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Da Segantini a Previati. Il divisionismo secondo Adriano Baracchini-Caputi

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Lunedì 29 aprile 2019, ore 17.00, presso Fondazione Livorno, Francesca Cagianelli curerà la conferenza Da Segantini a Previati: il divisionismo secondo Adriano Baracchini-Caputi, realizzata nell’ambito della mostra Adriano Baracchini-Caputi 1883-1968. La musica del divisionismo al tempo di Vittore Grubicy, promossa da Fondazione Livorno, Fondazione Livorno-Arte e Cultura, Comune di Collesalvetti, curata da Francesca Cagianelli, nell’anno delle celebrazioni per Leonardo da Vinci (fino al 13 giugno 2019, tutti i giovedì, ore 15.30-18.30 e su appuntamento).

L’incontro, al quale interverranno Luciano Barsotti, Presidente Fondazione Livorno Arte e Cultura e Marcello Murziani – Vice Presidente Fondazione Livorno, sarà l’occasione per ripercorrere attraverso l’inedito epistolario con il maestro Vittore Grubicy (Archivio Storico del ‘900, MART, e Archivio Baracchini-Caputi) la speciale declinazione del divisionismo secondo Baracchini-Caputi, dedito fin dal 1906 alla celebrazione del culto per l’astro di Giovanni Segantini, tanto da partecipare ai preparativi per una ghirlanda di bronzo destinata all’inaugurazione del Monumento all’artista offerto dai giovani artisti livornesi, finché nel giugno 1907 giunge addirittura a programmare un’escursione-pellegrinaggio sul Maloja.

Quasi febbrile da parte di Baracchini-Caputi appare la richiesta di cartoline illustrate e fotografie di Segantini al mecenate Alberto Grubicy che nel 1908 risponderà con una lungimirante strategia di coinvolgimento programmatico dell’artista nel progetto di erezione del Museo Segantini a Saint Moritz, tramite l’inclusione nel Libro d’Oro accanto a sottoscrittori del calibro del Re e della Regina, oltre che del Municipio di Roma.

Ma sono soprattutto le tante parole non dette tra le righe dell’epistolario che ci conducono inequivocabilmente sulle tracce di una vera e propria passione per Gaetano Previati, l’artista prediletto da Alberto Grubicy che nel 1907 decideva non a caso di intensificare l’impegno pubblicitario in occasione del Salon des Divisionnistes Italiens di Parigi, annunciando la pubblicazione in francese del celeberrimo volume del maestro ferrarese, I principii scientifici del divisionismo, edito a Torino da Fratelli Bocca nel 1906.

Datano d’altra parte al 1910 i complimenti espressi da Baracchini-Caputi, anche per conto del cenacolo livornese, all’indirizzo di Vittore Grubicy per l’articolo dedicato a Previati sulle pagine de “Il Secolo dell’Arte”.

Sarà dunque l’obiettivo della relatrice proseguire lungo la complessa articolazione del credo artistico baracchianiano, così come si snoda nel ricchissimo epistolario con i due fratelli Grubicy, scandendo le tappe di una densa trama di passioni e curiosità che ne denotano la statura morale e professionale.

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