gli Stati membri per sviluppare politiche digitali?</strong></p>
<p>Partiamo dal nostro ruolo come Direttorato per la Trasformazione Digitale e i Dati al Centro Comune di Ricerca (CCR). Innanzitutto, questo Direttorato è stato creato in tempi relativamente recenti – all&#8217;incirca due anni fa &#8211; per rispondere alle necessità di fornire supporto tecnico e scientifico alle politiche digitali in maniera agile e mirata.</p>
<p>Facciamo ricerca sulla gestione dei dati, sulla sicurezza informatica, sulle tecnologie emergenti. Un aspetto fondamentale è anche valutare l’impatto delle tecnologie sulla società e sull&#8217;economia. Questo, per esempio, include studiare come l’Europa si posiziona nel contesto concorrenziale globale nell’adozione delle tecnologie, lo sviluppo delle competenze digitali, il divario digitale e di genere, il benessere digitale. Tutti temi importanti e che toccano da vicino i cittadini. Inoltre, il nostro Direttorato ha anche una vocazione interna, supportando l’intero Centro di Ricerca con infrastrutture e servizi informatici orizzontali essenziali per i nostri ricercatori.</p>
<p>Veniamo invece al contesto. La Commissione Europea promuove una trasformazione digitale che sia sicura e sostenibile e che mette al centro le persone, in linea con i valori e i diritti fondamentali dell&#8217;UE. Si tratta di assicurarsi che i diritti dei cittadini siano garantiti anche online, che le grandi aziende digitali operino secondo principi etici, e che le tecnologie – come l’intelligenza artificiale – siano adottate in una maniera sicura.</p>
<p>Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi entro il 2030, secondo il programma Europeo del Decennio Digitale, cooperiamo intensamente con gli Stati membri, soprattutto con le Agenzie digitali europee. Queste collaborazioni sono fondamentali per capire come direzionare gli strumenti di finanziamento e capire dove intervenire.</p>
<p><strong>Restando nel contesto della trasformazione digitale europea, parliamo di equilibrio tra regolamentazione e innovazione. Come può la regolamentazione favorire l&#8217;adozione dell&#8217;intelligenza artificiale senza soffocare l&#8217;innovazione, soprattutto rispetto ai modelli statunitensi e cinesi più deregolamentati?</strong></p>
<p><strong>In altre parole: possiamo fare un confronto geopolitico e normativo sull&#8217;equilibrio tra etica e competitività internazionale?</strong></p>
<p>Questo è un punto chiave. In questi ultimi anni la Commissione Europea ha lavorato intensamente per politiche digitali che mettessero delle fondamenta, che fossero in linea con i nostri valori portanti, e che ci aiutassero a gestire i rischi collegati all’uso etico delle nuove tecnologie – tutto ciò, estremamente necessario in contesti di libertà e democrazia.</p>
<p>Con la nuova Commissione, che si è insediata qualche mese fa, stiamo promuovendo l’innovazione e rilanciando la competitività dell’Europa a livello globale, guidati dalla “bussola per la competitività”. La trasformazione digitale è un tassello essenziale per recuperare terreno rispetto a Cina e Stati Uniti. I nostri studi ci consentono di monitorare gli investimenti a livello globale e l&#8217;uso delle tecnologie digitali in tutti gli ecosistemi industriali. Inoltre, monitoriamo e analizziamo l’adozione delle tecnologie da parte delle imprese europee ma anche nel settore pubblico, con l’intento di colmare eventuali gap.</p>
<p>Quello che vorrei sottolineare è che questi due approcci sono complementari, e che la competitività va mano nella mano con il rispetto dei nostri valori e ciò in cui crediamo.  Questo crediamo sia un percorso vincente, e che ci aiuti nel medio-lungo termine nel colmare il divario competitivo.</p>
<p><strong>Come pensa che la tecnologia digitale possa migliorare la vita quotidiana delle persone e quali sono le principali sfide che l&#8217;Unione Europea affronta in questo ambito?</strong></p>
<p>Assolutamente! Sono una grande sostenitrice di questa tesi. Le tecnologie hanno portato nuove opportunità. Naturalmente purché applicate in modo sicuro, etico e responsabile.</p>
<p>I nostri studi hanno messo in evidenza questa grande varietà di nuove possibilità, in settori come l’educazione, il servizio pubblico, la salute. Per esempio, le tecnologie hanno rivoluzionato i tempi e i modi dell’apprendimento, ma anche l’accesso ai servizi pubblici. La nostra scuola può contare su piattaforme di apprendimento online, il cosiddetto e-learning, di percorsi di apprendimento personalizzati, grazie anche all’intelligenza artificiale, di nuovi strumenti e applicazioni che consentono di apprendere in tempi e luoghi prima inaccessibili. Dunque, direi che le tecnologie hanno democratizzato alcuni processi, portando accessibilità, fruibilità e personalizzazione.</p>
<p>L&#8217;Europa ha tuttavia una grande sfida davanti a sé, quella delle competenze digitali. Queste sono essenziali per costruire un’Europa competitiva, inclusiva e resiliente. I nostri studi recenti hanno messo in evidenza che solo il 55,6% della popolazione adulta dell&#8217;UE possiede competenze digitali di base, rispetto all&#8217;obiettivo dell&#8217;80% fissato dal programma politico del Decennio digitale. Dunque, sarà importante rivolgersi soprattutto ai gruppi più vulnerabili, come i lavoratori con occupazioni manuali o gli abitanti delle zone rurali. Puntare all’inclusività sarà essenziale, per far sì che la tecnologia raggiunga realmente tutti e non aumenti il divario digitale.</p>
<p><strong>Intelligenza artificiale e cybersicurezza: quali sono le principali applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale che ci monitorano e potrebbero minare la nostra privacy, i nostri valori fondamentali e la libertà delle nostre scelte? In sostanza, come proteggerci nell&#8217;era digitale?</strong></p>
<p>L’intelligenza artificiale è di fatto pervasiva, e spesso non abbiamo la consapevolezza che alcuni sistemi informatici ne fanno uso, e in che modo. Inoltre, non vi è sempre la completa consapevolezza delle tracce digitali che lasciamo, e che spesso nutrono i sistemi di IA. Nel mondo digitale, comportamenti apparentemente innocui – come registrazioni online, geolocalizzazione, foto e video, i dati delle applicazioni, ma anche una semplice ricerca su Google – possono diventare fonte di dati per gli algoritmi.</p>
<p>Le politiche europee in questi anni ci hanno aiutato. In primo luogo, il <em>Regolamento generale sulla protezione dei dati</em> (GDPR), che impone obblighi alle organizzazioni tutelando la privacy dei nostri dati personali, e il <em>Digital Services Act</em>, che ci garantisce l&#8217;accesso ai servizi digitali nel rispetto dei nostri diritti fondamentali.</p>
<p>Tuttavia, non è ancora sufficiente. La migliore protezione è dunque sviluppare la nostra capacità critica, le competenze del cittadino digitale. Sviluppare il pensiero critico è essenziale nell’era digitale, soprattutto per i giovani. Questo, da un lato ci aiuta ad avere la visione delle conseguenze dei nostri comportamenti online, dei dati e delle tracce digitali che lasciamo. Dall’altro, ugualmente importante, ci aiuta a decodificare ciò che riceviamo nel mondo digitale, proteggendoci dalle informazioni false e dalle insidie, come phishing o truffe.</p>
<p><strong>Capitale umano e divari digitali: quali sono secondo lei le competenze digitali chiave che dovrebbero essere sviluppate a livello istituzionale per affrontare la trasformazione digitale. E come si possono colmare i gap esistenti tra paesi e pubbliche amministrazioni a livello europeo?</strong></p>
<p>Le competenze digitali sono essenziali sia nella vita quotidiana che in quella lavorativa, nel pubblico come nel privato. Nell’intento di sostenere lo sviluppo delle competenze digitali nel settore pubblico, la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa <em>Public Sector Tech Watch</em>. Attraverso questo osservatorio, i nostri ricercatori sono in prima linea nel monitoraggio e l’analisi sull’adozione delle tecnologie nel settore pubblico in Europa.</p>
