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Un pomeriggio con Schinasi in Fondazione Livorno

Ultima occasione per partecipare al viaggio Neofuturista

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Giovedì 18 luglio, dalle 15 alle 19, sarà l’ultima occasione per passare un pomeriggio con Schinasi in Fondazione Livorno, immergendosi nel “Viaggio Neofuturista”, la mostra curata dal professor Giorgio Bacci, organizzata da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, in collaborazione con la comunità ebraica.

E un pomeriggio proprio con Schinasi in Fondazione è quello che abbiamo appena passato. Lo scorso 4 luglio infatti il pittore ebreo di origine sefardita e famiglia livornese è venuto a Livorno, ha donato alla Fondazione 3 dipinti ed un nucleo di 25 disegni. Dopodiché, macchina fotografica alla mano, panama, foulard annodato al collo, battuta pronta, ha voluto incontrare il pubblico della sua mostra.

L’esodo personale: da Alessandria d’Egitto a Livorno

Molti gli aneddoti che ci ha raccontato Daniel insieme alla moglie Manuela. Il viaggio da profugo nel ‘56 a bordo dell’Esperia, la nave con cui abbandonò Alessandria d’Egitto durante la crisi di Suez. L’arrivo notturno, disorientato, stravolto, in una Livorno dalle temperature invernali. La Pensione Svizzera all’Ardenza, a metà fra un albergo e una casa chiusa. Il lavoro alla Piaggio, i viaggi da pendolare Antignano-Pontedera, il treno, il movimento, le stazioni che diventeranno così importanti nella sua pittura.

Un pomeriggio con Schinasi in Fondazione

La sua arte d’avanguardia fra Rinascimento, Impressionismo e Futurismo

A proposito di pittura, Daniel ci ha parlato della scoperta casuale di questa vocazione, lo studio e l’amore per l’Impressionismo e i grandi classici del Rinascimento. Ha ricordato una Livorno molto vivace dal punto di vista artistico, ma poco aperta negli anni ‘60 al suo stile d’avanguardia. E quindi dalla necessità di vendere opere non solo agli Americani di Camp Darby la decisione di lasciare la nostra città per cercare di vivere della sua arte. Da Livorno alla Svizzera, dalla Svizzera alla Francia e poi di nuovo in Italia e in Francia, la sua arte trova successo, riconoscimenti e una dimensione propria con la fondazione negli anni ‘70 del movimento Neofuturista.

Un pomeriggio con Schinasi in Fondazione

L’esodo, una storia che si ripete

Della sua vita, della storia del popolo ebraico e della storia del Novecento è intrisa la sua arte neofuturista, democratica, pensata per educare perché la Storia non si ripeta. Un’arte densa di spunti simbolici, legata alle vicissitudini del popolo ebraico, e, purtroppo, attuale come non mai nel racconto degli esodi dell’umanità oppressa, perseguitata, costretta ad abbandonare la propria terra, qualsiasi essa sia: l’Egitto di Mosè e quello del ’56, l’Europa nazista, l’Italia del dopo guerra, la Siria, il Messico, la Libia.

Un pomeriggio con Schinasi in Fondazione

Partecipa al viaggio Neofuturista

La mostra di Daniel Schinasi in Fondazione Livorno, a ingresso gratuito, è un’occasione unica per ammirare da vicino il viaggio  di questo artista cosmopolita che appartiene un po’ anche alla nostra città. Inaugurata lo scorso 17 gennaio e prorogata fino al 18 luglio, l’esposizione propone un percorso articolato in sette sale, ognuna dedicata a temi di particolare importanza nell’arte di Schinasi:

1. La religione
2. Il lavoro
3. Il viaggio
4. I ritratti
5. La musica
6. Lo sport
7. Gli omaggi

Fra una sala tematica e l’altra non mancano disegni e bozze preliminari di alcune delle sue tante opere murali, fra cui il pannello che si trova all’ingresso della Clinica Ortopedica dell’Ospedale di Pisa e quello della stazione di Cecina.

Un pomeriggio con Schinasi in Fondazione

Un consiglio

Visita la mostra di Daniel Schinasi insieme alla guida per poter apprezzare pienamente tutti i significati, le intenzioni, gli intrecci fra il piano personale e quello collettivo, che si ritrovano in ogni singola opera di questo emozionante, attualissimo, viaggio Neofuturista.

Prenota la tua visita guidata chiamando lo 0586/501365 o il 373/7607467 – cooperativa Diderot Servizi per la Cultura – www.coopdiderot.it

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