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	<title>Eventi Archivi - Fondazione Livorno</title>
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		<title>Intelligenza artificiale: opportunità e rischi</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/intelligenza-artificiale-opportunita-e-rischi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Fraddanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 18:38:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati e news 2021]]></category>
		<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-550x309.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-980x551.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1600x900.jpg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-768x432.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-1536x864.jpg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-560x315.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-230x129.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo-300x169.jpg 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/06/fraddanni_campolongo.jpg 1920w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 29 maggio 2025 &#8211; Grande partecipazione e interesse, nella sala Cappiello di Fondazione Livorno, ha riscosso la dottoressa Francesca Campolongo con una conferenza sul tema “La trasformazione digitale in Europa: sfide attuali, opportunità future e il ruolo della regolamentazione” organizzata dal circolo Il Centro e Fidapa Livorno e introdotta dalla Vicepresidente di Fondazione Giovanna &#8230;</p>
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<p>Nel settembre 2023 Francesca Campolongo è stata nominata Direttrice per la Trasformazione Digitale e i Dati presso il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea. In questo Centro lavora dal 1998 e precedentemente ha ricoperto il ruolo di Vice Direttrice per l’Economia Equa e Sostenibile, guidando, per oltre un decennio, l’unità dedicata alla Resilienza Economica e Finanziaria.</p>
<p>Bella, intelligente, preparatissima e livornese, è figlia della professoressa di matematica Grazia Pelleschi e del musicista Edoardo Campolongo, oltre che sorella di Claudia, anche lei musicista, formata al conservatorio come il papà e attrice.</p>
<p>Francesca ha frequentato il Liceo scientifico Enriques e si è laureata in matematica all’università di Pisa. La Baracchina Bianca e quella Rossa, il mare e i bagni Pancaldi, le corse dei cavalli, le partite di pallacanestro, le risate e gli scherzi sono i ricordi della sua gioventù.</p>
<p>Ricordi&#8230; tanti ricordi che si è portata dietro in Australia, quando, a 23 anni, ha vinto una borsa di studio per frequentare la Griffith University. Poi, con il dottorato in modellizzazione e analisi di sensitività acquisito a Brisbane, è approdata al Centro di Ricerca dell’Unione Europea dove ora ricopre un ruolo di alta dirigenza.</p>
<p>Il JRC ha base a Ispra, sul Lago Maggiore, e sedi in Spagna, Germania e Olanda.</p>
<p>Lei, sposata con un analista romano e due figlie, Giulia e Sofia, abita a Varese &#8230;ma non ha mai tradito l’appartenenza piellina e si rifiuta di tifare per la squadra locale di pallacanestro: la DiVarese, come si chiamava negli anni ’80 quando era sponsorizzata dall&#8217;omonima azienda calzaturiera.</p>
<p>Visto l’interesse suscitato dalla sua conferenza, abbiamo cercato di approfondire l’argomento con questa intervista:</p>
<p><strong>L’incarico assunto nel 2023 le conferisce la responsabilità di fornire alla Commissione Europea conoscenze scientifiche sulle tecnologie digitali, come l’Intelligenza artificiale e la cybersicurezza.</strong></p>
<p><strong>Inoltre supervisiona la governance digitale del Centro Comune di Ricerca. Cosa significa? Possiamo rendere comprensibile a tutti il significato di questo incarico?</strong></p>
<p><strong>Qual è il ruolo della Commissione europea nella promozione della trasformazione digitale e come lavora con gli Stati membri per sviluppare politiche digitali?</strong></p>
<p>Partiamo dal nostro ruolo come Direttorato per la Trasformazione Digitale e i Dati al Centro Comune di Ricerca (CCR). Innanzitutto, questo Direttorato è stato creato in tempi relativamente recenti – all&#8217;incirca due anni fa &#8211; per rispondere alle necessità di fornire supporto tecnico e scientifico alle politiche digitali in maniera agile e mirata.</p>
<p>Facciamo ricerca sulla gestione dei dati, sulla sicurezza informatica, sulle tecnologie emergenti. Un aspetto fondamentale è anche valutare l’impatto delle tecnologie sulla società e sull&#8217;economia. Questo, per esempio, include studiare come l’Europa si posiziona nel contesto concorrenziale globale nell’adozione delle tecnologie, lo sviluppo delle competenze digitali, il divario digitale e di genere, il benessere digitale. Tutti temi importanti e che toccano da vicino i cittadini. Inoltre, il nostro Direttorato ha anche una vocazione interna, supportando l’intero Centro di Ricerca con infrastrutture e servizi informatici orizzontali essenziali per i nostri ricercatori.</p>
<p>Veniamo invece al contesto. La Commissione Europea promuove una trasformazione digitale che sia sicura e sostenibile e che mette al centro le persone, in linea con i valori e i diritti fondamentali dell&#8217;UE. Si tratta di assicurarsi che i diritti dei cittadini siano garantiti anche online, che le grandi aziende digitali operino secondo principi etici, e che le tecnologie – come l’intelligenza artificiale – siano adottate in una maniera sicura.</p>
<p>Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi entro il 2030, secondo il programma Europeo del Decennio Digitale, cooperiamo intensamente con gli Stati membri, soprattutto con le Agenzie digitali europee. Queste collaborazioni sono fondamentali per capire come direzionare gli strumenti di finanziamento e capire dove intervenire.</p>
<p><strong>Restando nel contesto della trasformazione digitale europea, parliamo di equilibrio tra regolamentazione e innovazione. Come può la regolamentazione favorire l&#8217;adozione dell&#8217;intelligenza artificiale senza soffocare l&#8217;innovazione, soprattutto rispetto ai modelli statunitensi e cinesi più deregolamentati?</strong></p>
<p><strong>In altre parole: possiamo fare un confronto geopolitico e normativo sull&#8217;equilibrio tra etica e competitività internazionale?</strong></p>
<p>Questo è un punto chiave. In questi ultimi anni la Commissione Europea ha lavorato intensamente per politiche digitali che mettessero delle fondamenta, che fossero in linea con i nostri valori portanti, e che ci aiutassero a gestire i rischi collegati all’uso etico delle nuove tecnologie – tutto ciò, estremamente necessario in contesti di libertà e democrazia.</p>
<p>Con la nuova Commissione, che si è insediata qualche mese fa, stiamo promuovendo l’innovazione e rilanciando la competitività dell’Europa a livello globale, guidati dalla “bussola per la competitività”. La trasformazione digitale è un tassello essenziale per recuperare terreno rispetto a Cina e Stati Uniti. I nostri studi ci consentono di monitorare gli investimenti a livello globale e l&#8217;uso delle tecnologie digitali in tutti gli ecosistemi industriali. Inoltre, monitoriamo e analizziamo l’adozione delle tecnologie da parte delle imprese europee ma anche nel settore pubblico, con l’intento di colmare eventuali gap.</p>
<p>Quello che vorrei sottolineare è che questi due approcci sono complementari, e che la competitività va mano nella mano con il rispetto dei nostri valori e ciò in cui crediamo.  Questo crediamo sia un percorso vincente, e che ci aiuti nel medio-lungo termine nel colmare il divario competitivo.</p>
<p><strong>Come pensa che la tecnologia digitale possa migliorare la vita quotidiana delle persone e quali sono le principali sfide che l&#8217;Unione Europea affronta in questo ambito?</strong></p>
<p>Assolutamente! Sono una grande sostenitrice di questa tesi. Le tecnologie hanno portato nuove opportunità. Naturalmente purché applicate in modo sicuro, etico e responsabile.</p>
<p>I nostri studi hanno messo in evidenza questa grande varietà di nuove possibilità, in settori come l’educazione, il servizio pubblico, la salute. Per esempio, le tecnologie hanno rivoluzionato i tempi e i modi dell’apprendimento, ma anche l’accesso ai servizi pubblici. La nostra scuola può contare su piattaforme di apprendimento online, il cosiddetto e-learning, di percorsi di apprendimento personalizzati, grazie anche all’intelligenza artificiale, di nuovi strumenti e applicazioni che consentono di apprendere in tempi e luoghi prima inaccessibili. Dunque, direi che le tecnologie hanno democratizzato alcuni processi, portando accessibilità, fruibilità e personalizzazione.</p>
<p>L&#8217;Europa ha tuttavia una grande sfida davanti a sé, quella delle competenze digitali. Queste sono essenziali per costruire un’Europa competitiva, inclusiva e resiliente. I nostri studi recenti hanno messo in evidenza che solo il 55,6% della popolazione adulta dell&#8217;UE possiede competenze digitali di base, rispetto all&#8217;obiettivo dell&#8217;80% fissato dal programma politico del Decennio digitale. Dunque, sarà importante rivolgersi soprattutto ai gruppi più vulnerabili, come i lavoratori con occupazioni manuali o gli abitanti delle zone rurali. Puntare all’inclusività sarà essenziale, per far sì che la tecnologia raggiunga realmente tutti e non aumenti il divario digitale.</p>
<p><strong>Intelligenza artificiale e cybersicurezza: quali sono le principali applicazioni dell&#8217;intelligenza artificiale che ci monitorano e potrebbero minare la nostra privacy, i nostri valori fondamentali e la libertà delle nostre scelte? In sostanza, come proteggerci nell&#8217;era digitale?</strong></p>
<p>L’intelligenza artificiale è di fatto pervasiva, e spesso non abbiamo la consapevolezza che alcuni sistemi informatici ne fanno uso, e in che modo. Inoltre, non vi è sempre la completa consapevolezza delle tracce digitali che lasciamo, e che spesso nutrono i sistemi di IA. Nel mondo digitale, comportamenti apparentemente innocui – come registrazioni online, geolocalizzazione, foto e video, i dati delle applicazioni, ma anche una semplice ricerca su Google – possono diventare fonte di dati per gli algoritmi.</p>