<p>Negli ultimi anni abbiamo raccolto e analizzato più di mille casi di studio sull’uso delle tecnologie nelle amministrazioni pubbliche europee, e studiato le competenze necessarie per coloro che gestiscono la diffusione delle tecnologie nelle organizzazioni pubbliche. Per esempio, i dati ci dicono che circa un terzo dei dirigenti pubblici intervistati utilizza attualmente strumenti di IA generativa e un ulteriore 44% prevede di farlo in futuro.</p>
<p>Vorrei però sottolineare che l’adozione delle tecnologie in ambito pubblico non è un processo spontaneo, ma richiede un intervento consapevole nel coltivare le competenze dei dipendenti pubblici: tecniche, manageriali, etiche, politiche e legali.</p>
<p>È interessante anche come queste iniziative siano utili per attivare scambi di esperienze, risorse, e conoscenze tra paesi diversi, spingendo dunque a mettere in pratica soluzioni nate inizialmente in altri contesti.</p>
<p><strong>Torniamo a casa, consigli per il futuro. Quali sono le priorità della tecnologia digitale per migliorare la vita dei cittadini?</strong></p>
<p><strong>Ma soprattutto, quali consigli si sente di dare ai nostri giovani per affrontare questo futuro così veloce e radicale nelle sue trasformazioni, tecniche, sociali, etiche e anche climatiche?</strong></p>
<p>Se guardiamo al futuro, si stanno profilando nuove opportunità grazie all’innovazione tecnologica: basti pensare ai recenti progressi della medicina con terapie mirate e personalizzate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, ai mondi virtuali che permettono sperimentazioni, simulazioni e progressi nell’apprendimento. Gli impatti sulla vita di tutti i giorni sono molteplici.</p>
<p>D’altro canto, dobbiamo accettare che la trasformazione digitale porta con sé una buona dose di sfide e di soprese. Le tecnologie esistenti evolvono in maniera estremamente rapida, e altre emergono, ridefinendo il nostro modo di vivere, lavorare o interagire con esse. E quindi il punto chiave rimane la promozione della competenza digitale, affinché si possa realmente farne un uso consapevole, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche etico. Tornando ad una famosa metafora: come per guidare una vettura è necessaria la patente, altrettanto potremmo dire che per un uso consapevole ed etico delle tecnologie è necessaria la competenza digitale.</p>
<p>Il mio auspicio per le giovani generazioni è mantenere una mentalità aperta, e sviluppare la capacità di resilienza, intesa come capacità di adattarsi ai cambiamenti. Direi che questa è una caratteristica essenziale nel contesto della trasformazione digitale, per cogliere le opportunità offerte da questa, senza timori ma mantenendo un pensiero critico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/intelligenza-artificiale-opportunita-e-rischi/">Intelligenza artificiale: opportunità e rischi</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In arrivo la sesta edizione del &#8220;Mascagni Festival&#8221;</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/in-arrivo-la-sesta-edizione-del-mascagni-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 17:49:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13458</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="359" height="225" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479.jpg 359w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479-230x144.jpg 230w" sizes="(max-width: 359px) 100vw, 359px" /></div>
<p>Livorno, 30 maggio 2025 &#8211; Presentato nel corso di una conferenza stampa il programma della nuova edizione del Mascagni Festival, manifestazione concertistica realizzata da Fondazione Teatro Goldoni che si terrà a Livorno dal 2 agosto al 13 settembre con la direzione artistica di Marco Voleri. Anche quest&#8217;anno la città diventerà un palcoscenico diffuso e a &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/in-arrivo-la-sesta-edizione-del-mascagni-festival/">In arrivo la sesta edizione del &#8220;Mascagni Festival&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="359" height="225" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479.jpg 359w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/MANIFESTO-MASCAGNI-oblo-creature-e1749466835479-230x144.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px" /></div><p><em>Livorno, 30 maggio 2025</em> &#8211; Presentato nel corso di una conferenza stampa il programma della nuova edizione del <a href="https://mascagnifestival.it/"><strong>Mascagni Festival</strong></a>, manifestazione concertistica realizzata da <a href="https://www.goldoniteatro.it/"><strong>Fondazione Teatro Goldoni</strong></a> che si terrà a Livorno <strong>dal 2 agosto al 13 settembre</strong> con la direzione artistica di Marco Voleri. Anche quest&#8217;anno la città diventerà un palcoscenico diffuso e a cielo aperto ospitando la rassegna dedicata alle opere – e alla vita – del celeberrimo compositore livornese.</p>
<p>Giancarlo Giannini, Max Gazzé ed Elio sono alcuni dei protagonisti del Mascagni Festival 2025, in programma dal 2 agosto al 13 settembre e giunto quest&#8217;anno alla sua sesta edizione. In totale saranno sedici gli eventi tra concerti, spettacoli e lirica, a cui andranno ad aggiungersi gli appuntamenti di &#8220;Terre Mascagnane&#8221; (in collaborazione con il Comune di Bibbona ed il Comune di Cecina), &#8220;Tramonto d&#8217;autore&#8221; (in collaborazione con il Conservatorio P. Mascagni), &#8220;Mascagni Fuori Porta&#8221; (in collaborazione con Go Festival, Guardagrele Opera) ed ulteriori eventi speciali, come quello in programma il 16/18 luglio a Osaka, in Giappone, dove andrà in scena &#8220;Cavaller-ia rusticana&#8221;.</p>
<div data-move="" data-move--destination="^" data-move--destination-position="15%" data-move--destination-distance="10%" data-move--internal-processed="">
<div class="slot slot-intext-0"></div>
</div>
<p>Ad aprire il programma, dopo l&#8217;<strong>anteprima di venerdì 6 giugno</strong> con il &#8220;Mascagni al calasole&#8221;, un concerto lirico sinfonico in omaggio alla nave scuola Amerigo Vespucci nell&#8217;80esimo anniversario della scomparsa di Pietro Mascagni, sarà sabato 2 agosto lo spettacolo in Fortezza Vecchia &#8220;Largo al factotum e&#8230;al verismo!&#8221;, che vedrà per protagonista Elio. Martedì 26 agosto si terrà invece l&#8217;atteso appuntamento con Giancarlo Giannini, in scena alla Terrazza Mascagni con &#8220;Mascagni, il divo&#8221;. Il 29, sempre alla Terrazza, sarà la volta del concerto di Max Gazzè, mentre la chiusura, venerdì 12 e sabato 13 settembre al Goldoni, sarà affidata alla commedia lirica &#8220;L&#8217;amico Fritz&#8221;.</p>
<ul>
<li>Programma completo su <a href="https://mascagnifestival.it/programma-2025/">festivalmascagni.it </a></li>
<li>Info su <a href="https://mascagnifestival.it/biglietteria/">prenotazioni e biglietti</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/sZuQXyxXQLo" width="560" height="314" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/in-arrivo-la-sesta-edizione-del-mascagni-festival/">In arrivo la sesta edizione del &#8220;Mascagni Festival&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Percorsi di luce&#8221;: il docufilm che racconta la disabilità</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/percorsi-di-luce-il-docufilm-che-racconta-la-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 22:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13479</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="512" height="234" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8.png 512w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8-230x105.png 230w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></div>
