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Inaugura il 31 luglio all’Elba la mostra Napoléon

Manifesto Napoleon

Inaugurerà domani 31 luglio alle ore 16,00 la mostra

Napoléon

dalla collezione di stampe napoleoniche della Fondazione Livorno

dalla collezione di soldatini “Alberto Predieri” della Fondazione CR Firenze

a cura di Monica Guarraccino e Giuseppe Adduci

che sarà visitabile fino 31 ottobre presso il Teatro della Palazzina dei Mulini, Portoferraio.

Per la prima volta viene proposta in una singola mostra un’ampia panoramica di due importanti raccolte legate all’epopea napoleonica, quella della Collezione di incisioni appartenente alla Fondazione Livorno, e l’altra costituita dai soldatini della Collezione “Alberto Predieri” di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

La mostra, che sarà riproposta l’anno prossimo anche a Firenze, viene ospitata in uno dei luoghi simbolo del soggiorno di Napoleone all’Isola d’Elba: il teatrino della Palazzina dei Mulini di Portoferraio, che era adibita all’epoca del Bonaparte ad incontri pubblici e spettacoli e dove ora trova degna accoglienza l’esposizione a lui dedicata.

Le incisioni napoleoniche provenienti dalla Collezione Fondazione Livorno, esposte in occasione della mostra Napoléon, costituiscono una selezione di un ben più vasto patrimonio accumulato con una paziente ricerca nel corso degli anni e pongono un significativo tassello per la ricostruzione della storia dell’iconografia napoleonica.

Le stampe ripercorrono in una sorta di storia illustrata l’intera epopea napoleonica, dai primi successi militari del giovane generale Bonaparte a Tolone nel 1793, fino all’esilio a Sant’Elena, in quell’isola “dove non si vede né sole né luna”, che si concluse con la morte di Napoleone il 5 maggio 1821.

Il nucleo di incisioni della Fondazione, riconducibili in massima parte a produzioni italiane della prima metà del XIX secolo, si distingue per l’originalità dell’esecuzione che, soprattutto negli esemplari colorati a mano, testimonia alcune interessanti varianti rispetto alla classica iconografia napoleonica. Esse illustrano gli episodi salienti della vita di Bonaparte e presentano un ventaglio di tipologie peculiari alle stampe di soggetto napoleonico: dagli esemplari più raffinati, traduzioni di dipinti che hanno fatto la storia dell’arte del periodo Impero, alle produzioni seriali che raffigurano le scene più famose del repertorio napoleonico in una semplificazione linguistica e formale che, pur riducendo al minimo gli elementi narrativi, non perde affatto la propria efficacia affabulatoria e simbolica.

La “Collezione Alberto Predieri”, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, consta di oltre 1700 soldatini di piombo di fattura artistica, raffiguranti soggetti di un periodo storico che va dal XVIII secolo al Risorgimento Italiano, con particolare attenzione al periodo napoleonico. Il Professor Predieri, docente di diritto pubblico e grande esperto di economia, nonché di storia e di storia dell’arte, realizzò, nell’arco di numerosi anni, questa stupenda collezione di soldatini, curata con passione e grande competenza. Dopo la sua scomparsa nel 2001, la consorte Signora Francesca Rousseau ha donato la collezione alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, perché la esponesse al pubblico.

La raccolta consente di leggere un percorso che, partendo dalla Rivoluzione francese, sottolinea in parallelo la centralità dell’esperienza italiana. Questa caratteristica, unita alla bellezza, alla varietà e al valore intrinseco dei pezzi, fa sì che la collezione Predieri possa essere considerata, con ogni probabilità, unica al mondo.

Dopo essere stata esposta negli anni passati in due mostre temporanee, oggi è collocata in esposizione permanente nella prestigiosa sede della Fondazione, nel centro di Firenze, in via Bufalini.

La mostra odierna è incentrata sul periodo napoleonico, con una peculiarità: infatti sono qui presenti soldatini tratti dall’esposizione permanente di Firenze, ma anche pezzi della collezione che vengono esposti per la prima volta al pubblico.

 

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