<p>Le politiche europee in questi anni ci hanno aiutato. In primo luogo, il <em>Regolamento generale sulla protezione dei dati</em> (GDPR), che impone obblighi alle organizzazioni tutelando la privacy dei nostri dati personali, e il <em>Digital Services Act</em>, che ci garantisce l&#8217;accesso ai servizi digitali nel rispetto dei nostri diritti fondamentali.</p>
<p>Tuttavia, non è ancora sufficiente. La migliore protezione è dunque sviluppare la nostra capacità critica, le competenze del cittadino digitale. Sviluppare il pensiero critico è essenziale nell’era digitale, soprattutto per i giovani. Questo, da un lato ci aiuta ad avere la visione delle conseguenze dei nostri comportamenti online, dei dati e delle tracce digitali che lasciamo. Dall’altro, ugualmente importante, ci aiuta a decodificare ciò che riceviamo nel mondo digitale, proteggendoci dalle informazioni false e dalle insidie, come phishing o truffe.</p>
<p><strong>Capitale umano e divari digitali: quali sono secondo lei le competenze digitali chiave che dovrebbero essere sviluppate a livello istituzionale per affrontare la trasformazione digitale. E come si possono colmare i gap esistenti tra paesi e pubbliche amministrazioni a livello europeo?</strong></p>
<p>Le competenze digitali sono essenziali sia nella vita quotidiana che in quella lavorativa, nel pubblico come nel privato. Nell’intento di sostenere lo sviluppo delle competenze digitali nel settore pubblico, la Commissione Europea ha lanciato l’iniziativa <em>Public Sector Tech Watch</em>. Attraverso questo osservatorio, i nostri ricercatori sono in prima linea nel monitoraggio e l’analisi sull’adozione delle tecnologie nel settore pubblico in Europa.</p>
<p>Negli ultimi anni abbiamo raccolto e analizzato più di mille casi di studio sull’uso delle tecnologie nelle amministrazioni pubbliche europee, e studiato le competenze necessarie per coloro che gestiscono la diffusione delle tecnologie nelle organizzazioni pubbliche. Per esempio, i dati ci dicono che circa un terzo dei dirigenti pubblici intervistati utilizza attualmente strumenti di IA generativa e un ulteriore 44% prevede di farlo in futuro.</p>
<p>Vorrei però sottolineare che l’adozione delle tecnologie in ambito pubblico non è un processo spontaneo, ma richiede un intervento consapevole nel coltivare le competenze dei dipendenti pubblici: tecniche, manageriali, etiche, politiche e legali.</p>
<p>È interessante anche come queste iniziative siano utili per attivare scambi di esperienze, risorse, e conoscenze tra paesi diversi, spingendo dunque a mettere in pratica soluzioni nate inizialmente in altri contesti.</p>
<p><strong>Torniamo a casa, consigli per il futuro. Quali sono le priorità della tecnologia digitale per migliorare la vita dei cittadini?</strong></p>
<p><strong>Ma soprattutto, quali consigli si sente di dare ai nostri giovani per affrontare questo futuro così veloce e radicale nelle sue trasformazioni, tecniche, sociali, etiche e anche climatiche?</strong></p>
<p>Se guardiamo al futuro, si stanno profilando nuove opportunità grazie all’innovazione tecnologica: basti pensare ai recenti progressi della medicina con terapie mirate e personalizzate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, ai mondi virtuali che permettono sperimentazioni, simulazioni e progressi nell’apprendimento. Gli impatti sulla vita di tutti i giorni sono molteplici.</p>
<p>D’altro canto, dobbiamo accettare che la trasformazione digitale porta con sé una buona dose di sfide e di soprese. Le tecnologie esistenti evolvono in maniera estremamente rapida, e altre emergono, ridefinendo il nostro modo di vivere, lavorare o interagire con esse. E quindi il punto chiave rimane la promozione della competenza digitale, affinché si possa realmente farne un uso consapevole, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche etico. Tornando ad una famosa metafora: come per guidare una vettura è necessaria la patente, altrettanto potremmo dire che per un uso consapevole ed etico delle tecnologie è necessaria la competenza digitale.</p>
<p>Il mio auspicio per le giovani generazioni è mantenere una mentalità aperta, e sviluppare la capacità di resilienza, intesa come capacità di adattarsi ai cambiamenti. Direi che questa è una caratteristica essenziale nel contesto della trasformazione digitale, per cogliere le opportunità offerte da questa, senza timori ma mantenendo un pensiero critico.</p>
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		<title>Presentata la Biennale del mare e dell&#8217;acqua &#8211; La sottile linea blu</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/presentata-la-biennale-del-mare-e-dellacqua-la-sottile-linea-blu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 13:31:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="289" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-550x289.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-550x289.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-980x515.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-768x404.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-560x294.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno-230x121.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2025/03/Blu-Livorno.png 1178w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 12 marzo 2025 &#8211; Blu Livorno. Biennale del mare e dell’acqua, da mercoledì 14 a sabato 17 maggio 2025, è l’evento promosso dal Comune di Livorno, affiancato da importanti stakeholder pubblici e privati, che mette al centro la vocazione marittima della città e di chi vive il mare in tutte le sue declinazioni. Obiettivo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/presentata-la-biennale-del-mare-e-dellacqua-la-sottile-linea-blu/">Presentata la Biennale del mare e dell&#8217;acqua &#8211; La sottile linea blu</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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Il sottotitolo della prima edizione, <strong>La sottile linea blu</strong>, focalizza l’attenzione su quel confine indefinito lungo il quale la terra tocca il mare: al tempo stesso soglia d’accesso e frontiera, luogo di continuo cambiamento, affascinante ma fragile punto di contatto tra due mondi, è questo lo spazio ideale e fisico dove deflagrano le contraddizioni della società contemporanea. È guardando ad essa che la <em>Biennale del mare e dell’acqua</em> aspira ad affrontare in modo efficace le criticità comuni a tante aree costiere, aiutando a rendere più sostenibile il rapporto fra uomo, mare e acqua.</p>
<p><strong>Al centro di Blu Livorno ci saranno l’ambiente e la sostenibilità ambientale</strong>, ma troveranno spazi fisici e di riflessione anche l’economia, l’innovazione e le tecnologie del mare. A seconda dei contesti, il taglio sarà di volta in volta scientifico, tecnico o promozionale. Ma Blu Livorno è da subito pronta ad accogliere anche il grande pubblico. È stata per questo prevista un’importante attività culturale, divulgativa e di intrattenimento sul tema che si espliciterà attraverso mostre, iniziative di spettacolo, proposte food, attività sportive e di scoperta del territorio in chiave turistica con la visite alla scoperta di bellezze storico-architettoniche legate al mare e all’acqua ed agli asset tecnici presenti in alcune di esse.<br />
Blu Livorno si svolgerà all’interno di un ideale villaggio di un chilometro e mezzo sul lungomare della città, uno dei più belli ed estesi d’Italia. Esso andrà dai <em>Cantieri Benetti</em> e <em>Lusben</em> a nord, all’<em>Accademia Navale</em> a sud, passando da molte altre location: dal <em>Faro allo Scoglio della regina</em>, sede di importanti centri di ricerca; dagli stabilimenti balneari <em>Tirreno</em> e <em>Nettuno</em>, allo splendido affaccio a mare della <em>Terrazza Mascagni</em> che ospiterà cultura, food e intrattenimento; dall’<em>Acquario</em>, ai <em>Bagni Pancaldi</em>, all’<em>Hotel Palazzo</em> con le loro sale conferenza, fino all’area di <em>Piazza San Jacopo</em> ed a quelle espositive degli <em>Hangar Creativi</em> e dei <em>Musei di Villa Mimbelli</em>.<br />
Quella offerta dalla Biennale del mare, un’iniziativa plastic free, vuole essere un’occasione per attivare la discussione fra le amministrazioni che vivono lungo la costa per individuare best practice, soluzioni comuni, applicazioni da condividere, conoscenze da riportare localmente, tutte illustrate al grande pubblico in una conclusiva restituzione dei lavori. Attraverso questa pratica si punta a creare o rafforzare canali di comunicazione per migliorare le politiche del mare e delle coste, coinvolgendo la <em>Regione Toscana</em> e l’<em>ANCI</em> nel confronto con altre Regioni e Paesi del Mediterraneo ed entrando in dialogo con il Governo e l’Unione Europea.</p>
<p>Blu Livorno nasce da subito come <strong>evento di respiro nazionale ed internazionale</strong> con il coinvolgimento del Parlamento, della Commissione e della Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime dell’Unione Europea. A livello nazionale esso vedrà la partecipazione di Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero della Protezione civile e delle Politiche del mare, ANCI, CONI, Utilitalia, AMBI nazionale, ARERA; a livello regionale coinvolgerà Regione Toscana, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Fondazione Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Interporto Toscano Amerigo Vespucci, Autorità Idrica e CISPEL, Autorità di bacino Appennino Settentrionale, Prefettura e Provincia di Livorno, Capitaneria di Porto, Amministrazioni Comunali costiere toscane, Enti Parco, Accademia Navale, ASA, e gli enti scientifici CNR, ISPRA, ARPAT, LAMMA, CIBM, l’Istituto Idrografico della Marina, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni, l’Università di Pisa e la Scuola Superiore S. Anna.</p>
<p><em>La Biennale del mare è curata dal Comune di Livorno con il supporto della Fondazione Goldoni per la parte organizzativa, della Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea per la parte promozione e comunicazione, con l’importante supporto organizzativo di ASA, Gestore del Servizio Idrico Integrato della costa Centrale Toscana e del Centro Interuniversitario di Biologia Marina, e il contributo di Fondazione Livorno con il <a href="https://fondazionelivorno.it/boom-di-presenze-al-festival-sullumorismo-antani/">Festival sull’Umorismo</a>. </em></p>
<p>Si tratta di un evento interamente accessibile ai portatori di handicap. La manifestazione è suddivisa in sei macro-aree tematiche.</p>
