Flac
Apri il menù del settore Flac

Al Museo etrusco di Populonia workshop e inaugurazione del tesoro di monete d’argento con il volto di Medusa

Un tesoro ritrovato. Il rispostiglio di Populonia

Img Medusa Populonia

Il Tesoro di Populonia sarà protagonista delle Giornate Europee dell’Archeologia (17-19 giugno 2022),
durante le quali si svolgerà un workshop aperto alla comunità, tenuto da ricercatori e dedicato alla
monetazione etrusca e alla zecca di Populonia, e la restituzione alla comunità, per volontà della famiglia
Gasparri, del tesoro di monete d’argento. L’iniziativa, coordinata da Fondazione Aglaia, è sostenuta da
Fondazione Livorno e Fondazione Livorno Arte e Cultura.

Il tesoro di Populonia è un vero e proprio tesoretto costituito da oltre cinquecento monete etrusche
d’argento noto nella letteratura archeologica come il “ripostiglio della Porcareccia”. La sua scoperta risale al
1939, durante gli scavi per il recupero delle antiche scorie di ferro nel golfo Baratti, in località Poggio della
Porcareccia.
Le monete, contenute in un vaso di ceramica andato in frantumi, furono raccolte dagli operai addetti ai lavori
di scavo per conto della ditta Procchi: dagli uomini che picconavano le scorie e dalle donne che setacciavano la terra per recuperare il materiale archeologico.
Tommaso Gasparri, venuto a conoscenza della scoperta avvenuta nei terreni di sua proprietà, rintracciò uno per uno gli scopritori e, corrispondendo a ciascuno un piccolo risarcimento in denaro, si fece consegnare le monete che si erano spartiti. Ricomposto il tesoretto, Tommaso lo consegnò al Soprintendente alle Antichità d’Etruria, Antonio Minto, il 16 gennaio 1940.
Furono recuperate 565 monete, per la quasi totalità didracme d’argento con la raffigurazione di Medusa
(Metus), l’iconografia tipica della produzione monetale etrusca di Populonia e qui coniate nella seconda
metà del IV secolo a.C.

Dopo essere stato studiato, il tesoro fu diviso tra lo Stato e la Società Populonia Italica, proprietaria dei
terreni nei quali avvenne il ritrovamento, che ricevette le monete come premio di rinvenimento per
l’avvenuta scoperta.
Oggi, a distanza di oltre 80 anni, le monete – per volontà della famiglia Gasparri legittima proprietaria dei
beni – saranno esposte al Museo etrusco di Populonia.
Una nuova teca disegnata dall’architetto Erica Foggi ospiterà le monete, il cui studio è stato affidato a Luciano Giannoni, esperto numismatico, con il coordinamento dell’archeologa Carolina Megale a cui la famiglia Gasparri ha affidato la cura del museo che già espone al pubblico i reperti di sua proprietà fin dalla loro assegnazione come premio di rinvenimento negli anni ‘40 dello scorso secolo. Un’iniziativa culturale privata che da ottanta anni si aggiorna e si perpetua.

Il workshop si terrà venerdì 17 al Museo etrusco di Populonia dalle ore 11 alle 17.
Il programma prevede:

Introduzione di Carolina Megale (Museo etrusco di Populonia)
Antonio Borzatti von Löwenstern (Museo di Storia Naturale del Mediterraneo)
Giovanna Cascone (Gruppo Speleologico Archeologico Livornese)
Luca Tinagli (Gruppo Speleologico Archeologico Livornese)
Piombo, rame e argento nelle grotte-miniera dei Monti di Campiglia: contesti, metodi e applicazioni di
ricerca

Franco Cambi (Università di Siena)
Alessandra Casini (Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane)
Andrea Zifferero (Università di Siena)
Piombo, rame e argento nelle grotte-miniera dei Monti di Campiglia: i risultati della ricerca archeomineraria

Fiorenzo Catalli (Museo Archeologico Nazionale di Firenze)
Le monete etrusche

Luciano Giannoni (Associazione Archeologica Piombinese)
Le monete di Pupluna

Stefano Bani (ricercatore indipendente)
La zecca di Populonia e i falsi d’oro a testa di leone

Marco Paperini (Past Experience)
Disiecta Populonia. Dai campi arati ai monetieri internazionali

Conclusioni di Andrea Camilli (Soprintendenza ABAP Pisa e Livorno)
La romanizzazione di Populonia: un problema aperto

Ore 16.00 – Presentazione del volume Sylloge nummorum graecorum – Italia – Etruria – Museo Archeologico Nazionale di Firenze di Stefano Bani, ne parla con l’autore Fiorenzo Catalli

L’inaugurazione della mostra sarà invece sabato 18 alle ore 18.30. Interverrà il Sindaco di Piombino.
Tutta la cittadinanza è invitata.

Il programma delle tre giornate

Workshop

Mini archeo camp

Inaugurazione mostra

 

Info: info@pastexperience.it  |  0565 1766345

Leggi anche

Volontariato

Al via il Bando “Interventi per il sociale 2023”

Le richieste di contributo dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 24 febbraio 2023 tramite procedura online

Nell’ambito del settore “Volontariato, filantropia e beneficenza” Fondazione Livorno ha pubblicato oggi, 23 dicembre 2022, il bando Interventi per il sociale 2023. Con un plafond di 300.000 euro, il bando è rivolto a enti pubblici o privati senza scopo di lucro dotati di esperienza, competenza, professionalità,...

Volontariato

AMARCORD. Arte e scienza per ricordare e socializzare

Fondazione Livorno sostiene il progetto di Aima Costa Etrusca e Amal Livorno rivolto a persone con disturbi cognitivi e sensoriali

Oggi, presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, è stato presentato AMARCORD. Arte e scienza per ricordare e socializzare, iniziativa sostenuta da Fondazione Livorno e realizzata dalle associazioni Aima Costa Etrusca e Amal Livorno con l’obiettivo di sostenere pazienti affetti da Alzheimer, soggetti...

Arte e cultura

Presentato il Bilancio di 30 anni di attività di Fondazione Livorno

Inaugurata anche la nuova donazione di opere dell’artista Vitaliano De Angelis che arricchisce la collezione d’arte della Fondazione

Si è svolto l’evento conclusivo della celebrazione dei 30 anni di attività di Fondazione Livorno sul territorio. I progetti e le iniziative realizzate nel corso del trentennio sono già stati ripercorsi durante le tre giornate di incontri e dibattito col pubblico che il 13,...

FLAC
Visite guidate
Collezione opere d'arte
Biblioteca e archivi