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IX Edizione del Livorno Music Festival dal 20 agosto al 7 settembre 2019

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E’ stata presentata venerdì 19 luglio presso il Palazzo Comunale, con una conferenza stampa la Nona Edizione del Livorno Music Festival, realizzato dall’Associazione Amici della Musica di Livorno in compartecipazione con il Comune di Livorno e Scorpio Pubblicità con il contributo di Fondazione Livorno e Regione Toscana.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il Sindaco del Comune di Livorno Luca Salvetti, Simone Lenzi Assessore alla Cultura, Riccardo Vitti, Presidente di Fondazione Livorno, Vittorio Ceccanti, Direttore Artistico Livorno Music Festival. Molte le collaborazioni: Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni”, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Teatro Goldoni, Fondazione Piaggio, Sillabe Editore, ContempoArtEnsemble, ed il patrocinio di Provincia di Livorno, Fondazione Livorno Arte e Cultura e Autorità Portuale.

Sponsor: Gianni Cuccuini, Terrapura, Rotary Club Livorno e Oriente di Livorno.

Sponsor Tecnico: Hotel Gran Duca di Livorno, MGallery Grand Hotel Palazzo e Menicagli Pianoforti.

Edizione 2019

Anche per questa edizione è previsto un ricco calendario di iniziative che si terranno dal 20 agosto al 7 settembre: 19 giorni di eventi che coinvolgeranno la città e 16 corsi di perfezionamento musicale e strumentale e 23 concerti.

Palazzo Gherardesca, prestigiosa sede dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni”, ospiterà le Master Classes tenute da concertisti di fama internazionale e docenti di prestigiose università come il Conservatorio Superiore di Parigi e Ginevra le Hochschule für Musik di Basilea, di Stoccarda e di Mannheim, la Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid, la Scuola Superiore di Musica Katarina Gurska di Madrid, il Conservatorio di Lugano, e due docenti dell’ISSM “P. Mascagni”.

Tante sono le opportunità per i giovani musicisti dalla possibilità di entrare in prestigiose Università di musica in Europa e negli Stati Uniti, a beneficiare di borse di studio, a suonare con i maestri del cartellone del Festival e molte altre.

Gli studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” potranno accedere alle master classes con un’agevolazione sulla quota di frequenza pari al 50%.

Per quanto riguarda l’ospitalità, il festival mette a disposizione affittacamere, hotels e ristoranti con prezzi ridotti grazie a speciali convenzioni.

Dallo scorso anno è possibile ospitare gli studenti: le famiglie livornesi che aderiranno al progetto “OSPITA I MUSICISTI” riceveranno in cambio di un piccolo grande gesto di cortesia due accrediti nominativi per assistere a 5 dei concerti del programma della nona edizione.

Il Festival è anche alla ricerca di un team di volontari fotografi, videomaker e tecnici del suono, che abbia il desiderio di documentare con il proprio personale sguardo il festival. Al termine della manifestazione, sarà rilasciato loro un attestato di partecipazione.

IL CARTELLONE:

Nove le location di quest’anno: Il Mercato Centrale, la Biblioteca dei Bottini dell’Olio, il Cisternino (ex Casa della Cultura), il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, Villa del Presidente (ex sede dell’Istituto Mascagni), il Grand Hotel Palazzo, la Fortezza Vecchia, Palazzo Gherardesca sede dell’ISSM Mascagni e il Museo Piaggio di Pontedera.