<p>La <strong>SEZIONE DIBATTITI DI INTERESSE SCIENTIFICO-ISTITUZIONALE</strong> si svolgerà nella sale convegni di Bagni Pancaldi, Acquario, Accademia Navale e Hotel Palazzo. Temi di riferimento saranno l’erosione costiera, l’ingressione salina nelle falde acquifere, le azioni di monitoraggio sui nuovi inquinanti emergenti, la balneabilità e gli impatti antropici, la protezione della Posidonia, il futuro dei servizi potabili e depurativi costieri, l’agricoltura e l’irrigazione lungo le coste, aspetto, quest’ultimo, trattato in un convegno nazionale previsto all’Hotel Palazzo. Tutti gli incontri avranno come sfondo le più recenti Direttive europee.</p>
<p>La <strong>SEZIONE ESPOSITIVA/BLUE ECONOMY</strong> avrà come location gli Hangar Creativi, il rigenerato spazio urbano posto sulla direttrice che dal mare porta al Museo Fattori. Qui sarà ospitato un Expo dedicato alle nuove tecnologie applicate al mare e convegni che affronteranno le sfide della sostenibilità, fra logistica, turismo, pesca, sviluppo costiero, nuove tecnologie e l’uso di Energie rinnovabili lungo la costa: dall’eolico, al solare offshore, fino all’importante sviluppo dell’idrogeno verde, che potrebbe vedere Livorno come Hub di importanza primaria. Gli Hangar ospiteranno anche spettacoli a tema, area stampa e spazi per incontri BtoB a disposizione degli espositori. Il tema dei combustibili per la transizione energetica e ambientale sarà invece affrontato da OLT Offshore LNG Toscana in un’iniziativa che si terrà in parallelo presso la sede dei Pancaldi.</p>
<p>La <strong>SEZIONE INTRATTENIMENTO E FOOD</strong> avrà come riferimento la Terrazza Mascagni. Al centro del suggestivo affaccio a mare ci sarà il Teatro della Terrazza che ospiterà le proposte del<a href="https://fondazionelivorno.it/boom-di-presenze-al-festival-sullumorismo-antani/"> Festival sull’Umorismo: Antani. Comicità e satira come se fosse</a>, prodotto da Fondazione Livorno, oltre ad una serie di conferenze a tema sociale. Previste anche un’area ristorazione per promuovere specificità culinarie curate da Slow Food, un’area istituzioni, fra cui Capitaneria, Carabinieri e Polizia di Stato, e un’area associazioni, con un importante richiamo alla Livorno delle Nazioni e al tema dell’accessibilità al mare. Le eccellenze enogastronomiche all’epoca della Livorno Liberty saranno il tema dell’iniziativa “La Belle Époque del gusto” curata da Enoturistica all’Hotel Palazzo. Saranno presenti alla Biennale anche Fisar e Scuola Europea Sommelier per raccontare le eccellenze della Costa Toscana. Infine, sempre alla Terrazza Mascagni sono state previste attività che andranno dal disegno dal vivo grazie alla Fondazione Trossi Uberti, all’osservazione astronomica con l’associazione ALSA e molto altro ancora.</p>
<p>La <strong>SEZIONE DIVULGATIVA</strong> sarà dislocata tra <em>Acquario</em>, <em>Scoglio della Regina</em> e <em>Accademia Navale</em>. Qui sono previsti momenti di formazione e informazione per il grande pubblico: dalla didattica esperienziale per i più piccoli, all’apertura dei centri di ricerca dello Scoglio della Regina in collaborazione con la Capitaneria di Porto, per arrivare alle visite all’Accademia Navale ed alla scoperta della grande macchina organizzativa della Protezione civile. In programma anche attività di scoperta delle creature, degli habitat e dei fondali marini con gli esperti dell’Acquario di Livorno, oltre a laboratori, momenti divulgativi ed esperienze dirette con il Centro di Biologia Marina e gli istituti di ricerca del polo didattico, di ISPRA e del Polo Universitario. Sarà anche possibile fare snorkeling con l’associazione Sottosopra.</p>
<p><strong>SEZIONE TURISTICO-CULTURALE</strong>, rivolta alla scoperta di Livorno attraverso escursioni, visite a monumenti e musei, mostre temporanee, attività sportive e di intrattenimento. I <em>Granai di Villa Mimbelli</em>, adiacenti al Museo Fattori, ospiteranno dal 14 al 22 maggio una selezione di opere dedicata a Corto Maltese: uno spin-off artistico della mostra monografica di Hugo Pratt aperta a Siena, al Palazzo delle Papesse, dal 10 aprile. Il <em>Museo Giovanni Fattori</em> sarà aperto alle visite guidate in attesa delle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita dell’artista che si terranno a settembre. Dal Circolo Nautico Nazario Sauro salperanno i tour in battello organizzati dalle cooperative Itinera e Pescatori Azimut diretti ai Fossi e alle Fortezze Medicei, al Porto e alle Secche della Meloria. Dall’Acquario partiranno bus navetta per visitare “i monumenti dell’Acqua”: dalla Gran Conserva del Cisternone, alle terme del Corallo, fino all’Acquedotto Leopoldino; ma anche tour a piedi, con guide che racconteranno dei luoghi della biennale del suo legame con l’acqua grazie a Greencity Treks e Itinera. In chiusura di Biennale, spazio alla celebrazione dell’apertura della Via Francigena del Mare dalle Sorgenti Leopoldine a San Jacopo, evento in collaborazione con le associazioni del territorio.</p>
<p>Saranno coinvolti, con un viaggio inaugurale via mare fino al confine Italia Francia, Gruppo archeologico paleontologico Livornese, Confraternita di Santa Giulia, Cammino di San Jacopo, Proloco Livorno, Cammini d’Etruria, Cammino dei Tirreni, Costiera Calafuria, CAI, OSC WWF, Associazione Giro Cacciucco bikers. Nell’area di accesso meridionale a Blu Livorno, sono stati previsti tour guidati alla Cripta di San Jacopo e all’Accademia Navale e un ledwall sulla storia del Lazzeretto di San Jacopo presso la Baracchina Bianca. In prossimità della porta nord si apriranno alle visite i Cantieri Benetti e Lusben, il Faro di Livorno e le navi dalla Marina Militare attraccate presso lo Scalo Morosini.</p>
<p>Infine, la <strong>SEZIONE SPORT DEL MARE</strong>. Le aree marine prospicienti gli stabilimenti balneari Tirreno e bagni Nettuno e il moletto Nazario Sauro ospiteranno attività e competizioni sportive aperte anche ai disabili coordinate da CONI provinciale e associazioni. Il relativo programma è in corso di definizione insieme con Accademia Navale, Capitaneria, Sportinsieme Livorno Federazione Parasailing Accademy, Moletto Ardenza, Wind Surf Gabriellini Surf Tre Ponti, Ass. Canoa, Polizia Di Stato Sezione Nautica, Federazione Italiana Vela, Canottaggio, Vvff, Comitato Palio, Comitato Barontini.<br />
La manifestazione è sostenuta da un nutrito numero di stakeholder economici nazionali e territoriali, ma molte altre adesioni sono in corso. Hanno deciso di affiancare la Biennale grandi aziende come Azimut|Benetti Group, Solvay, Suez, Ineos, Iren, Alfasolution (Gruppo Iren), Almaviva, Aquanexa, Gas and Heat, Erre2, Laviosa, Porto 2000, Interporto Toscano, Banco BPM, Lorenzini Terminal, Almaviva, Grudfos, Sares Srl, D-Marin, Gemis, Spedimar, Kaiser, 3d Next Tech, Caffè Toscano, Frangerini, Ies Solare, Navigo, Artes, Crossover, Mercedes, Mps. Revet. Alla manifestazione parteciperanno con eventi e presenza anche Rotary Livorno e Propeller Livorno.</p>
<ul>
<li>Guarda il <a href="https://livorno-api.municipiumapp.it/s3/3612/allegati/biennale-del-mare-2.mp4">trailer di Blu Livorno</a></li>
<li>Visita <a href="https://www.biennalelivorno.it/" target="_blank" rel="noopener">biennalelivorno.it</a> per saperne di più</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/presentata-la-biennale-del-mare-e-dellacqua-la-sottile-linea-blu/">Presentata la Biennale del mare e dell&#8217;acqua &#8211; La sottile linea blu</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>La newsletter di Fondazione Livorno</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 15:36:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="244" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-550x244.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-550x244.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-980x435.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-768x341.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-560x248.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330-230x102.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/454630920_1254065942633590_5945296324745724514_n-e1730908687330.jpg 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Tutte le news sui settori dell&#8217;arte, del volontariato, dell&#8217;educazione e della salute, insieme agli aggiornamenti sugli eventi e sui bandi, sono raccolte nella nuova newsletter di Fondazione Livorno. Iscriversi è semplicissimo: basta compilare il form dedicato presente nel nostro sito e inserire il proprio indirizzo e-mail. Tutte le news a partire da luglio 2024: Il &#8230;</p>
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<p>Tutte le news a partire da luglio 2024:</p>
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<li>Il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/00-NEWsletter-PDF-luglio-DEF.pdf" target="_blank" rel="noopener">luglio 2024</a></li>
<li>Il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/NEWsletter-PDF-SETT24.pdf" target="_blank" rel="noopener">settembre 2024</a></li>
<li>il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/11/NEWsletter-PDF-OTT24-DEF.pdf" target="_blank" rel="noopener">ottobre 2024</a></li>
<li>il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/08/NEWsletter-PDF-NOV24-def.pdf">novembre 2024</a></li>
<li>il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/08/NEWsletter-PDF-DIC24.pdf">dicembre 2024 </a></li>
<li>il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/08/agg-NEWsletter-PDF-GENFEB25.pdf">gennaio e febbraio 2025</a></li>
<li>il numero di <a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/08/NEWsletter-PDF-MAR25.pdf">marzo 2025</a></li>