<p>Livorno, 27 maggio 2025 &#8211; Grande commozione e solidarietà hanno accompagnato oggi, al Palazzo del Portuale, la proiezione del documentario “Percorsi di luce”. In una sala gremita di spettatori, le immagini riprese dai giovani videomaker di LABA di Firenze hanno raccontato la storia e l&#8217;attività di “Volare Senz’Ali”, associazione di volontariato attiva nel supporto e &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/percorsi-di-luce-il-docufilm-che-racconta-la-disabilita/">&#8220;Percorsi di luce&#8221;: il docufilm che racconta la disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="512" height="234" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8.png 512w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Immagine8-230x105.png 230w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></div><p><em>Livorno, 27 maggio 2025</em> &#8211; Grande commozione e solidarietà hanno accompagnato oggi, al Palazzo del Portuale, la proiezione del documentario <strong>“Percorsi di luce”.</strong></p>
<p>In una sala gremita di spettatori, le immagini riprese dai giovani videomaker di <strong>LABA </strong>di<strong> Firenze</strong> hanno raccontato la storia e l&#8217;attività di <strong>“Volare Senz’Ali”,</strong> associazione di volontariato attiva nel supporto e nell’inclusione di ragazzi con gravissima disabilità. Grazie al sostegno della <strong>Regione Toscana, </strong>che ha scelto di finanziare il progetto tramite il bando “Festa della Toscana 2024”. La Libera Accademia di Belle Arti di Firenze è entrata nei locali di via Ascoli 12 e ha fatto conoscere alla città il grande lavoro, la professionalità, la generosità e gli incredibili risultati di questa realtà livornese, nata con l’obiettivo di promuovere laboratori socio-educativi e attività ricreative per migliorare la qualità della vita dei ragazzi e accompagnare le famiglie in un percorso estremamente difficile e faticoso.</p>
<p>Una serata intensa, di immagini ma anche di interventi coordinati dalla consigliera comunale <strong>Michela Castellani</strong> che ha sottolineato la qualità del capitale umano e professionale su cui può contare l&#8217;associazione.</p>
<p>A spiegare lo tsunami che si abbatte sulle famiglie quando arriva un figlio disabile è stata <strong>Francesca Silvestri</strong>, presidente dell&#8217;associazione che ha vissuto questa esperienza personalmente e conosce la grande paura che si prova e il disperato bisogno di aiuto. Lei, come tante altre famiglie nella sala,  ha trovato questo supporto e tanta solidarietà proprio nell&#8217;associazione che ora presiede.</p>
<p>L&#8217;associazione è nata nel 2005 e già dal 2006 ha ottenuto contributi da parte di <strong>Fondazione Livorno. </strong>Dal 2015, inoltre, Volare Senz&#8217;Ali partecipa, insieme ad altre associazioni che si occupano di disabilità, al progetto estivo &#8220;Tutti in rete: goal&#8221;, rivolto a ragazzi disabili tra i 6 e i 19 anni. Dal 2020, infine, giovani adulti disabili dell&#8217;associazione sono inseriti nel progetto estivo &#8220;Tra mare e sport&#8221;. Entrambi i progetti sono finanziati da Fondazione Livorno, perché, come ha spiegato il presidente <strong>Luciano Barsotti</strong>, ci sono eventi che cambiano la vita delle famiglie e la società ha il dovere di decidere se lasciarle sole o favorire la coesione e la sensibilizzazione.</p>
<p>Abbiamo diritti garantiti e progetti bellissimi, ha sottolineato l&#8217;assessore alle politiche sociali e sociosanitarie del Comune di Livorno <strong>Andrea Raspanti</strong> esprimendo il suo disagio e la sua gratitudine ma, purtroppo, non abbiamo le risorse per attuarli, perché i bisogni sono sempre crescenti.</p>
<p>Per l&#8217;Usl, è intervenuta, emozionata, la direttrice della Zona Distretto Livornese <strong>Cinzia Porrà</strong>. Certa che Volare Senz&#8217;Ali rappresenti un porto sicuro dove le famiglie possono trovare comprensione e solidarietà, si è detta obbligata, come rappresentante dell&#8217;amministrazione pubblica, a favorirne l&#8217;attività.</p>
<p>Un impegno, questo, che potrà rivelarsi prezioso per supportare l&#8217;associazione e consentirle di prolungare gli orari di apertura, garantire una stimolazione adeguata a tutti gli assistiti e, soprattutto, aprire le porte ai bambini più piccoli che stanno arrivando ed hanno bisogno di aiuto.</p>
<p>Attualmente “Volare senz’ali” segue in modo mirato una decina di ragazzi, affetti da disabilità gravi e multiple, con l’ausilio di operatori specializzati. Sono, in particolare, 5 i ragazzi tra i 25 e i 30 anni d&#8217;età che frequentano il centro diurno (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15) e 3 i bambini che prendono parte alla ludoteca, mentre altre 5 sono le famiglie che gravitano attorno all’associazione. Lo staff è composto da una danza-movimento-terapeuta, una educatrice professionale, una musicoterapeuta, due psicomotriciste  e un operatore socio-assistenziale. Gli utenti assistiti sono bambini e ragazzi con gravi e gravissime patologie neuromotorie – malformazioni cerebrali o paralisi cerebrali infantili, tetraparesi spastiche o gravi ritardi psicomotori di natura genetica o non meglio diagnosticati – che, nella vita di tutti i giorni, hanno necessità di assistenza h 24.</p>
<p>Il docufilm – girato dagli studenti di LABA  – ripercorre in circa 8 minuti la storia di “Volare senz’ali”, raccontando la nascita dell’associazione e la sua missione attraverso le voci degli operatori che ogni giorno si prendono cura dei giovani ragazzi. Un virtuoso esempio di solidarietà che rinforza il senso di comunità.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/zItWoiJkUWI?t=2s" width="560" height="314" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Visita il sito di <a href="https://www.volaresenzali.it/">Volare senz&#8217;ali </a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/percorsi-di-luce-il-docufilm-che-racconta-la-disabilita/">&#8220;Percorsi di luce&#8221;: il docufilm che racconta la disabilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco l&#8217;anteprima della rassegna letteraria &#8220;Leggermente&#8221;</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/ecco-lanteprima-della-rassegna-letteraria-leggermente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 14:07:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13557</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-1536x866.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 21 maggio 2025 &#8211; La rassegna letteraria Leggermente rappresenta ormai da qualche anno un appuntamento fisso del calendario culturale cittadino. Organizzata dal Comune di Livorno, in collaborazione con la cooperativa Itinera, Feltrinelli Livorno, Il Chioschino di Filippo Brandolini e con il sostegno di Fondazione Livorno, l’attesa della sua settima edizione viene stemperata con Leggermente &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/ecco-lanteprima-della-rassegna-letteraria-leggermente/">Ecco l&#8217;anteprima della rassegna letteraria &#8220;Leggermente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-1536x866.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/leggermente-25.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Livorno, 21 maggio 2025 &#8211; La rassegna letteraria <a href="https://www.leggermente.eu/">Leggermente</a> rappresenta ormai da qualche anno un appuntamento fisso del calendario culturale cittadino. Organizzata dal Comune di Livorno, in collaborazione con la cooperativa Itinera, Feltrinelli Livorno, Il Chioschino di Filippo Brandolini e con il sostegno di Fondazione Livorno, l’attesa della sua settima edizione viene stemperata con <em>Leggermente L’Anteprima</em>, con <strong>quattordici appuntamenti fissati dal 3 al 14 giugno</strong>.</p>