Aprirà il festival The Bass Gang, al Mercato Centrale, un Poker di Contrabbassi destinato a passare alla storia per via delle loro, a dir poco, cruente performances; un omaggio a Nino Rota con una serie di brani dalle più famose colonne sonore per la voce di Alda Caiello e tanti artisti del festival e giovani musicisti, uno a Leonardo da Vinci per i 500 anni dalla morte con una videoproiezione di immagini dall’Ultima Cena e musiche scritte appositamente, e uno al gande poeta livornese Giorgio Caproni, per il quale dieci giovani compositori guidati da Stefano Gervasoni e Marco Liuni, hanno composto una serie di brani ispirati dalle sue poesie. Un Fandango danzato dalla Compagnia La Nueva Luz al cisternino di Città con la chitarra di Andrea Dieci insieme al quintetto d’archi, alla voce di Alda Caiello e molti giovani per le musiche di Garcia Lorca, Molinelli e Boccherini, due serate dedicate al Pianoforte con Alexander Romanovsky e i suoi giovani pianisti, e Life is Love di Ilo Barontini con la presentazione del suo nuovo album; e poi i famosi quintetti per archi di Mozart e Brahms guidati dal violino di Marco Rizzi, il virtuosismo musicale dei violini di Pavel Berman e Eva Bindere, i flauti alla Biblioteca dei Bottini dell’Olio, guidati da Andrea Oliva, flauto solista dell’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, le viole di Anna Serova e Roberto Molinelli che ci condurranno attraverso la grande opera italiana in un percorso dal classico al tango. Un concerto jazz al Museo Piaggio di Pontedera con Mauro Grossi, Francesco Petreni, Lello Pareti e il giovane sax di Lorenzo Simoni, e uno che contrappone al Jazz alcuni grandi classici come Beethoven e Donizetti protagonista il trio composto da Stefano Agostini, Paolo Carlini e Daniel Rivera. Metamorfosi e Risonanze all’Auditorium del Mascagni, un percorso musicale che si sviluppa sulla sonorità dei colori e dei paesaggi in continua metaforfosi per il percussionista Jonathan Faralli e il Coro di Voci Bianche dell’ISSM Mascagni diretto da Edy Bodecchi. Ed ancora per i più temerari un concerto all’alba in Fortezza Vecchia, con il giovanissimo Quartetto Kaleidos, l’orchestra di sassofoni con Mario Marzi al Mercato con una serie di famosissimi arrangiamenti e tanta musica da camera tra cui Diavolo Sentimentale e Chamber Music con il Quartetto Klimt e i giovani musicisti selezionati.

Quattro i concerti pomeridiani all’ISSM Mascagni ad ingresso gratuito, gli altri concerti con biglietto a prezzi popolari 8/12 euro salvo pacchetti speciali con apericena e una colazione in Fortezza dopo il concerto all’Alba. Tutte le informazioni disponibili, si potranno trovare nei prossimi giorni sul sito www.livornomusicfestival.com non appena sarà pubblicato il programma dettagliato dei concerti.

L’associazione “Amici della Musica di Livorno”

L’Associazione ha lo scopo di diffondere e produrre la conoscenza e la pratica dei vari linguaggi e tecniche della musica colta, moderna e contemporanea, in forme altamente qualificate, attraverso la realizzazione di eventi svolti nei luoghi culturalmente più significativi della città di Livorno valorizzandone così anche il territorio.

Il Festival si rivolge prevalentemente ai giovani con l’obiettivo di riunire musicisti da ogni parte del mondo e farli vivere a stretto contatto con i grandi nomi del panorama musicale internazionale favorendo la promozione di scambi culturali. E’ una vera occasione di unione: i giovani musicisti, provenienti da tanti Paesi, hanno l’opportunità di incontrarsi, conoscersi, scambiarsi esperienze di studio e di vita, vivere a stretto contatto con i Maestri e avere l’opportunità di suonare con loro..

La presenza di importanti artisti che vengono a tenere i corsi della durata di una settimana e di giovani di altissimo profilo appositamente selezionati, permette di sviluppare un cartellone concertistico di livello internazionale e di avere le due attività (formazione e produzione) strettamente connesse, caratteristica innovativa che lo distingue dai festival tradizionali, allo scopo di valorizzare la cultura musicale creando opportunità per le nuove generazioni.

 

 

 

 

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