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		<title>L&#8217;educazione civica per tutti: Volontariato e Costituzione alla prova dei cambiamenti climatici</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/leducazione-civica-per-tutti-volontariato-e-costituzione-alla-prova-dei-cambiamenti-climatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 12:35:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="325" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-550x325.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-550x325.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-980x579.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-768x454.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-560x331.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-230x136.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 31 maggio 2024 &#8211; Volge al termine la terza edizione di L’educazione civica per tutti, il progetto promosso da Fondazione Livorno e nato con l’obiettivo di diffondere e promuovere tra i giovani i valori e i concetti fondamentali dell’educazione civica. Dedicato alle scuole superiori di secondo grado della Provincia di Livorno, l’iniziativa è realizzata &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/leducazione-civica-per-tutti-volontariato-e-costituzione-alla-prova-dei-cambiamenti-climatici/">L&#8217;educazione civica per tutti: Volontariato e Costituzione alla prova dei cambiamenti climatici</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="325" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-550x325.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-550x325.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-980x579.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-768x454.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-560x331.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532-230x136.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/Cover-IG-sito-e1717155401532.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 31 maggio 2024</em> &#8211; Volge al termine la terza edizione di <strong>L’educazione civica per tutti</strong>, il progetto promosso da Fondazione Livorno e nato con l’obiettivo di diffondere e promuovere tra i giovani i <em>valori e i concetti fondamentali dell’educazione civica</em>. Dedicato alle scuole superiori di secondo grado della Provincia di Livorno, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il <em>Centro per l’Innovazione e Diffusione della Cultura </em>(CIDIC) dell’Università di Pisa e con l’<em>Istituto di Diritto, Politica e Sviluppo</em> (DIRPOLIS) della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna di Pisa.</p>
<p>Dopo i focus sulla <em>pandemia da Covid-19</em> (edizione 2021/2022) e sull’<em>impatto della guerra </em>(edizione 2022/2023), anche per l’anno scolastico 2023/2024 agli studenti è stato chiesto di approfondire in forma scritta e multimediale una tematica importante e attualissima: il <strong>cambiamento climatico</strong>. Un macro-tema ricco di spunti di riflessione e declinato secondo le due proposte laboratoriali in tema di <em>Volontariato</em> e <em>Costituzione</em>.</p>
<p>A contestualizzare il tema del cambiamento climatico nell’ambito di queste due aree di intervento sono stati i <strong>tutor</strong> dell’Università di Pisa (per il <em>Laboratorio di cultura costituzionale</em>) e i tutor della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna di Pisa (per <em>il Laboratorio sul volontariato</em>) che, con una serie di lezioni di approfondimento nozionistico di base tenute durante l’anno scolastico, sono sempre stati pronti a rispondere a domande e curiosità delle classi partecipanti. In seguito, la seconda fase del progetto ha previsto la produzione di una relazione scritta, affiancata da un elaborato audio-visivo, con l’obiettivo di dar voce al punto di vista dei ragazzi sulla questione climatica, ma anche alla loro sensibilità e inventiva, favorendo un approccio multidisciplinare che possa fondere da un lato le conoscenze acquisite durante le lezioni e, dall’altro, le competenze extra-curriculari ben raccontate dalle immagini, dalle interviste e dalla creatività che ha caratterizzato le varie ricerche.</p>
<p>In questo rinnovato appuntamento con l’educazione civica, è stata di fondamentale importanza la partecipazione di insegnanti, tutor accademici e soprattutto degli studenti, veri protagonisti dell’iniziativa. Ad ogni classe partecipante, Fondazione Livorno assegnerà un premio di 500 euro a supporto dell’attività didattica e, in seguito, nominerà le classi vincitrici che si aggiudicheranno un viaggio-premio per visitare una delle Istituzioni della Repubblica Italiana.</p>
<h2><strong>Il volontariato alla prova dei cambiamenti climatici – <em>Laboratorio sul volontariato</em></strong></h2>
<p>Quando si è cominciato a parlare di crisi climatica e quando, per la prima volta, è sorta l’esigenza di agire per contrastarla? Quante e quali associazioni sono attive nella salvaguardia del nostro pianeta? Come agiscono e qual è il loro impatto sulle comunità? Cosa è una fake-news e come riconoscerla? Queste e molte altre le domande a cui gli studenti del <em>Laboratorio sul volontariato</em> sono partiti per elaborare ed arricchire le proprie ricerche, esposte brillantemente durante l’evento finale online dello scorso giovedì 23 maggio. Ecco le classi che hanno partecipato:</p>
<ul>
<li>La 2^ A indirizzo Scienze Umane dell’ISIS “R. Foresi” di Portoferraio con il progetto <em>Volontari antincendio per un giorno</em></li>
<li>La 4^ A indirizzo Biotecnologie ambientali dell’ITI “G. Galilei” di Livorno con il progetto <em>Il volontariato ambientale</em></li>
<li>La 1^ A indirizzo Nautico ITGC “G. Cerboni” con il progetto <em>A scuola di volontariato</em></li>
<li>La 4^ F indirizzo Scienze Umane dell’ ISIS “Carducci Volta Pacinotti” di Piombino con il progetto <em>Sosteniamo l’ambiente e aiutiamo il mondo</em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Alle tematiche delle due passate edizioni, se ne aggiunge una altrettanto importante e ricca di sfaccettature: la crisi climatica. </em><span style="font-size: 1.1rem;"><em>Un sentito ringraziamento va a tutti gli studenti che nel corso della mattina hanno brillantemente esposto i loro approfondimenti, ma anche agli insegnanti che a vario titolo li hanno seguiti e supportati nelle loro ricerche</em> &#8211; queste le parole di <strong>Cinzia Pagni</strong>, Vicepresidente di Fondazione Livorno</span></p>
<p><em>Siamo lieti di partecipare all&#8217;evento conclusivo di questo percorso incentrato sull&#8217;educazione civica. La tutela dell&#8217;ambiente è affidato alla cura di ciascuno di noi e, ancora una volta, il mondo del Volontariato se ne rende responsabile in modo particolare attraverso le sue importanti azioni di sensibilizzazione e informazione sul tema &#8211; </em>ha detto il Prof. <strong>Emanuele Rossi</strong>, Docente di Diritto Costituzionale, DIRPOLIS e Centro Health alla Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna di Pisa</p>
<p><em>Complimenti ai ragazzi che, con dedizione e originalità, hanno saputo approfondire un tema così complesso. Tanti gli spunti di riflessione emersi oggi: dalla storia del volontariato ai flashmob, dalla salvaguardia delle spiagge alla correlazione tra i flussi migratori ai cambiamenti climatici</em> &#8211; <strong>Alberto Arcuri</strong>, Assegnista di ricerca in Diritto Costituzionale, DIRPOLIS e Centro Health alla Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna di Pisa</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>La Costituzione alla prova dei cambiamenti climatici – Laboratorio di cultura costituzionale</strong></h2>
<p>Realizzato in collaborazione con il <em>Centro per l’Innovazione e Diffusione della Cultura</em> (CIDIC) dell’Università di Pisa, il <em>Laboratorio di cultura costituzionale</em> è stato focalizzato sui principi fondamentali della Costituzione italiana e sulla sua applicazione in tema di cambiamenti climatici. In occasione dell’evento di restituzione online, che si è tenuto venerdì 31 maggio in videoconferenza, sono stati approfonditi i concetti di ecosistema, fast-fashion, biodegradabilità&#8230;  Relazioni ed elaborati multimediali hanno espresso queste tematiche nelle maniere più creative e diverse a seconda dell&#8217;indirizzo di studi delle classi. Ecco le classi partecipanti:</p>
<ul>
<li>La 2^ B indirizzo Scienze Umane dell’ISIS “R. Foresi” di Portoferraio con il progetto <em>Costituzione e cambiamenti climatici: il fenomeno delle tartarughe elbane</em></li>
<li>La 1^ A indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing dell’ITCG “G. Cerboni” con il progetto rifiutiamoci: la Costituzione alla prova dei cambiamenti climatici</li>
<li>La 4^ H indirizzo Liceo Sportivo dell’ISIS “Carducci Volta Pacinotti” con il progetto <em>Piombino onda verde</em></li>
<li>La 4^ B indirizzo Multimediale arti figurative dell’ISIS Marco Polo di Cecina con il progetto <em>Seconda vita </em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Questa iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di innescare nei giovani una riflessione sulle modalità con cui la Costituzione entra nel nostro quotidiano. Tutte le classi hanno centrato il tema della prova adottando approcci e stili diversi ed identificativi del proprio indirizzo didattico</em> &#8211; ha introdotto la Vicepresidente di Fondazione Livorno <strong>Cinzia Pagni</strong>.</p>
<p><em>Nel tempo, la Carta Costituzionale ha subìto delle metamorfosi seguendo le necessità e la sensibilità della società. Così si è arricchita di concetti un tempo non apertamente affrontati in materia di &#8220;crisi climatica&#8221; come l&#8217;attenzione alle future generazioni, da preservare attraverso gesti quotidiani ecosostenibili e consapevoli</em> &#8211; <strong>Saulle Panizza</strong>, Direttore del CIDIC e docente di Diritto Costituzionale all’Università di Pisa</p>