<p>Il parco di Villa Fabbricotti e il grazioso punto ristoro in stile liberty si confermano la location ideale per accogliere il pubblico sempre più numeroso. Qui sarà possibile incontrare autori e autrici, ascoltare letture ad alta voce e partecipare a momenti di riflessione su temi che spaziano dalla letteratura, alla storia e alla filosofia, fino alla vita quotidiana.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno il programma ha proposto un ricco ventaglio di scelta che avvicina agli autori locali quelli più conosciuti sul territorio nazionale. Antonio Moresco, saggista e drammaturgo, torna sul palco di Leggermente dopo essere stato nel 2019 ospite della prima edizione, con la sua ultima pubblicazione dedicata a Giacomo Leopardi. Torna anche Marco Ferrari, giornalista e autore per la televisione, per raccontare la storia vera e spesso dimenticata del livornese Ilio Barontini, il partigiano combattente nella Guerra di Spagna che fu scelto per creare un esercito che resistesse alla conquista fascista. Sul palco anche Franco Poggianti, vicedirettore di Rai International e giornalista del TG3 Rai, con un racconto spietato che indaga sulla vita di Giuseppe Celati, assassinato nelle Fosse Ardeatine dopo aver agito clandestinamente per la Resistenza. A concludere <em>L’Anteprima</em>, l’amaranto di nascita e vignettista David Lubrano. Autore televisivo di trasmissioni di intrattenimento e autore radiofonico di <em>Tutti pazzi per RDS</em> dialogherà con Carlo Neri e l’avvocata civilista Cecilia Gradassi sul tema dei padri separati, trattato nel suo ultimo romanzo edito da Santelli lo scorso marzo.</p>
<p>Ancora, tra gli ospiti di <em>Leggermente Anteprima,</em> Alessio Traversi, Maria Rosa Cutrufelli, Catia Sonetti, Barbara Bonciani, Carolina Paolicchi, Roberta De Monticelli, Silvia Conforti, Vanni Santoni, Fabrizio Bartelloni, Massimo Carboni. Si rinnova dunque una preziosa occasione per fare della lettura un motivo di incontro, partecipazione e crescita collettiva.</p>
<ul>
<li>Programma su <a href="https://www.leggermente.eu/">leggermente.eu</a></li>
<li><a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/pieghevole_anteprima.pdf">Leggermente &#8211; anteprima</a></li>
<li>Ulteriori info: Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi, telefono: 0586 824511</li>
<li>Email: <a href="mailto:leggermente@comune.livorno.it">leggermente@comune.livorno.it</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/ecco-lanteprima-della-rassegna-letteraria-leggermente/">Ecco l&#8217;anteprima della rassegna letteraria &#8220;Leggermente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comicità e satira conquistano Livorno: tutto esaurito per il Festival Antani con oltre 2mila presenze</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-conquistano-livorno-tutto-esaurito-per-il-festival-antani-con-oltre-2mila-presenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 13:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13482</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="393" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-550x393.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-550x393.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-768x548.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-560x400.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-230x164.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973.png 951w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 21 maggio 2025 &#8211; Si è chiusa con un sold-out a tutti gli appuntamenti presso la Terrazza Mascagni e l’Acquario di Livorno la terza edizione del festival Antani. Comicità e satira come se fosse Woke, quest’anno nell’ambito di “Blu Livorno. Biennale del mare e dell’acqua”. Oltre 2mila presenze per 11 eventi in tre giorni. Tre &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-conquistano-livorno-tutto-esaurito-per-il-festival-antani-con-oltre-2mila-presenze/">Comicità e satira conquistano Livorno: tutto esaurito per il Festival Antani con oltre 2mila presenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="393" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-550x393.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-550x393.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-768x548.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-560x400.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973-230x164.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2973.png 951w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 21 maggio 2025</em> &#8211; Si è chiusa con un sold-out a tutti gli appuntamenti presso la Terrazza Mascagni e l’Acquario di Livorno la terza edizione del festival <strong>Antani. Comicità e satira come se fosse Woke</strong>, quest’anno nell’ambito di “Blu Livorno. Biennale del mare e dell’acqua”. Oltre 2mila presenze per 11 eventi in tre giorni.</p>
<p>Tre giorni di risate intelligenti, con ospiti da tutta Italia e anche dall’estero, tra incontri, spettacoli, presentazioni di libri, nomination e colpi di scena sgorgati dalla fantasia del direttore artistico Luca Bottura: lo scorso fine settimana il festival Antani a Livorno ha fatto ridere e riflettere migliaia di persone (sono oltre 2mila le presenze stimate).</p>
<p>E’ proprio <strong>Luca Bottura</strong> a spiegare la formula del successo della manifestazione, a cura di Fondazione Livorno, realizzata in collaborazione col Comune di Livorno, il patrocinio della Regione Toscana e prodotto da Elastica: <em>“Giochiamo contro i luoghi comuni e cerchiamo di riderne. Lo stesso trattamento è riservato a chi sparge odio, magari contro i più deboli. La regola è sempre quella: dire cose serissime facendo gli scemi e ogni tanto dire qualcosa di molto stupido che invece dietro ha un pensiero quasi serio”.</em></p>
<p>La scelta di ospiti, spettacoli, presentazioni di libri si è dunque concentrata su nomi che hanno sconfitto l’ovvietà del politicamente scorretto, ridendone: da Charlie Hebdo che ha pagato il suo anticonformismo versando sangue innocente, a Francesco De Carlo, Monir Ghassem, Laura Pusceddu, alfieri della stand up comedy giusta nel posto sbagliato, da Valeria Parrella, che ha riletto l’universalità di Totò come fosse un “classico sovversivo”, fino a Enrico Bertolino e al suo buffo quiz sull’attualità. Gli Antani Award hanno premiato il meglio della comicità e della satira, mentre ha chiuso la manifestazione lo spettacolo dei comici finiti sul palco di Zelig. Hanno completato il cartellone i libri di Tony Bonji da “Gialappa’s Show”, Federica Cacciola da “La tv delle Ragazze” e Fumettibrutti.</p>
<p>Il festival è stata anche l’occasione per capire se e come è cambiato il modo di fare satira negli ultimi anni, in particolare con l’avvento dei social e dopo l’attentato che nel 2015 in Francia ha sterminato la redazione del giornale satirico <strong>Charlie Hebdo</strong>. E’ stato proprio il <strong>direttore Riss</strong> a rispondere dal palco: <em>“</em><em>In questo nuovo contesto dominato dai social network, la satira è diventata sospetta, spesso accusata di mancare di rispetto, in particolare nei confronti delle religioni. La cultura woke, che può sembrare fondata sulle buone intenzioni, a volte si trasforma in un ordine morale retrogrado che non tollera più la minima satira, la minima libertà di ridere e di fare caricature. La cultura del “rispetto” si è trasformata in una sorta di censura che non dice il suo nome.</em> <em>Ecco perché la satira ci sembra più essenziale che mai, e forse anche più di prima del 7 gennaio 2015. Perché l&#8217;ironia, l&#8217;umorismo nero e il cattivo gusto sono universalmente condivisi, in tutte le società e in tutte le culture. Solo gli ipocriti affermano il contrario. Ed è proprio contro di loro che Charlie Hebdo disegna e scrive ogni settimana da 55 anni”</em>.</p>