<p><em>Tutti gli elaborati presentati riflettono le particolarità dei vari territori e veicolano un messaggio forte e chiaro, cioè che anche i piccoli gesti hanno un impatto reale sull&#8217;ambiente e possono fare la differenza sulla qualità della vita, presente e futura &#8211;</em> ha concluso l&#8217;Avv. <strong>Giulia Caroti</strong>, animatrice costituzionale del progetto</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/leducazione-civica-per-tutti-volontariato-e-costituzione-alla-prova-dei-cambiamenti-climatici/">L&#8217;educazione civica per tutti: Volontariato e Costituzione alla prova dei cambiamenti climatici</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Premiati alla Scuola Tessieri i giovani studenti livornesi vincitori del contest &#8220;Arte e cultura della cucina &#8211; L’estetica del piatto ispirata all’arte pittorica dei Macchiaioli&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 11:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Maggio 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-550x367.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-980x654.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-768x513.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-450x300.jpg 450w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-600x400.jpg 600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-560x374.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006-230x154.jpg 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/05/DSC5006.jpg 1444w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 31 maggio 2024 &#8211; Sono Manuel Stacchini dell’Isis “E. Mattei” di Rosignano M.mo, Matteo Orlandini dell’Isis Val di Cornia di Piombino e Davide Raciti dell’Isis “R. Foresi” di Portoferraio, i giovani vincitori del contest Arte e cultura della cucina &#8211; L’estetica del piatto ispirata all’arte pittorica dei Macchiaioli, il progetto promosso da Fondazione Livorno &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/premiati-alla-scuola-tessieri-i-giovani-studenti-livornesi-vincitori-del-contest-arte-e-cultura-della-cucina-lestetica-del-piatto-ispirata-allarte-pittorica-dei-macchiaioli/">Premiati alla Scuola Tessieri i giovani studenti livornesi vincitori del contest &#8220;Arte e cultura della cucina &#8211; L’estetica del piatto ispirata all’arte pittorica dei Macchiaioli&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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<p>L’iniziativa nasce dalla volontà di intraprendere una riflessione sul rapporto tra arte e cucina a partire dall’opera dei grandi artisti che hanno caratterizzato la storia figurativa e culturale di Livorno e, soprattutto, di favorire l’avvicinamento dei giovani alle professioni dell’enogastronomia. Per perseguire questi obiettivi, grazie al sostegno di Fondazione Livorno, i ragazzi potranno frequentare gratuitamente uno dei corsi di alta formazione di cucina della Scuola Tessieri.</p>
<p><em>“Da sempre la Fondazione sostiene i giovani sia nel loro percorso scolastico che nella loro formazione professionale. Con questo contest, la mission culturale della Fondazione, intesta nella sua accezione più ampia di valorizzazione dell’arte da un lato e di sostegno all’educazione, istruzione e formazione dall’altro, si coniuga con la promozione dello sviluppo economico del nostro territorio”. </em>Queste le parole di <strong>Luciano Barsotti</strong>, Presidente di Fondazione Livorno</p>
<p>Nel corso della giornata di ieri, i talentuosi giovani chef hanno ideato e cucinato dei piatti ispirati alle opere pittoriche dei <em>Macchiaioli</em>, gruppo di artisti attivi nell’Ottocento e sostenitori della <em>teoria della macchia </em>quale vero elemento di partenza per la rappresentazione figurativa. I piatti realizzati, veri e propri dipinti edibili, sono poi stati giudicati da una giuria d’eccezione composta dagli chef <strong>Stefano Cipollini</strong> (chef della Scuola Tessieri), <strong>Christian Cecconi</strong> e <strong>Daniele Zazzeri</strong>, dalla giornalista culturale <strong>Ilaria Guidantoni</strong> e dal giornalista enogastronomico <strong>Giorgio Dracopulos</strong>.</p>
<p>I piatti, come già anticipato, partono dall’attenta osservazione dell’opera dei Macchiaioli e, nello specifico, tutte e tre le pietanze premiate si sono ispirate a vari dipinti di Giovanni Fattori. <em>Il rosso sul mare</em>, realizzato da Manuel Stacchini, si ispira all’opera <em>Lungomare di Antignano; </em>Matteo Orlandini è l’autore di <em>Maremma a modo mio</em>, che reinterpreta il noto dipinto <em>Bovi al carro; </em>il terzo ed ultimo piatto vincitore dal titolo <em>Tra terra e mare</em> è stato presentato da Davide Raciti ed è ispirato all’opera <em>La libecciata</em>.</p>
<p>Tre portate bellissime e gustose che riflettono pienamente il principio basilare dell’iniziativa, ovvero una concezione di cucina come professionalità e ricerca, cultura e arte. I giovani cuochi partecipanti hanno infatti concepito e realizzato i piatti tenendo conto del gusto, delle consistenze e degli accostamenti di sapori, ma anche della composizione, della giustapposizione dei colori e della resa estetica generale.</p>
<p><em>“Scuola Tessieri. Atelier delle arti culinarie” è nata nel 2016 con l&#8217;obiettivo di trasmettere conoscenze e competenze ai giovani che aspirano a lavorare nel settore della ristorazione e della pasticceria. La scuola si propone di infondere anche tutta la passione, la curiosità e l’entusiasmo necessari per affrontare le sfide contemporanee. Per rispondere alle esigenze del territorio e alla crescente domanda di professionisti nel settore, riteniamo fondamentale partire dalla motivazione e dalla passione dei giovani, coltivandole attraverso un percorso formativo che valorizzi talento e creatività, promuovendo al contempo eccellenza e innovazione in cucina. Questo progetto va esattamente in tale direzione – </em>Ha dichiarato <strong>Alessio Tessieri</strong>, fondatore e presidente della Scuola.</p>
<p>Un discorso, quello della cucina, collegato anche al mondo dell’<strong>artigianato</strong> e della <strong>manualità</strong>, che Fondazione Livorno sostiene da molti anni insieme all’<a href="https://www.osservatoriomestieridarte.it/chi-siamo/"><em>Osservatorio Mestieri d’Arte</em></a>, realtà dedita alla promozione dei migliori interpreti dell’artigianato artistico e sostenuta da diverse Fondazioni italiane. Si pensi all’etimologia a della parola <em>arte</em>, diretta discendente di <em>arto</em>, ad indicare il sapiente lavoro manuale che con consapevolezza e competenza modella sculture, traccia pennellate, innalza cattedrali e infine, arrivando all’arte culinaria, realizza portate concettualmente intelligenti, gustose e gradevoli alla vista.</p>
<p>Insomma, nelle opere realizzate da Manuel, Matteo e Davide convivono in armonia palato e occhio, gusto ed estetica. Un dualismo percettivo che pone la cucina come strumento di introduzione alla storia delle arti figurative, e che porta inevitabilmente a un’arte da assaporare e a piatti da ammirare.</p>
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		<title>Comicità e satira come se fosse&#8230; Antani! Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-come-se-fosse-antani-torna-il-festival-sullumorismo-a-livorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 19:45:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Aprile 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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<p>Livorno, 23 aprile 2024 – Tutto pronto per l’evento più istrionico degli ultimi anni: dal 24 al 26 maggio torna a Livorno Antani. Comicità e satira come se fosse, il primo e unico festival sull’umorismo in Italia con la direzione artistica di Luca Bottura. Tre intensi giorni di spettacoli dal vivo, panel, rassegne stampa satiriche &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-come-se-fosse-antani-torna-il-festival-sullumorismo-a-livorno/">Comicità e satira come se fosse&#8230; Antani! Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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torna a Livorno <strong>Antani. Comicità e satira come se fosse</strong>, il primo e unico festival sull’umorismo in<br />
Italia con la direzione artistica di Luca Bottura.<br />
Tre intensi giorni di spettacoli dal vivo, panel, rassegne stampa satiriche e presentazioni di libri, tutto<br />
in location straordinarie come il <strong>Teatro Goldoni</strong>, l’ormai famosa “<strong>Goldonetta</strong>” e altri corner di<br />
intrattenimento inusuali come il <strong>Caffè Palcoscenico</strong> che sarà luogo di ritrovo per alcune presentazioni<br />
di libri. Novità dell’edizione 2024 la <em>call to action</em> rivolta al pubblico del festival che sul sito<br />
<a href="https://www.festivalantani.it/2024/#intro"><strong>www.festivalantani.it</strong></a> ha visto <strong>votare con un click</strong> le candidature preferite da portare sul palco della<br />
serata finale di domenica 26 maggio.</p>
<p>Nel corso della conferenza stampa verranno svelati i candidati del Premio Antani per<br />
le seguenti categorie: <em>Personaggio più divertente dell’anno &#8211; rivelazione dell’anno &#8211; Miglior standupper</em><br />
<em>&#8211; Personaggio più divertente dell’anno a sua insaputa &#8211; Personaggio radiotelevisivo dell’anno &#8211; Miglior</em><br />
<em>standupper emergente &#8211; Alla carriera basta che continui… &#8211; Alla carriera basta che finisca… &#8211;</em><br />
<em>Personaggio web dell’anno &#8211; Miglior intollerante alla satira &#8211; Scrittore/ scrittrice dell’anno &#8211; Riserva</em><br />
<em>indiana</em>.</p>
<p>“<em>Torniamo a Livorno con il festival Antani</em> – dichiara il <strong>direttore artistico del festival Luca</strong><br />
<strong>Bottura</strong> &#8211; <em>avendo fatto tesoro dell&#8217;esperienza della passata stagione, raccogliendone il meglio e</em><br />
<em>buttandolo nel cestino. Un atto dovuto per rendere il festival sull&#8217; umorismo di Livorno sempre più</em><br />
<em>frizzante e al passo coi tempi. La tre giorni del 24,25 e 26 maggio sarà un’occasione per celebrare</em><br />
<em>l&#8217;irriverenza, il pensiero laterale e tutto quello che porta un sorriso ma che non interrompe il rapporto</em><br />
<em>con i neuroni. Sul palco quindi nuovi e vecchi amici di Antani che rendono il cartellone 2024 davvero</em><br />
<em>imperdibile tra stand-up comedy, le tradizionali rassegne stampa, presentazioni di libri e infine la</em><br />
<em>consegna degli ambitissimi premi Antani. Quest&#8217;anno sarà il pubblico a proporre le nomination e a</em><br />
<em>votare ma poi &#8211; come al Festival di Sanremo &#8211; decidiamo noi chi vincerà. Grazie dell’attenzione e buon</em><br />
<em>Antani!</em>”.</p>
<p>“<em>Livorno è forse, tra le città toscane, quella che meglio si presta ad ospitare e organizzare una</em><br />
<em>rassegna come questa</em> – dichiara il <strong>Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong>. I<em>n</em><br />
<em>questa città, probabilmente anche per le sue origini e per la grande mescolanza di razze ed etnie che</em><br />
<em>l’hanno popolata, si respira da sempre un’atmosfera di irriverenza, di goliardia. Una simpatia caustica,</em><br />
<em>a volte scomoda, che la caratterizza e che crea lo sfondo ideale per questo festival. Livorno ci ha da</em><br />
<em>sempre abituato a tutto questo, rendendolo una cosa normale, che fa parte del suo dna. Ancora una</em><br />
<em>volta voglio ringraziare la Fondazione Livorno e gli organizzatori per questa tre giorni all’insegna di</em><br />
<em>tanto buon umore e per i tanti spunti di riflessione che sarà in grado di produrre</em>”.</p>
<p>“<em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato il nuovo corso del Festival sull’umorismo Antani. Comicità e</em><br />
<em>satira come se fosse – </em>dichiara il <strong>Presidente di Fondazione Livorno, Luciano Barsotti</strong> <em>&#8211;</em><br />
<em>affidandone la direzione a Luca Bottura e trasferendoci al Teatro Goldoni di Livorno. Confortati dal</em><br />
<em>grande successo di pubblico riscosso, che ci ha fatto registrare il sold out per tutte e tre le giornate,</em><br />
<em>non potevamo che confermare l&#8217;organizzazione di questo evento anche per il 2024, rinnovando la</em><br />
<em>fiducia a Bottura e a Elastica</em>”.</p>
<p><strong>GLI APPUNTAMENTI DI VENERDÌ 24 MAGGIO</strong><br />
Si parte venerdì 24 maggio alle 20.30 con “<em><strong>La benedizione Urbi et Orban</strong></em>” del mega direttore Luca<br />
Bottura: un vero e proprio pre-show di satira per calarci al meglio nel clima “Antani”. A seguire il<br />
momento più meneghino che ci sia con <strong>Paolo Maggioni</strong>, <strong>Marina Viola</strong> e il grande <strong>Cochi Ponzoni</strong><br />
a divertirsi e ridere insieme pensando alla Milano che fu e <strong>Beppe Vila</strong> ed <strong>Enzo Jannacci</strong>: saranno loro<br />
a tirare la volata per “<em><strong>In concerto con Enzo</strong></em>”.<br />
La <strong>Paolo Jannacci Band</strong>, cantante e figlio d’arte, accompagnato dalla sua storica band composta da<br />
<strong>Roberto Gualdi</strong> alla batteria, <strong>Daniele Moretto</strong> alla tromba e <strong>Marco Ricci</strong> al basso elettrico porterà in<br />
scena le canzoni del papà Enzo Jannacci più care al pubblico, insieme al nuovo repertorio del suo<br />
ultimo album dal titolo “Canterò”, vincitore della prestigiosa Targa Tenco 2020 come migliore Opera<br />
Prima.</p>
<p><strong>GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 25 MAGGIO</strong><br />
Il weekend di Antani prende il via la mattina alle 10.30 con l’ormai tradizionale appuntamento della<br />
<em><strong>Rassegna stampa indoor</strong></em>: arbitri dello scontro a suon di articoli e notizie, tra i giornalisti<br />
<strong>Alessandro Sallusti</strong>, il direttore <strong>Luca Bottura</strong> e la collega <strong>Marianna Aprile</strong>.</p>
<p>Alle 15 ritrovo in sala Goldonetta per “<em><strong>Ride meme chi ride ultimo</strong></em>” un’ampia panoramica nelle nuove<br />
frontiere social della risata 2.0 in compagnia di <strong>Filosofia Coatta</strong>, <strong>Hipster Democratici</strong> e <strong>Grazie</strong><br />
<strong>Sambruna</strong>: a moderare l’incontro l’autore televisivo<strong> Luca Restivo</strong>.</p>
<p>Si alza il sipario alle ore 17 sempre in Goldonetta con lo spettacolo “<em><strong>Il tour buonista</strong></em>” di e con<br />
<strong>Massimiliano Loizzi</strong> (Terzo segreto di satira) in collaborazione con <strong>Emergency</strong>, <strong>We World Onlus</strong>,<br />
<strong>Arci</strong>, <strong>Sheep Italia</strong>, <strong>Radio Popolare Network</strong>: un comedy show per il nuovo ventennio basato sul<br />
buonismo, il politicamente scorretto e altri demoni, in sintesi la confessione di un uomo di sinistra in<br />
Italia disperato.</p>
<p>“<strong><em>Denominazione di origine inventata</em></strong>” è il primo panel di Antani 2024: in sala Goldonetta alle 18.30 il<br />
professore <strong>Alberto Grandi</strong>, docente di storia del cibo all’Università di Parma e la vincitrice dell’ultima<br />
edizione di Masterchef <strong>Eleonora Riso</strong>, moderati da Bottura: se il direttore Luca o lo chef<br />
Massimo, lo scopriremo solo sul palco.</p>
<p>Ricca anche la serata del sabato: alle 20.30 lo spettacolo “<strong><em>Secondo lei</em></strong>” con <strong>Caterina Guzzanti</strong> e la<br />
partecipazione di <strong>Federico Vigorito</strong>, la narrazione, dal punto di vista femminile, delle dinamiche<br />
nascoste che regolano i rapporti di coppia che invita a riflettere su come la società condizioni le donne<br />
e gli uomini nelle loro scelte fondamentali e nei loro legami più intimi.</p>
<p>Leggerezza e improvvisazione per lo <strong><em>Stand up Comedy Show</em></strong> in collaborazione con <strong>The Comedy</strong><br />
<strong>Club</strong> che sul palco della sala Goldonetta vedrà dalle 22 ben nove comiche di fama nazionale,<br />
presentate da <strong>Pietro Sparacino</strong>, sfidarsi in un’imperdibile open mic: non solo quote rosa ma tutto<br />
rosa!</p>
<p><strong>GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 26 MAGGIO</strong><br />
L’ultimo giorno del festival si apre con un’altra avvincente sessione di <strong><em>Rassegna stampa indoor</em> </strong>a<br />
partire dalle 10.30 in sala Goldonetta: qui gli arbitri Luca Bottura e Marianna Aprile dirimeranno lo<br />
scontro/ incontro dei giornalisti <strong>Francesco Giubilei</strong> e <strong>Francesca Schianchi</strong> per parlare come<br />
sempre delle notizie del giorno con taglio satirico e intelligente.</p>
<p>Alle 15 il pomeriggio continua in sala Goldonetta tra “<em><strong>Satira e sogni</strong></em>” con il panel omaggio a <strong>Sergio</strong><br />
<strong>Staino</strong> a cura di <strong>Michele e Ilaria Staino</strong>: un viaggio affascinante tra le opere del giornalista e<br />
vignettista tra i più importanti del ‘900.</p>
<p>Sempre in sala Goldonetta alle 16.30 arriva “<em><strong>Capaci di intendere e di volere</strong></em>”, il live show di <strong>Paolo</strong><br />
<strong>Nori</strong> ed <strong>Enrico Bronzi</strong>, una selezione dello splendido repertorio di <strong>Salvatore De Matteis</strong>, antologia di<br />
testamenti olografi tratti dagli Archivi notarili di Napoli.</p>
<p>Alle 18 in sala Goldoni il grande momento tanto atteso del <em><strong>Gran Galà Premio Antani</strong></em> in cui gli<br />
scrutatori anche quest’anno contano più dei votanti: sul palco assieme a Luca Bottura ci sarà<br />
Marianna Aprile, la <strong>Ridillo band</strong>, <strong>Guido Catalano</strong>, <strong>Rocco Tanica</strong>, <strong>Giorgia Fumo</strong>, <strong>Carlo</strong><br />
<strong>Amleto</strong>, <strong>Paolo Camilli</strong> e tanti altri nomi che verranno svelati a sorpresa nel corso della serata.</p>
<p><strong>LIBRI AL FESTIVAL &#8211; ANTANI OFF</strong><br />
Anche per il 2024 Antani dedica largo spazio al mondo dei libri che sposano l’anima umoristica e<br />
ironica del festival che quest’anno avranno a fargli da sfondo l’inedita location il Bar Palcoscenico,<br />
adiacente il Goldoni.</p>
<p>Il sabato alle 16 si inizia con “<strong><em>Accendi il mio fuoco</em></strong>” (Sperling &amp; Kupfer), il romanzo autobiografico<br />
d’esordio dell’attrice e comica <strong>Brenda Lodigiani</strong>: a seguire “<strong><em>La versione di Cochi</em></strong>” (Baldini &amp;<br />
Castoldi) di <strong>Cochi Ponzoni</strong>, celebre metà del duo comico Cochi e Renato: modera entrambi gli<br />
incontri il giornalista <strong>Paolo Maggioni</strong>.</p>
<p>Domenica alle 12 “<strong><em>Un luogo sicuro</em></strong>” (Sperling &amp; Kupfer) thriller d’esordio dell’attore e comico<br />
<strong>Marcello Cesena</strong>: a seguire chiudono <strong>Antani OFF</strong>, entrambi presentati da Paolo Maggioni, “<strong><em>San</em></strong><br />
<strong><em>Marino Goodbye</em></strong>” (Blackie Edizioni) di <strong>Luca Restivo</strong> alle 15.30 e “<em>Humor</em>” alle 17 (Bompiani) con<br />
<strong>Chiara Galeazzi</strong> e <strong>Lia Celi.</strong></p>
<p>Antani. Comicità e satira come se fosse è un progetto di <strong><em>Fondazione Livorno</em></strong>. La manifestazione è<br />
realizzata in collaborazione con <strong>Comune di Livorno</strong> e <strong>Teatro Goldoni</strong> e si avvale del patrocinio di<br />
<strong>Regione Toscana</strong>. Il festival è una produzione di <strong>Elastica</strong>, sponsor tecnico <strong>Del Carlo Catering</strong>.</p>
<p><strong>ANTANI. COMICITÀ E SATIRA COME SE FOSSE</strong><br />
#festivalumorismo2024 | info@festivalantani.it</p>
<p>Sito web: <a href="https://www.festivalantani.it/2024/#intro">festivalantani.it</a><br />
Facebook: <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=61556678218206">Festival Antani </a><br />
Instagram: <a href="https://www.instagram.com/antanifestival?igsh=MnNsZnlzN3Z5ajdt">@antani</a></p>
<p><strong>PRENOTAZIONI E BIGLIETTI</strong><br />
Eventi <strong><em>La Goldonetta</em></strong> biglietto ingresso <strong>2 euro</strong><br />
Eventi <strong><em>Teatro Goldoni</em></strong> biglietto ingresso <strong>3 euro</strong><br />
Le presentazioni dei libri sono a ingresso libero fino esaurimento posti</p>
<p><strong>Online su <a href="https://www.festivalantani.it/2024/#intro">festivalantani.it</a> e presso la biglietteria del Teatro Goldoni</strong> (Via Enrico Mayer, 57 &#8211; 57125 Livorno): martedì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00; mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30</p>
<p>Per ulteriori informazioni: info@festivalantani.it</p>
<p><em><strong>Elastica</strong> | Ufficio stampa e relazioni coi media www.elastica.eu</em><br />