<p>Infine una curiosità:<strong> Angela Rafanelli</strong> ha ritirato il premio per il <strong><em>“Miglior personaggio televisivo”</em></strong>: livornese, conduttrice radio televisiva, è l’Assessora alla cultura di Livorno. Più di 15 anni di tv, da Le iene a tantissimi programmi Rai, tra gli ultimi Linea verde estate, In viaggio con lei. “<em>Il festival Antani è stato un tempo importante, necessario che ci siano regalati. Perché se ridere, come dice la scienza, allunga la vita, ridere con intelligenza dà un senso a una vita che a volte è difficile da comprendere </em>– sottolinea Rafanelli, che commenta così il riconoscimento ricevuto &#8211;<em> Il premio come miglior personaggio televisivo?! Mi ha fatto tanto ridere riceverlo adesso che sono assessora alla cultura della città che ospita il festival! Che coincidenza  pazzesca!”.</em></p>
<ul>
<li>Guarda la galleria <a href="https://drive.google.com/drive/folders/1fr32NsoSYyFM1LQM9VgGokbIuGAdhx3x?usp=sharing">fotografica</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-conquistano-livorno-tutto-esaurito-per-il-festival-antani-con-oltre-2mila-presenze/">Comicità e satira conquistano Livorno: tutto esaurito per il Festival Antani con oltre 2mila presenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Borse di studio dedicate a nati o residenti nella provincia di Livorno per frequentare i corsi di stampa d&#8217;arte di Il Bisonte a Firenze</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/borse-di-studio-dedicate-a-nati-o-residenti-nella-provincia-di-livorno-per-frequentare-i-corsi-di-stampa-darte-di-il-bisonte-a-firenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 09:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13464</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="263" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-550x263.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-550x263.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-980x468.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-768x367.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-560x268.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-230x110.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, maggio 2025 –Fondazione Livorno collabora con la Fondazione Il Bisonte di Firenze mettendo a disposizione borse di studio per l’accesso ai corsi organizzati dall’istituto internazionale di Grafica d’Arte, scuola erede delle attrezzature, della tradizione e dello spirito della stamperia attiva dal 1983 nel quartiere di San Niccolò a Firenze. L&#8217;obiettivo è custodire e tramandare le tecniche tradizionali della &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/borse-di-studio-dedicate-a-nati-o-residenti-nella-provincia-di-livorno-per-frequentare-i-corsi-di-stampa-darte-di-il-bisonte-a-firenze/">Borse di studio dedicate a nati o residenti nella provincia di Livorno per frequentare i corsi di stampa d&#8217;arte di Il Bisonte a Firenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="263" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-550x263.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-550x263.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-980x468.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-768x367.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-560x268.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358-230x110.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Il-bisonte-2025-c-e1747818962358.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, maggio 2025</em> –<span style="font-size: 1.1rem;">Fondazione Livorno collabora con la Fondazione </span><em style="font-size: 1.1rem;"><strong>Il Bisonte</strong></em><span style="font-size: 1.1rem;"> di Firenze mettendo a disposizione borse di studio per l’accesso ai corsi organizzati dall’istituto internazionale di Grafica d’Arte,</span><span style="font-size: 1.1rem;"> </span><span style="font-size: 1.1rem;">scuola erede delle attrezzature, della tradizione e dello spirito della stamperia attiva dal 1983 nel quartiere di </span><strong style="font-size: 1.1rem;">San Niccolò</strong><span style="font-size: 1.1rem;"> a Firenze. L&#8217;obiettivo è </span><span style="font-size: 1.1rem;">custodire e tramandare le tecniche tradizionali della stampa d’arte, e </span><span style="font-size: 1.1rem;">formare allievi in grado di applicare le tecniche e i processi incisori, tramandandoli a loro volta gestendo un laboratorio di stampa, in un ciclico e reciproco scambio di saperi e competenze.</span></p>
<p>Per l’anno 2025/2026 Fondazione Livorno ha finanziato <strong>due borse di studio</strong> riservate a <strong>nati/e o residenti nella Provincia di Livorno </strong>già in possesso di conoscenze artistiche di base nello specifico ambito dell’incisione.</p>
<p>La prima borsa di studio è dedicata alla frequenza del <strong>Corso di Specializzazione in Incisione e Stampa d’Arte</strong>. Il corso approfondisce la conoscenza delle tecniche di incisione e stampa d’arte con attenzione alle sue molteplici forme di espressione, che nel tempo mutano e si implementano attraverso l’uso di nuove tecnologie, pur mantenendo forti i fondamenti e le peculiarità che ne sanciscono l’autonomia di linguaggio. Le lezioni si terranno <strong>dal 22 Settembre 2025 al 12 Giugno 2026</strong>, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30, negli storici laboratori di via del Giardino Serristori 13r a Firenze. I documenti dovranno pervenire a mezzo mail all’indirizzo <a href="mailto:school@ilbisonte.it">school@ilbisonte.it</a> oppure via posta a Fondazione Il Bisonte – per lo Studio dell’Arte Grafica, via di San Niccolò 24 rosso, 50125 – Firenze <strong>entro e non oltre 3 Giugno 2025 </strong>allegando <a href="https://www.ilbisonte.it/wp-content/uploads/2025/05/Domanda-di-partecipazione.pdf">Domanda di partecipazione</a>, <em>Curriculum Vitae</em> e <em>Portfolio artistico. </em></p>
<p>La seconda borsa di studi è invece destinata alla <strong>Summer School sui Linguaggi contemporanei della stampa d’arte. </strong>La <em>Summer School</em>, giunta ormai alla sua quinta edizione, si compone di due corsi distinti ed è pensata allo scopo di promuovere la ricerca artistica contemporanea e i nuovi<br />
linguaggi legati alla stampa d’arte, grazie ad un’offerta formativa di alto livello che mira a fondere la tradizione dell’arte incisoria con le tecniche contemporanee e sperimentali. Le lezioni si svolgeranno <strong>dal 30 Giugno al 4 luglio 2025</strong>, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, all’interno degli storici laboratori della Fondazione, nelle ex Scuderie di Palazzo Serristori in via del Giardino Serristori 13r, Firenze. Per candidarsi alle borse di studio è necessario inviare i documenti richiesti all’interno della <em><a href="https://www.ilbisonte.it/wp-content/uploads/2025/04/Borse-2025-Linguaggi-Contemporanei.pdf" target="_blank" rel="noopener">Open Call </a></em>dedicata <strong>entro e non oltre il 23 Maggio 2025</strong>.</p>
<div class="bt_bb_text">
<p>Il Bisonte<strong>,</strong> scuola erede della tradizione e dello spirito della stamperia fiorentina omonima fondata nel 1959 da <strong>Maria Luigia Guaita, </strong>rispetta e tramanda i tesori del sapere educando <strong>nuove generazioni </strong>di talenti attraverso un sistema didattico aperto, libero e anticonformista, in grado di cogliere gli <strong>esiti espressivi contemporanei</strong> senza macchiare la tradizione più nobile. I suoi corsi teorico-pratici di incisione, litografia e stampa d’arte, organizzati da trent’anni, hanno permesso a numerosi allievi di acquisire e perfezionare una professionalità artigianale di alto livello.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.ilbisonte.it/wp-content/uploads/2025/05/Bando-Borse-di-Studio-Fondazione-Il-Bisonte-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">Bando – Incisione e stampa d&#8217;arte</a></li>
<li><a href="https://www.ilbisonte.it/wp-content/uploads/2025/05/Programma-Summer-School-2025.pdf">Programma Summer School 2025</a></li>
</ul>
<p>Per altre informazioni scrivere a <a href="mailto:school@ilbisonte.it">school@ilbisonte.it</a></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/borse-di-studio-dedicate-a-nati-o-residenti-nella-provincia-di-livorno-per-frequentare-i-corsi-di-stampa-darte-di-il-bisonte-a-firenze/">Borse di studio dedicate a nati o residenti nella provincia di Livorno per frequentare i corsi di stampa d&#8217;arte di Il Bisonte a Firenze</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondo Repubblica Digitale: con l’iniziativa in cofinanziamento 5 mln per progetti congiunti su formazione e inclusione digitale</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/fondo-repubblica-digitale-con-liniziativa-in-cofinanziamento-5-mln-per-progetti-congiunti-su-formazione-e-inclusione-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 18:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13470</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="272" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-550x272.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-550x272.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-980x484.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-768x380.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-560x277.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-230x114.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 19 maggio 2025 &#8211; Attivato dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale un canale di cofinanziamento da 5 milioni di euro, destinato a sostenere progetti ed iniziative congiunte orientate allo sviluppo delle competenze digitali e all’inclusione sociale, economica e lavorativa dei cittadini. L’iniziativa, parte del Piano Strategico 2025–2026 approvato dal Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo per la Repubblica Digitale, rappresenta uno strumento innovativo per attivare collaborazioni &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/fondo-repubblica-digitale-con-liniziativa-in-cofinanziamento-5-mln-per-progetti-congiunti-su-formazione-e-inclusione-digitale/">Fondo Repubblica Digitale: con l’iniziativa in cofinanziamento 5 mln per progetti congiunti su formazione e inclusione digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="272" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-550x272.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-550x272.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-980x484.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-768x380.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-560x277.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104-230x114.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Card-social-Iniziativa-di-Cofinanziamento-e1747822096104.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 19 maggio 2025</em> &#8211; Attivato dall<strong>’<a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it/impresa_sociale/" target="_blank" rel="noopener">Impresa sociale</a></strong> <strong>Fondo per la Repubblica Digitale </strong>un <strong>canale di cofinanziamento</strong> da <strong>5 milioni di euro</strong>, destinato a sostenere progetti ed iniziative congiunte orientate allo sviluppo delle competenze digitali e all’inclusione sociale, economica e lavorativa dei cittadini.</p>
<p>L’iniziativa, parte del <strong>Piano Strategico 2025–2026</strong> approvato dal <strong><a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it/comitato-di-indirizzo-strategico/" target="_blank" rel="noopener">Comitato di Indirizzo Strategico</a></strong> del <strong><a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it/" target="_blank" rel="noopener">Fondo per la Repubblica Digitale</a>,</strong> rappresenta uno strumento innovativo per attivare collaborazioni strategiche tra enti pubblici, privati e del Terzo Settore, con l’obiettivo di amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio. Il canale di cofinanziamento, che mira ad attrarre <strong>risorse</strong> supplementari coerenti con le finalità del <strong><a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it/fondo-per-la-repubblica-digitale/" target="_blank" rel="noopener">Fondo per la Repubblica Digitale</a>,</strong> vuole inoltre favorire un confronto positivo con le esperienze di altri soggetti, portando avanti collaborazioni strategiche per arricchire reciprocamente la conoscenza, le pratiche e le esperienze sui temi relativi alla formazione e all’inclusione digitale. Questo approccio permette di amplificare l’impatto delle iniziative sostenute e di rafforzare la consapevolezza sul valore dell’investimento e della collaborazione per promuovere la formazione digitale e il reinserimento sociale delle categorie più fragili. Oltre a generare un effetto leva sulle risorse economiche messe in campo dal Fondo per la Repubblica Digitale e dagli interlocutori coinvolti, l’apertura del canale di cofinanziamento mira anche a<strong> sperimentare forme di innovazione</strong>, sia negli ambiti di intervento sia nelle modalità operative o metodologiche scelte.</p>
<p>Il canale di cofinanziamento è aperto a <strong>soggetti pubblici e privati</strong>, <strong>con o senza scopo di lucro</strong>. Le iniziative e le progettualità promosse dovranno focalizzarsi su tematiche di interesse condiviso, attraverso tre modalità operative:</p>
<ul>
<li><strong>bandi pubblici</strong> elaborati e promossi congiuntamente dal Fondo con uno o più cofinanziatori in funzione di enti erogatori;</li>
<li><strong>progetti proposti direttamente da enti del Terzo Settore</strong> e sostenuti, almeno al 50%, da risorse interne e/o esterne provenienti da uno o più cofinanziatori;</li>
<li><strong>iniziative elaborate e promosse congiuntamente dal Fondo con uno o più cofinanziatori </strong>per la realizzazione di opportunità rivolte alla collettività in linea con la mission del Fondo per la Repubblica Digitale.</li>
</ul>
<p>Le proposte potranno essere presentate <strong>fino al 31 dicembre 2025</strong>, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Per informazioni e per candidarsi: <a href="mailto:cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it"><strong>cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it</strong></a>. Per leggere il <strong>“Regolamento sulle iniziative in cofinanziamento” <a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it/wp-content/uploads/2025/05/Regolamento-Iniziative-in-cofinanziamento-Fondo-per-la-Repubblica-Digitale.pdf" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a></strong></p>
<p>Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è valutare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni <a href="https://www.fondorepubblicadigitale.it">fondorepubblicadigitale.it.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/fondo-repubblica-digitale-con-liniziativa-in-cofinanziamento-5-mln-per-progetti-congiunti-su-formazione-e-inclusione-digitale/">Fondo Repubblica Digitale: con l’iniziativa in cofinanziamento 5 mln per progetti congiunti su formazione e inclusione digitale</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Punti e linee da&#8230; gustare!</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/punti-e-linee-da-gustare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 17:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13474</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="303" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-550x303.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-550x303.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-980x539.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-768x422.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-560x308.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-230x127.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 13 maggio 2025 &#8211; Oggi, martedì 13 maggio, le cucine dell’Hotel Marinetta di Marina di Bibbona, aprono le porte al giovane chef Tommaso Morelli, studente dell’Isis Val di Cornia di Piombino e vincitore dell’ultima edizione del contest Arte e cultura della cucina – La realizzazione di un primo piatto ispirato al Divisionismo realizzato da &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/punti-e-linee-da-gustare/">Punti e linee da&#8230; gustare!