<em>Francesca Ceccarelli(t.) +39 333 5317547 | francescaceccarelli@elastica.eu</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/comicita-e-satira-come-se-fosse-antani-torna-il-festival-sullumorismo-a-livorno/">Comicità e satira come se fosse&#8230; Antani! Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Incontri con la Fondazione: presentato il volume &#8220;Il cuore rosso di Livorno&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 14:24:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-1536x865.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito.png 1640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 27 marzo 2024 &#8211; Un viaggio nella memoria del rione storico San Marco Pontino, tante riflessioni e approfondimenti sui tanti eventi susseguiti nel corso della sua storia. Tutto questo è avvenuto oggi in occasione della presentazione del libro di Enrico Mannari dal titolo Il Cuore Rosso di Livorno – San Marco Pontino, viaggio nella &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/incontri-con-la-fondazione-presentazione-del-volume-il-cuore-rosso-di-livorno/">Incontri con la Fondazione: presentato il volume &#8220;Il cuore rosso di Livorno&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="310" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-550x310.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-550x310.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-980x552.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-768x433.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-1536x865.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-560x316.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-230x130.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Cuore-rosso-news-sito.png 1640w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 27 marzo 2024</em> &#8211; Un viaggio nella memoria del rione storico San Marco Pontino, tante riflessioni e approfondimenti sui tanti eventi susseguiti nel corso della sua storia. Tutto questo è avvenuto oggi in occasione della presentazione del libro di <em>Enrico Mannari</em> dal titolo <strong>Il Cuore Rosso di Livorno – San Marco Pontino, viaggio nella memoria di un rione</strong>. È un percorso che affonda le sue radici nell’epopea risorgimentale del capoluogo labronico e arriva fino ai giorni nostri, passando attraverso il fascismo, le passioni del secondo dopoguerra e la mobilitazione studentesca del ’68.</p>
<p>L’iniziativa si colloca nell’ambito degli <strong><em>Incontri con la Fondazione</em></strong>, serie di appuntamenti con studiosi ed esperti, promossa con l’obiettivo di approfondire argomenti di particolare interesse nel campo scientifico, culturale e storico, ma anche temi di attualità legati al territorio di Livorno. Attraverso un viaggio nella memoria dell’autore Enrico Mannari, il libro ripercorre la storia di uno dei quartieri più iconici di Livorno: il <em>San Marco Pontino</em>. Ricalcando le numerose vicende che ha affrontato la città nell’ultimo secolo, questa ricerca permette al lettore di cogliere tutte le peculiarità rappresentate da un sobborgo, sia dal punto di vista politico che da quello sociale.</p>
<p>Ad aprire la presentazione è stato il Presidente di Fondazione Livorno <strong>Luciano Barsotti</strong>, seguito dalla dott.ssa <strong>Olimpia Vaccari,</strong> membro del CdA della Fondazione. Insieme all&#8217;autore del libro sono intervenuti <strong>Barbara Bonciani</strong>, assessora del Comune di Livorno, e <strong>Giovanni Brunetti </strong>di ISTORECO Livorno. Erano infine presenti il presidente di Istoreco Livorno <strong>Claudio Massimo Seriacopi</strong> e il presidente dell&#8217;Associazione Livornese di Storia, Lettere e Arti <strong>Marcello Murziani</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><em><u>L’autore Enrico Mannari</u></em></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Enrico Mannari è stato direttore della Fondazione Memorie Cooperative e docente al master in Open Government e comunicazione istituzionale della Luiss “Guido Carli”, dove è membro del Centre for Conflict and Participation Studies. Tra le pubblicazioni che ha curato: Il coraggio delle parole. Franco Antonicelli, la cultura e la comunicazione nell’Italia del secondo dopoguerra (Belforte editore, 1996); La Coop di un altro genere. Lavoro, rappresentazioni, linguaggi e ruoli al femminile da “La proletaria” a “Unicoop Tirreno” (1945-2000) (Bruno Mondadori, 2015); Lezioni sulla democrazia (Bruno Mondadori, 2016). </em></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/incontri-con-la-fondazione-presentazione-del-volume-il-cuore-rosso-di-livorno/">Incontri con la Fondazione: presentato il volume &#8220;Il cuore rosso di Livorno&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno con la direzione artistica di Luca Bottura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 12:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="263" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-550x263.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-550x263.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-980x468.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-1600x764.jpg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-768x367.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-1536x733.jpg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-2048x978.jpg 2048w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-560x267.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-230x110.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 11 marzo 2024 – Buona la prima, si replica! Torna a Livorno la seconda edizione di Antani. Comicità e satira come se fosse” il primo ed unico festival sull’umorismo in Italia, con la direzione artistica di Luca Bottura, a cura di Fondazione Livorno, che si terrà quest’anno dal 24 al 26 maggio (Teatro Goldoni, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/torna-il-festival-sullumorismo-a-livorno-con-la-direzione-artistica-di-luca-bottura/">Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno con la direzione artistica di Luca Bottura</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="263" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-550x263.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-550x263.jpg 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-980x468.jpg 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-1600x764.jpg 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-768x367.jpg 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-1536x733.jpg 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-2048x978.jpg 2048w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-560x267.jpg 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/1-fu24-scaled-e1710157846316-230x110.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 11 marzo 2024 </em>– Buona la prima, si replica! Torna a Livorno la seconda edizione di <strong>Antani. Comicità e satira come se fosse</strong>” il <strong>primo ed unico festival sull’umorismo in Italia</strong>, con la direzione artistica di <strong>Luca Bottura</strong>, a cura di <strong>Fondazione Livorno</strong>, che si terrà quest’anno<strong> dal 24 al 26 maggio</strong> (Teatro Goldoni, via Enrico Mayer 57– biglietti e prenotazioni su <strong><a href="https://www.festivalantani.it/landing/">festivalantani.it</a>,</strong> info anche sulla pagina Instagram <em>@antanifestival</em>). Una tre giorni nel cuore della Toscana che unirà il meglio della satira e della comicità nazionale con incontri, spettacoli, presentazioni di libri e l’assegnazione dei premi nelle varie categorie del festival nel Gran Galà di chiusura dove vige un’unica regola: “Antani non si sa chi vince, e neanche chi ritira i premi”.</p>
<p>Novità dell’edizione 2024 la <strong>call to action rivolta al pubblico del festival</strong> che potrà votare le candidature preferite da portare sul palco della serata finale, esprimendo la propria preferenza <strong>fino al 2</strong> aprile <span style="font-size: 1.1rem;">sul sito</span><span style="font-size: 1.1rem;"> </span><strong><a style="font-size: 1.1rem;" href="http://www.festivalantani.it">www.festivalantani.it</a></strong></p>
<p>Per il 2024 le categorie saranno:</p>
<p><em>Miglior autosatira</em></p>
<p><em>Miglior libro umoristico</em></p>
<p><em>Miglior comico televisivo </em></p>
<p><em>Riserva Indiana</em></p>
<p><em>Miglior standup comedian</em></p>
<p><em>Miglior standup comedian emergente</em></p>
<p>L’8 aprile verranno annunciati pubblicamente i nomi dei finalisti che saliranno, o forse no!, sul palco della serata finale il 26 maggio nella splendida cornice del Teatro Goldoni di Livorno. In attesa di scoprire il ricco e sorprendete programma che anche quest’anno terrà inchiodato alle poltrone il pubblico, ricordiamo tra i grandi nomi delle scorse edizioni <strong>Makkox</strong>, <strong>Valerio Aprea</strong>, <strong>Antonio Losito</strong>, <strong>Gad Lerner, Alessandro Sallusti, Stefano Zurlo, Giulia Merlo, Marianna Aprile e molti altri. </strong>News e aggiornamenti anche sulla <strong>pagina Instagram</strong> dedicata al festival <strong><em>@antanifestival</em></strong></p>
<p><em>“<strong>Antani. Comicità e satira come se fosse</strong>”, il primo e unico festival sull’umorismo in Italia, è un progetto di <strong>Fondazione Livorno</strong>. La manifestazione è realizzata in collaborazione con <strong>Comune di Livorno</strong> e <strong>Teatro Goldoni</strong> e si avvale del patrocinio di <strong>Regione Toscana</strong>, media partner<strong> Il Tirreno</strong>. Il festival è una produzione di <strong>Elastica.</strong></em></p>
<p><em>“Torniamo a Livorno con il festival Antani</em> – <strong>dichiara il direttore artistico del festival Luca Bottura</strong> &#8211; a<em>vendo fatto tesoro dell&#8217;esperienza della passata stagione, raccogliendone il meglio e buttandolo nel cestino. Un atto dovuto per rendere il festival sull&#8217;umorismo di Livorno sempre più frizzante e al passo coi tempi. La tre giorni del 24,25 e 26 maggio sarà un’occasione per celebrare l&#8217;irriverenza, il pensiero laterale e tutto quello che porta un sorriso ma che non interrompe il rapporto con i neuroni. Sul palco, quindi, nuovi e vecchi amici di Antani che rendono il cartellone 2024 davvero imperdibile tra stand-up comedy, le tradizionali rassegne stampa, presentazioni di libri e infine la consegna degli ambitissimi premi Antani. Quest&#8217;anno sarà il pubblico a proporre le nomination e a votare ma poi &#8211; come al Festival di Sanremo &#8211; decidiamo noi chi vincerà. Grazie dell’attenzione e buon Antani!</em>”</p>
<p>“<em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato il nuovo corso del Festival sull’Umorismo Antani. Comicità e satira come se fosse</em> – <strong>dichiara il Presidente di Fondazione Livorno, Luciano Barsotti</strong> &#8211; <em>affidandone la direzione a Luca Bottura e trasferendoci al Teatro Goldoni di Livorno. Confortati dal grande successo di pubblico riscosso, che ci ha fatto registrare il sold out per tutte e tre le giornate, non potevamo che confermare l&#8217;organizzazione di questo evento anche per il 2024, rinnovando la fiducia a Bottura e a Elastica</em>”</p>