</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="303" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-550x303.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-550x303.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-980x539.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-768x422.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-560x308.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145-230x127.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/Tommaso-Morelli-Arte-e-cultura-cucina-2025-e1747824158145.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 13 maggio 2025</em> &#8211; Oggi, martedì 13 maggio, le cucine dell’<strong>Hotel Marinetta</strong> di Marina di Bibbona, aprono le porte al <strong>giovane chef Tommaso Morelli</strong>, studente dell’Isis Val di Cornia di Piombino e vincitore dell’ultima edizione del contest <a href="https://youtu.be/GP4ctxBguUE">Arte e cultura della cucina – La realizzazione di un primo piatto ispirato al Divisionismo</a> realizzato da Fondazione Livorno e Castagneto Banca 1910 in collaborazione con Scuola Tessieri, vero e proprio atelier delle arti culinarie. L’attenzione all’istruzione e alla formazione professionale dei giovani, insieme alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio artistico locale, sono i pilastri fondanti dell’iniziativa.</p>
<p>Tommaso ha gareggiato, lo scorso 9 aprile, insieme ad altri otto promettenti sfidanti provenienti dagli altri istituti alberghieri della provincia di Livorno, aggiudicandosi il primo posto in classifica con il piatto dal titolo <em>Nebbia d’oro e fieno</em>, ispirato dalle suggestive pennellate dell’opera <em>Il Fieno</em> di Plinio Nomellini. Il secondo miglior piatto è stato invece la <em>Fregola “favollosa”</em> di <strong>Francesco Girgenti</strong> dell’Isis “R. Foresi” di Portoferraio, che ha saputo trasferire sul piatto le suggestioni e le atmosfere soffuse dell’opera <em>La casa in Maremma</em> di Benvenuto Benvenuti. Infine, a conquistare il terzo posto è stata <strong>Gaia Carmignoli</strong> dell’Isis “E. Mattei” di Rosignano M.mo con <em>Freschezza di campagna</em> liberamente ispirato al dipinto di Ludovico Tommasi dal titolo <em>Cucitrici a Fiesole</em>.</p>
<p>A giudicare le creazioni la mattina del contest, è stata una giuria di esperti composta da: la giornalista e scrittrice Ilaria Guidantoni, il critico d’arte Michele Pierleoni, il critico enogastronomico Giorgio Dracopulos, lo chef Simone Cipriani e, infine, lo chef e coordinatore del corso di alta formazione di cucina della Scuola Tessieri Stefano Cipollini.</p>
<p>Se nella prima edizione del contest gli aspiranti chef sono stati ispirati dalla produzione artistica dei <em>Macchiaioli </em>partendo dall’elemento fondamentale della “macchia”, quest’anno il tema figurativo scelto è stato il <em>Divisionismo</em>, basato sul concetto di “scomposizione” dei colori in singoli punti o linee. Ed è proprio a questi elementi visivi e concettuali che si ispira il primo piatto realizzato da Tommaso: un’esplosione di sapori, forme e colori. Durante questo <em>light lunch</em> i commensali potranno degustare il piatto, una creazione presentata e “raccontata” nelle varie fasi di ideazione proprio dal giovane chef Morelli.</p>
<p>Alla degustazione di oggi, oltre al vincitore del contest, sono intervenuti la vicepresidente di Fondazione Livorno <strong>Giovanna Colombini</strong>, che ha espresso il suo entusiasmo per la felice intuizione di questo progetto educativo e altamente formativo, il direttore generale di Castagneto Banca 1910 <strong>Fabrizio Mannari</strong> che ha evidenziato l’importante e irrinunciabile ruolo svolto sul territorio da realtà come la Scuola Tessieri, e, infine, il presidente e fondatore della scuola, <strong>Alessio Tessieri, </strong>ha posto l’accento sulla visione distorta che trasmissioni televisive e reality danno del settore della ristorazione e su come sia di fondamentale importanza riconoscere i giusti meriti a tutti gli allievi che, passo dopo passo, apprendono nuove tecniche e conoscenze. Ha poi portato i suoi saluti <strong>Federico Ficcanterri</strong>, titolare dell’Hotel Marinetta.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/uoqYaNQrPUw" width="560" height="314" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/punti-e-linee-da-gustare/">Punti e linee da&#8230; gustare!</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terza edizione di &#8220;Partiture visuali&#8221; &#8211; Il concerto per immagini in Super8</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/terza-edizione-di-partiture-visuali-il-concerto-per-immagini-in-super8/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 10:31:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13425</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="378" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-550x378.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-550x378.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-980x673.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-768x527.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-560x385.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-230x158.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375.jpg 1130w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 5 maggio 2025 &#8211; Venerdì 16 maggio alle ore 21 presso La Goldonetta, andrà in scena un evento speciale che unisce immagini e musica in un racconto emozionante e vivo: stiamo parlando della terza edizione di “Partiture Visuali”, concerto per immagini realizzato grazie a un progetto che nasce dalla virtuosa collaborazione tra Teatro Goldoni, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/terza-edizione-di-partiture-visuali-il-concerto-per-immagini-in-super8/">Terza edizione di &#8220;Partiture visuali&#8221; &#8211; Il concerto per immagini in Super8</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="378" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-550x378.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-550x378.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-980x673.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-768x527.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-560x385.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375-230x158.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/partiture-visuali-III-e1746613702375.jpg 1130w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 5 maggio 2025 &#8211; </em><strong>Venerdì 16 maggio alle ore 21 presso La Goldonetta</strong>, andrà in scena un evento speciale che unisce immagini e musica in un racconto emozionante e vivo: stiamo parlando della terza edizione di <strong>“Partiture Visuali”</strong>, concerto per immagini realizzato grazie a un progetto che nasce dalla virtuosa collaborazione tra <strong>Teatro Goldoni, Conservatorio “Pietro Mascagni” e Associazione “8mmezzo”. </strong>L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Livorno, tramite il bando <em>Interventi per l&#8217;arte e la cultura 2024</em> unitamente al prezioso contributo della <em>Cooperativa Itinera</em>.</p>
<p><strong>Dieci filmati in super8</strong>, girati tra gli anni ’20 e ’90 da famiglie livornesi e provenienti dall’archivio dell’Associazione “8mmezzo”, offriranno uno spaccato di storie familiari, viaggi, e vita cittadina, raccontate con la forza della memoria visiva e il sostegno di nuove, vibranti colonne sonore composte da studentesse e studenti del Conservatorio &#8220;Mascagni&#8221;.</p>
<p>Quando si racconta una storia per immagini, sia essa un film o un semplice video, è naturale che la musica accompagni e amplifichi l&#8217;azione, diventandone parte integrante e insostituibile. In teatro, come al cinema, la musica non è solo un supporto, ma un elemento capace di creare empatia, esaltare la scena, parlare direttamente all’animo dello spettatore. Senza musica, un film perderebbe molta della sua forza evocativa: <strong>dalle sigle ai titoli di coda, ogni nota intreccia emozioni e racconto.</strong></p>
<p>Proprio con questo spirito è nato il progetto: stimolare giovani compositori, studenti di Composizione e Composizione Jazz delle classi dei Maestri <strong>Fabio De Sanctis De Benedictis e Girolamo Deraco e Mauro Grossi</strong>, a confrontarsi con la sfida di creare musiche nuove per immagini d’epoca, esprimendo la propria sensibilità e fantasia. Non si tratterà di un semplice accompagnamento musicale: il concerto vuole essere infatti una vera fusione tra note e immagini, in cui le emozioni personali dei compositori incontrano e amplificano quelle degli autori delle pellicole, creando <strong>uno spazio inedito di dialogo tra memoria, arte e creatività.</strong></p>
<p>Proprio la parte delle immagini è l’elemento sul quale fondamentale si rivela anche quest’anno il ruolo dell’Associazione 8mmezzo: <em>«Da vere e proprie storie di fantasie, a frammenti impegnati incentrati sulla tematica del lavoro, arrivando persino a quelle che potrebbero essere <strong>le prime immagini della città di Livorno girate in movimento</strong>, risalenti agli anni ’20-’30. Sono questi alcuni dei 10 temi che faranno da filo conduttore della terza edizione di “Partiture Visuali”»</em>, ha detto <strong>Michele Lezza</strong>, presidente dell’Associazione diventata un punto di riferimento a livello nazionale per il recupero, la digitalizzazione e la valorizzazione di antichi filmati familiari in pellicola 8mm, super8 e 16mm. Lezza ha richiamato inoltre l’attenzione sul fatto che <em>«per la prima sono stati coinvolti anche registi di fuori Livorno che hanno lavorato al nostro archivio»</em>.</p>
<p>L’archivio di 8mmezzo attualmente conta circa 250.000 metri di materiale inedito digitalizzato: utilizzando parte di questo vasto patrimonio, <strong>dieci registi</strong> hanno selezionato e montato frammenti provenienti da diverse pellicole, creando dieci nuovi filmati originali. Ciascun montaggio ha dato vita a una narrazione visiva inedita, accompagnata da una <strong>colonna sonora composta ad hoc dagli studenti del Conservatorio.</strong></p>
<p>Queste le sonorizzazioni che saranno eseguite dal vivo venerdì 16 maggio a partire dalle ore 21 a La Goldonetta (ingresso libero): <em>“Vela e Passione”</em> (<strong>Davide Grotta</strong>, regia; <strong>Maria Pia Di Salvo</strong>, compositrice; <strong>Andrea Tinacci</strong>, clarinetto basso); <em>“Riprendimi”</em> (<strong>Elisa Bianchi</strong>, regia; <strong>Altea Silvestri</strong>, compositrice, vibrafono e percussioni); <em>“Castelli Viola”</em> (<strong>Maria Radicchi</strong>, regia; <strong>Niccolò Chiaramonti</strong>, compositore e chitarra); <em>“Guardami”</em> (<strong>Lucrezia Fantoni</strong>, regia; <strong>Matteo Bizzarri</strong>, compositore; <strong>Altea Silvestri</strong>, vibrafono); <em>“La Caccia”</em> (<strong>Marco Vitale</strong>, regia; <strong>Giacomo Riggi</strong>, compositore e vibrafono); <em>“La Giovinezza”</em> (<strong>Marco Bruciati</strong>, regia; <strong>Andrea Tinacci</strong>, compositore e clarinetto basso); <em>“L’odore del mare”</em> (<strong>Teresa Bruni</strong>, regia; <strong>Alberto Vatteroni</strong>, compositore; <strong>Altea Silvestri</strong>, vibrafono); <em>“Rodin”</em> (<strong>Giovanni Merlini</strong>, regia; <strong>Claudio Laucci</strong>, compositore e pianoforte); <em>“La Fuga”</em> (<strong>Anita Ricci</strong>, regia; <strong>Ian Da Preda</strong>, compositore, vibrafono e suoni elettronici); <em>“Livorno”</em> (<strong>Michele Lezza</strong>, regia; <strong>Alessia Barducci</strong>, compositrice; <strong>Andrea Tinacci</strong>, clarinetto).</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/terza-edizione-di-partiture-visuali-il-concerto-per-immagini-in-super8/">Terza edizione di &#8220;Partiture visuali&#8221; &#8211; Il concerto per immagini in Super8</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;The Art Book Shop Project&#8221;: il nuovo evento al Piano 0 di Magazzino 5 con Fondazione Magazzini Generali</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/the-art-book-shop-project-il-nuovo-evento-al-piano-0-di-magazzino-5-con-fondazione-magazzini-generali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 09:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fondazionelivorno.it/?p=13419</guid>

					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="338" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-550x338.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-550x338.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-560x344.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-230x141.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 7 maggio 2025 &#8211; Fondazione Magazzini Generali 48° 50° apre sabato 10 maggio, dalle 18 alle 21, un nuovo spazio conviviale situato al Piano 0 del Magazzino 5. Al suo interno si trova The Art Book Shop Project di Kunstverein Milano che viene ospitato a tempo indeterminato negli spazi dei Magazzini Generali di Livorno. La &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/the-art-book-shop-project-il-nuovo-evento-al-piano-0-di-magazzino-5-con-fondazione-magazzini-generali/">&#8220;The Art Book Shop Project&#8221;: il nuovo evento al Piano 0 di Magazzino 5 con Fondazione Magazzini Generali</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="338" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-550x338.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-550x338.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-560x344.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0-230x141.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/05/magazzini-spazio-0.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 7 maggio 2025</em> &#8211; Fondazione Magazzini Generali 48° 50° apre <strong>sabato 10 maggio, </strong>dalle 18 alle 21, un nuovo spazio conviviale situato <strong>al Piano 0 del Magazzino 5</strong>. Al suo interno si trova <strong>The Art Book Shop Project</strong> di <em>Kunstverein Milano</em> che viene ospitato a tempo indeterminato negli spazi dei Magazzini Generali di Livorno. La libreria, progettata dall’architetto e designer francese Olivier Vadrot, è stata ampliata con nuove integrazioni<em> site-specific </em>realizzate da Elodie Chabert e Zélie Canouet, che includono un’area d’ascolto, un bar e altri elementi multifunzionali.</p>
<p>Per l’inaugurazione del <em>Reading and Listening Bar</em>, Katia Angelova e Andrea Wiarda, direttrici di Kunstverein  Milano, presentano la linea editoriale di <em>Kunstverein Publishing</em> e “<em>Books and Cocktails</em>”, un evento in cui una selezione di libri verrà reinterpretata in forma di bevanda: ricette nate da suggestioni poetiche proposte dagli stessi artisti e autori dei volumi. Si troveranno quindi drink firmati da <em>Riccardo Arena</em>, <em>Luigi Coppola</em>, <em>Greyzones</em>, <em>Deniz Gül</em>, <em>Claudia Losi</em>, <em>Daniele Maffeis</em>. La serata sarà accompagnata da una selezione di vinili dalla collezione di Shasha Rosi.</p>
<p>Il progetto, che si apre al pubblico dopo un percorso di progettazione sostenuto anche da Fondazione Livorno, è patrocinato da <strong>Comune di LIvorno</strong> e <strong>Fondazione Livorno</strong>.</p>
<p><strong>Informazioni</strong><br />
Ingresso gratuito<br />
Apertura settimanale: venerdì e sabato 18-21 | tel. 0586.488976</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/the-art-book-shop-project-il-nuovo-evento-al-piano-0-di-magazzino-5-con-fondazione-magazzini-generali/">&#8220;The Art Book Shop Project&#8221;: il nuovo evento al Piano 0 di Magazzino 5 con Fondazione Magazzini Generali</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