<p>Sito web <strong><a style="font-size: 1.1rem;" href="http://www.festivalantani.it">www.festivalantani.it</a></strong> | Instagram <strong><em>@antanifestival</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/torna-il-festival-sullumorismo-a-livorno-con-la-direzione-artistica-di-luca-bottura/">Torna il Festival sull&#8217;Umorismo a Livorno con la direzione artistica di Luca Bottura</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Chiude con &#8220;La voce della barca&#8221; la mostra dedicata a Giorgio Di Giorgio</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/chiude-con-la-voce-della-barca-la-mostra-dedicata-a-giorgio-di-giorgio/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 10:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-550x309.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-550x309.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-980x551.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-768x432.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-1536x864.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-560x315.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-230x129.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 11 marzo 2024 &#8211; Emozione, stupore e tanti, tanti applausi hanno animato il pomeriggio di domenica scorsa, negli spazi di Fondazione Livorno, in occasione della chiusura della mostra Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare, dedicata alla pittura di Giorgio Di Giorgio e curata da Marcello Ciccuto. Dal 10 febbraio al 10 &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/chiude-con-la-voce-della-barca-la-mostra-dedicata-a-giorgio-di-giorgio/">Chiude con &#8220;La voce della barca&#8221; la mostra dedicata a Giorgio Di Giorgio</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="309" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-550x309.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-550x309.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-980x551.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-1600x900.png 1600w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-768x432.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-1536x864.png 1536w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-560x315.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-230x129.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner-300x169.png 300w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Finissage-DI-GIORGIO-banner.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 11 marzo 2024</em> &#8211; Emozione, stupore e tanti, tanti applausi hanno animato il pomeriggio di domenica scorsa, negli spazi di Fondazione Livorno, in occasione della chiusura della mostra <a href="https://youtu.be/b2ndfADhbOY"><strong>Colore. Là dove lo sguardo parla con il mare</strong></a>, dedicata alla pittura di Giorgio Di Giorgio e curata da Marcello Ciccuto.</p>
<p>Dal 10 febbraio al 10 marzo, le sale del IV piano espositivo della Fondazione hanno ospitato ben 100 opere del pittore viareggino. Un percorso espositivo emozionante che si è concluso con un <strong>finissage</strong> altrettanto appassionante: il <em>reading</em> di due brevi racconti scritti proprio da Di Giorgio (<em>La voce della barca</em> e <em>Una strage</em> i titoli), interpretati dall’attore e regista teatrale <strong>Emanuele Gamba</strong> e tradotti in musica dal pianista e compositore <strong>Michele Stefanini</strong> che, proprio per l’occasione, ha composto dei brani originali ispirati all’arte – ma anche all’umanità – del pittore viareggino.</p>
<p>I paesaggi delle terre toscane, i colori vibranti delle immense distese d’acqua e le fisionomie degli uomini di darsena e dei migranti, che già vivono nei suoi dipinti, sono anche i protagonisti delle riflessioni e della produzione scritta di Di Giorgio. Utilizzando tela e tavolozza o carta e penna, l&#8217;artista ritrae un mondo fatto di cose semplici, ma non per questo banali: una giornata calda e soleggiata, un albero dondolato dal vento, l’infrangersi delle onde contro una piccola barca. Così pittura, poesia, musica e drammatizzazione, unite in un’unica armoniosa performance, hanno reso omaggio &#8211; con la parola e con lo spartito – a un artista che esplora le infinite espressioni dell’arte per raccontarsi e interrogarsi sul senso della vita.</p>
<p>Al reading è seguita la visita alle sale espositive del IV piano per immergersi, ancora una volta, nell’universo creativo dell’artista, idealmente suddiviso in nove sezioni tematiche: <em>Alle soglie del mare, Sulle banchine, Uomini di darsena, le montagne del colore, Nella macchia mediterranea, Migranti, La pena del vivere, Bellezza del creare</em> e, infine, <em>Il sacro dell’umanità</em>. Tutti temi, quelli appena elencati, su cui l’artista, nel corso della sua ricerca pittorica, torna instancabilmente per approfondirli o per rimescolarne la cromia.</p>
<p>A questo link le opere della mostra: <a href="https://youtu.be/b2ndfADhbOY" target="_blank" rel="noopener">https://youtu.be/b2ndfADhbOY</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/chiude-con-la-voce-della-barca-la-mostra-dedicata-a-giorgio-di-giorgio/">Chiude con &#8220;La voce della barca&#8221; la mostra dedicata a Giorgio Di Giorgio</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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		<title>Al via le iscrizioni alle masterclass della XIV edizione del Livorno Music Festival</title>
		<link>https://fondazionelivorno.it/al-via-le-iscrizioni-alle-masterclass-della-xiv-edizione-del-livorno-music-festival/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 17:35:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Marzo 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="287" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-550x287.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-550x287.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-980x511.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-768x401.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-560x292.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-230x120.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Livorno, 1 marzo 2024 &#8211; Dal 2011 l&#8217;Associazione Amici della Musica di Livorno organizza il Livorno Music Festival con la direzione artistica di Vittorio Ceccanti. L&#8217;associazione diffonde e promuove la conoscenza e la pratica dei vari linguaggi della musica colta, moderna e contemporanea, attraverso la realizzazione di eventi e di attività formative. Intende inoltre valorizzare &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/al-via-le-iscrizioni-alle-masterclass-della-xiv-edizione-del-livorno-music-festival/">Al via le iscrizioni alle masterclass della XIV edizione del Livorno Music Festival</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="287" src="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-550x287.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-550x287.png 550w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-980x511.png 980w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-768x401.png 768w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-560x292.png 560w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival-230x120.png 230w, https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Livorno-Music-Festival.png 1280w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p><em>Livorno, 1 marzo 2024</em> &#8211; Dal 2011 l&#8217;<a href="https://www.livornomusicfestival.com/livorno/amici-della-musica-di-livorno/">Associazione Amici della Musica di Livorno</a> organizza il <a href="https://www.livornomusicfestival.com/livorno/"><strong>Livorno Music Festival </strong></a>con la direzione artistica di <strong>Vittorio Ceccanti</strong>. L&#8217;associazione diffonde e promuove la conoscenza e la pratica dei vari linguaggi della musica colta, moderna e contemporanea, attraverso la realizzazione di eventi e di attività formative. Intende inoltre valorizzare la grande tradizione musicale e culturale della città di Livorno, coinvolgendo attivamente tutti coloro che amano e sostengono la musica e, al tempo stesso, ammirando gli scenari suggestivi che la città di Livorno offre. Fondazione Livorno, con l&#8217;obiettivo di favorire la divulgazione della cultura musicale sul territorio, sostiene il Livorno Music Festival dal 2012.</p>
<p>La XIV edizione del festival si svolgerà <strong>dal 7 agosto al 1 settembre 2024</strong> e prevede <strong>oltre 20 concerti</strong> nei luoghi culturalmente più significativi di Livorno e <strong>32 corsi di perfezionamento strumentale e interpretazione musicale</strong>, in un&#8217;ottica di promozione di scambi culturali internazionali e la formazione di giovani musicisti di ogni età e nazionalità.</p>
<p>Le masterclass di Pianoforte, flauto, clarinetto, violoncello, viola, violino, chitarra e, ancora, canto, arrangiamento, composizione&#8230; si rivolgono in particolare a laureati, giovani e giovanissimi talenti, con l&#8217;obiettivo di riunire musicisti da tutto il mondo e farli vivere a stretto contatto con grandi nomi della scena musicale internazionale, dando loro anche l&#8217;occasione di suonare con gli artisti nel programma dei concerti e quest’anno anche come solisti con l’orchestra, attraverso una procedura di selezione, creando una vera e propria “bottega della musica” grazie alla stretta connessione tra l’attività concertistica e quella dei laboratori di formazione.</p>
<p>A <a href="https://www.livornomusicfestival.com/livorno/maestri-e-corsi-2024/">questo link</a>, tutte le masterclass, le informazioni e le scadenze della nuova edizione.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sui corsi: <a href="https://www.livornomusicfestival.com/livorno/">www.livornomusicfestival.com</a> | <a href="mailto:infolivornomusicfestival@gmail.com">infolivornomusicfestival@gmail.com</a> | o messaggio WhatsApp +39 328 4799974</p>
<p><a href="https://fondazionelivorno.it/wp-content/uploads/2024/03/Flyer-Orizzontale-ITA-2024-1536x940-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">Cartellone Masterclass 2024 </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://fondazionelivorno.it/al-via-le-iscrizioni-alle-masterclass-della-xiv-edizione-del-livorno-music-festival/">Al via le iscrizioni alle masterclass della XIV edizione del Livorno Music Festival</a> sembra essere il primo su <a href="https://fondazionelivorno.it">Fondazione Livorno</a>.</p>
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